DUE MILIARDI DI € di maggiore costo per le variazioni al tracciato e DUE (o ormai tre?) ANNI DI RITARDO rispetto a quello che doveva essere l’inizio dei lavori.
L’Italia ringrazia di tutto cuore la Val di Susa per la cura degli interessi comuni del Paese che ha dimostrato. Loro hanno avuto strade rifatte, qualche struttura pubblica costruita e cose del genere. Il conto lo paghiamo noi.
Perché se non lo sapete i 2.000.000.000 € e passa in più che servono verranno finanziati con aumenti di alcuni pedaggi autostradali e l’introduzione di un bollino (tipo quello per le autostrade svizzere) per gli autotrasportatori. Almeno queste sono le idee, deciderà il prossimo governo come raccattare i denari.
26 marzo 2008
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