Il Ministro della Salute, Livia Turco, ha chiesto al Consiglio superiore della sanità di esprimersi, circa l’impiego della ormai famosissima pillola Ru-486, negli ospedali italiani.
Questo farmaco viene già usato in diversi paesi dell’Unione Europea, ma in Italia ha incontrato le classiche difficoltà legate alla morale pubblica. A detta del Ministro, tra qualche settimana l’iter dell’autorizzazione all’ammissione al commercio dovrebbe portare la pillola abortiva anche nel nostro paese, come anche in Portogallo, Romania, Ungheria e Lituania.
"La pillola Ru-486 sarà autorizzata per l’impiego esclusivamente in ospedale, secondo le procedure e le modalità previste dalla 194 e, di conseguenza, l’interruzione farmacologia della gravidanza si pone come alternativa all’intervento chirurgico, quando tale procedura sia clinicamente controindicata o sulla base della scelta responsabile della donna", queste le dichiarazioni in merito.
8 gennaio 2008
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