Un arcivescovo e diciotto sacerdoti per celebrare il funerale di [[Luciano Pavarotti]] nel Duomo di Modena. Ai camionisti divorziati si rifiutano i funerali nelle chiese di campagna.
Questo spiegamento di forze in abito talare, presente al funerale di un divorziato e risposato con rito civile, dovrebbe far riflettere sul caso del camionista Fernando Scipione, morto di infarto a bordo del suo tir nell’ottobre del 2006, a cui il vescovo di Sulmona e il parroco della frazione Bagnaturo hanno rifiutato la celebrazione del funerale religioso, essendo il defunto venuto meno al sacramento del matrimonio.
«Abbiamo applicato le norme» - dichiararono i prelati
Nulla in contrario ai giusti omaggi per Pavarotti, per carità, sicuramente agli occhi di Dio qualche Ave Maria cantata a squarciagola vale molto di più di quelle urlate in mezzo al traffico.
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anche nel mondo clericale "tutti sono uguali ma qualcuno è più uguale degli altri"....
di base è scandaloso che la Chiesa si arroghi il diritto di decidere a chi fare i funerali ed a chi no. tutti sono uguali davanti a Dio!
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