Un parroco trevigiano, non ha esortato ad accusare Valentino Rossi, per la sua presunta evasione fiscali ai danni dello Stato italiano. Grandi e forti le proteste dei parrocchiani, che si sono perfino rivolti al vescovo.
’’Non lasciatevi incantare dalla faccia da bravo ragazzo di Valentino Rossi. Sono stupito dalla reazione popolare, incredula davanti alla notizia dell’evasione fiscale da 60 milioni di euro del campionissimo’’ avrebbe detto don Claudio Miglioranza, il parroco in questione, ed ancora: ’’Ma insomma, non vorrete mica credere al ’Dottore’, che di fronte a una cartella esattoriale da 60 milioni di euro se la cava con un ’Ieri fantasma nudo con la Canalis, oggi destinatario di accertamenti megagalattici, domani astronauta su Marte?’’’.
Una vera e propria accusa, che si è estesa anche al caso Calciopoli, al ciclismo e al defunto Marco Pantani. Per il prete "protestatore", la sua omelia era solo un modo per spiegare meglio il vangelo, portando esempi pratici e concreti della vita di tutti i giorni.
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è un ladro, come tutti gli evasori fiscali.
i suoi 60 milioni evasi li paghiamo noi, e c'è chi lo difende....
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