Sono 14 anni (se non 20) che esiste il "problema rifiuti" in Campania.
(Sì, "problema", non emergenza - fa come minimo ridere parlare di 14 anni di emergenza.... - né disastro, né altre enfasi. Semplicemente problema.)
A questo punto molti pensano che la Campania sia l’unico luogo al mondo non in grado di gestire i rifiuti. Non penso che sia così, e sono convinto che le madri inc... nere per il fatto di dover tenere i figli rinchiusi in casa siano totalmente sincere.
E sono convinto che in qualche modo queste (si dice) 100.000 tonnellate di rifiuti verranno sgombrate e smaltite (in parte all’estero, in parte in altre regioni), anche se probabilmente a costi non bassi. (Parlo proprio degli € che verranno spesi, ormai la figura di m... mondiale è già fatta e sia l’economia della Campania sia dell’Italia in generale ne pagherà i danni per molti anni.)
Ma, almeno per quanto si vede dai media, in Campania (salvo alcune piccole e più che lodevoli eccezioni) non è che la popolazione si impegni a limitare la monnezza. Quando sento di comuni con meno del 7% di raccolta differenziata mi viene un collasso cardiocircolatorio! (Soprattutto quando il Comune a fianco ne fa il 60-70%, ossia è da eccellenza ed esempio per tutti, anche per molti Comuni del Centro-Nord Italia)
Cominciate a separare carta, vetro, lattine, frazione umida. ecc... E pretendete che il vostro Comune abbia un’isola ecologica vera e propria in cui portare non solo la differenziata citata ma anche computer, televisori, olii esausti, batterie, gomme d’auto, rifiuti ingombranti, ecc. ecc...
E magicamente scoprirete quanto sia facile avere pochi rifiuti da portare in discarica.