Ora condona tua moglie
Mastella in lacrime: «Mi dimetto per stare vicino a mia moglie, le toghe l'hanno presa in ostaggio»
di Cristiano
Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo indagati per concussione. Prodi gli chiede di restare nel suo governo, Berlusconi gli esprime solidarietà.
Ricapitolando, abbiamo una magistratura che intercetta le telefonate di mezza Italia cercando di far pulizia di tutti gli elementi a loro scomodi e, nel caso si sbaglino, si assolvono da soli.
Abbiamo il paradosso del Ministro della Giustizia sotto accusa che ha l’appoggio del suo Governo e di un opposizione che in qualsiasi altro paese del primo, secondo, terzo e quarto mondo l’avrebbe sbranato.
Per finire, abbiamo il sindaco della Capitale nonché Segretario del neonato Partito Democratico che non smuove un dito per impedire che al Papa venga concessa la libertà di parola nella sua città.
Quanta Monnezza per le strade!
16 gennaio 2008
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