Hanno vinto "cespugli" e "partiti telefonici" vari. Siamo stati scippati del referendum elettorale.
Rinvio di un anno a causa delle elezioni. Che porteranno salvo miracoli ad un’altra legislatura ingovernabile, chiunque vinca. Perché diffficilmente con la legge elettorale "porcata" (come detto da chi la stese) si può ottenere qualcosa di buono.
E questo proprio quando la difficile situazione del Paese reale (e non quella privilegiata del palazzo politico e della casta) richiederebbe scelte di unità nazionale e non di coltivazione del proprio orticello. Quindi, se UDEUR (con Mastella in primis per i noti motivi extrapolitici) e LD (Dini) hanno la responsabilità politica di aver fatto crollare il Governo per motivi non certamente politici e di interesse nazionale, l’intera "Casa delle Libertà" ha la gravissima responsabilità di non aver voluto cambiare la legge elettorale (rinnegando gli accordi che stavano prendendo nei mesi precedenti).
E siamo noi popolo comune (di ogni colore politico) a rimetterci.
10 febbraio 2008
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