Dopo la causa vinta contro Microsoft, l’Unione Europea mette nel mirino l’iTunes Music Store di Apple. A suscitare l’attenzione, la particolare politica dei prezzi adottata in Gran Bretagna. Gli utenti britannici pagano la musica on-line ad un prezzo superiore del 50% rispetto agli utenti degli altri paesi della Comunità Europea.
Apple si difende sostenendo che i prezzi vengono calcolati in base al modello economico di ogni paese, e che il confronto debba esser fatto con servizi analoghi offerti all’interno di ciascuna nazione e non nell’intera Comunità Europea.
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Uso Computer Apple da molti anni, li consiglio agli amici e li facco contenti: nessuno si pente di aver mollato windows ma...Jobs mi è sempre stato sulle palle e la Apple quando può è più monopolista di Microsoft solo che avendo solo il 10% del mercato non lo si nota. Inoltre il software è eccezionale. Nonostante questo mio odio per le politiche di Apple, Steve ha ragione. Perchè allora non dare le megamulte ad Enel che in Italia fa pagare la corrente elettrica molto di più? E così per la vergogna delle autostrade italiane di Benetton: e i costi delle chiamate ai cellulari? Nessuno ne parla vero? Dov'è questo cazzo di strainutile e costosa Unione Europea?
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