Carta, penna e calamaio per Milo che preoccupato per le sorti della sua Guendalina, le scrive una lettera. La ragazza rimane sconcertata dalle parole del romano al punto che le mette in piazza con le sue coinquiline Simona e Francesca, che però mettono qualche dubbio sulla veridicità dei sentimenti ammessi.
"Cara Guenda, ora che il destino potrebbe dividerci voglio dirti ciò che ho sempre tenuto nascosto: sei stupenda. Dirti ti voglio bene sarebbe una bugia, perché il bene è per gli amici, tu sei di più; che bello stringerti e darti quei baci che ho imparato a rubarti quando mi sentivo solo. Chissà, fuori potremmo capire che così diversi siamo fatti l’uno per l’altro".
Un Milo così romantico non ce lo saremmo mai aspettato….
22 marzo 2007
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