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Autostrade e pazienza

di Zack

Pur essendo partito stamattina (decisamente presto rispetto a quando avrei voluto, data la bellissima giornata di sole a conclusione del ponte del 1° maggio), mi sono trovato anch’io bloccato sulla Siena-Firenze negli ultimi km prima dell’ingresso in A1 a Firenze Certosa. Ed aver perso quella quarantina di minuti ci ha fatto poi beccare alcune altre code che nel frattempo si erano formate a Firenze e sul valico appenninico, che alla fine hanno reso il percorso che abitualmente facciamo in 3 ore e mezza (incluso pausa Autogrill e code per i lavori della variante di valico e dell’allargamento a 3 corsie tra Incisa e Barberino) una tragedia da poco meno di CINQUE ORE E MEZZA (senza fermate in Autogrill, tutti straintasati e senza possibilità di parcheggiare senza intralciare il passaggio).

Ok, oggi è giornata da "bollino nero" per il traffico.

Ok, certi cantieri sono inamovibili ed ostacolano il traffico.

Ok, certi Autogrill sono in zone di piccole dimensioni (come Roncobilaccio), dove comunque magari si poteva mettere una pompa in meno e dieci parcheggi in più.

Ma sentirsi dire dal responsabile del 4° tronco della A1 (zona Firenze) intervistato da Isoradio che "bisogna aver pazienza" e rassegnarsi alla situazione NON STA NE’ IN CIELO NE’ IN TERRA!!!!!

Eh no, caro mio. L’autostrada è un servizio pubblico pesantemente pagato dall’utenza, soprattutto nelle autostrade a pedaggio (come quella di cui sei in parte responsabile). Un pacco di € ad ogni viaggio escono dalle nostre tasche di utenti ed entrano nelle tue (sì, anche nelle tue, siamo noi a pagare il tuo certamente lauto stipendio di manager pubblico) al fine di avere velocità accettabile (e se possibile elevata) di trasferimento, sicurezza stradale, informazione puntuale e tempestiva sulle condizioni del traffico di tutta la rete, aree di servizio di dimensioni adeguate (e con parcheggi di conseguenza) e con servizi di qualità.

Attese spesso disattese, persino sulla A1. Giusto per fare un esempio: i buchi spaventosi nella rete radio TMC che aggiorna in tempo reale (ed in modo accurato e dettagliato) la situazione del traffico per i GPS dotati della apposita antenna (il TMC è un accessorio GPS di utilità spaventosa, se comprate un GPS verificate che sia predisposto per il TMC o - meglio ancora - già lo includa come i modelli della ViaMichelin). Dal mio GPS ho riscontrato che avere il segnale TMC presente nelle nostre autostrade è quasi un miracolo....

Lasciamo la pazienza a frati e santi. Voi delle autostrade dovete lavorare, lavorare e lavorare ancora moltissimo per rendere migliori i nostri viaggi (e - ribadisco - giustificare il salasso delle nostre tasche che avviene ai caselli).

4 maggio 2008
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