Lunedì 22 Marzo 2010
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Ti regalerò una rosa

Ti regalerò una rosa - Simone Cristicchi

11 marzo 2007 - di Testarda

Testo della canzone Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi dall’album Dall’altra parte del cancello

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare

I commenti dei lettori
i commenti dei lettori (10)

Katia    (25/07/2008 23:55)
Ma come ha fatto a vincere il festival?

***

Marianna    (25/07/2008 23:55)
Prima consideravo cristicchi 1povero scemo ke voleva assolutamente successo componendo inutili canzonette. Ma qst sua canzone ho capito ke ha 1profonda sensibilità. Bravo :-) !

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thebest123    (25/07/2008 23:55)
Secondo me cristicchi è un povero stupido... ma kome kxxxo a fatto a vincere il festival bar!!! ma che schifo sta canzone...fà pietà!!!

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daniela    (25/07/2008 23:55)
bellissima canzone!

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chiara    (25/07/2008 23:55)
la canzone è bellissima, il testo è pieno di significato come fondamentalmente tutte le canzoni di cristicchi ma nn tutti hanno abbastanza sensibilita per comprenderlo

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Denny    (25/07/2008 23:55)
mi spiace leggere alcuni commenti... sono il sintomo che purtroppo siamo sempre meno capaci di andare oltre le parole... io la ritengo una ottima canzone...

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Sara    (25/07/2008 23:55)
veramente una bella canzone...solo gli stupidi non riescono a comprenderla, e forse nemmeno sanno che cristicchi è stato a contatto con i pazienti di un asilo metale prima di comporla...

***

Anna    (04/11/2008 06:43)
Inviterei i detrattori a leggere meglio le parole di questa canzone e di rendersi conto di quanto esalti i sentimenti di qelle persone che agli occhi della gente appaiono solo "poveri scemi".

Anche i disabili mentali hanno un cuore, sappiatelo.


E prima di scrivere certe cavolate....PENSATE (come invitava a fare Fabrizio Moro, ma forse anche quella canzone per voi è stupida)

***

veronica    (04/04/2009 19:08)
la musica non mi piace tanto ma il testo è spettacolare.... mi ha molto commosso.. e mi commuovo ancora tutte le volte che la sento...

se liquidate la canzone cn 2 parole siete davvero stupidi e non capite quanto le persone "matte" soffrano... capitasse a voi forse comprendereste..

***

Gio    (25/06/2009 14:22)
la canzone è bellissima..... e mi sono commossa quando l'ho sentita per la prima volta (anche se continuo a commuovermi tutt'ora)
mi dispiace che a qualcuno non piaccia perchè le persone che noi consideriamo "pazze" hanno davvero sentimenti.... Cristicchi ha voluto mettere in comune quei sentimenti....
e ciò è molto bello....

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