Venerdì 19 Marzo 2010
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Silvio Berlusconi: il miracolo dei miei primi cento giorni di Governo

15 agosto 2008 - di Redazione

Silvio Berlusconi: il miracolo dei miei primi cento giorni di Governo

Nei suoi primi 100 giorni al potere Silvio Berlusconi ha fatto l’impossibile: mettere ordine in questa nazione apparentemente ingovernabile a un livello senza precedenti nella moderna storia italiana.

La redazione interna si concede una settimana di vacanza e vi lascia questa copertina: il settimanale statunitense Newsweek giudica miracolosi i primi 100 giorni del nuovo governo, gli ultimi sondaggi danno indici di gradimento del 63 per cento, i più alti in tutta Europa.

Più sicurezza ai cittadini, abolizione dell’Ici, detassazione degli straordinari, Ministri come Brunetta addirittura osannati dalla popolazione per la sua "cura" contro i fannulloni del settore statale.

Se ne avete voglia, sfogatevi pure nei commenti e fateci sapere cosa ne pensate di questo miracolo italiano.

I commenti dei lettori
i commenti dei lettori (188)

giusy    (15/08/2008 18:47)
Sono entusiasta del mio amatissimo LEADER!!! Grazie PRESIDENTE ,Le auguro tutto il bene del mondo. giusy

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Cristiano    (15/08/2008 20:53)
Forse tutti non sanno che per accedere alla detassazione degli straordinari era necessario compilare e faxare un modulo arrivato nelle agenzie interinali a luglio e con scadenza a pochi giorni. In caso di mancata compilazione i propri straordinari non possono essere detassati, in quanto in questo caso si considera il silenzio-dissenso (comodo no?). Passi anche per il modulo per dichiarare i propri redditi per dimostrare di avere diritto alla detassazione, anche se chiedere a un precario di dichiararli mi sembra ridicolo, ma vi sembra giusto condizionare l'accesso a questo beneficio costringendo ad una procedura burocratica nel pieno di luglio e con solo pochi giorni di tempo? Quali sono i numeri? quanti lavoratori italiani hanno avuto accesso alla detassazione? perchè nessuno ci dice nulla?

Sul resto dei provvedimenti non mi pronuncio tanto mi fanno orrore e del resto credo che si commentino da sole a coscienze intelletualmente oneste.

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Luchy    (15/08/2008 20:57)
Come nuovo iscritto, Vi auguro un periodo di rilassamento nella prossima settimana e di giusto riposo, so cosa voglia dire tenere un sito come questo che mi ha fatto una ottima impressione iniziale.

Per quanto riguarda l'articolo, credo che nei prossimi mesi verranno sfatati tutti gli attacchi e insulti che sono stati ( e continuano ad essere propinati ) inviati contro questo Governo, dalla continuità operativa dello stesso a favore dei cittadini ( anche di quelli che lo contrastano ).

Buone ferie.

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Luchy    (15/08/2008 21:12)
Per Cristiano.
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"Casualmente" ho sott'occhio la comunicazione dell'Azienda di cui sono dipendente e, testuale, così recita : SALVO espressa rinuncia scritta del dipendente già in forza nell'anno 2007, sarà applicata AUTOMATICAMENTE il regime fiscale del 10% per i titolari di reddito di lavoro dipendente NON superiore nel 2007 ad 30000,00 euro.

E continua : Il dipendente ASSUNTO nel corso dell'anno 2008, dovrà far pervenire ENTRO E NON OLTRE IL 31 LUGLIO 2008, la dichiarazione sotto specificata per poter beneficiare dell'agevolazione prevista dal suddetto Decreto Legge n. 93 del 27 Maggio 2008.
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Al sottoscritto sembra corretto questo modo di percorrere una nuova metodologia e sesquipedale ignoranza la critica presentata : essendo SPERIMENTALE la norma, per i NON dipendenti nel 2007 ( dato che proprio da qui si parte PER IL DIRITTO ALL'APPLICAZIONE DELLA NORMA ) dell'Azienda della quale sono dipendente, come avrebbero fatto senza la dichiarazione ad applicare la norma ?

Buon fine di Ferragosto, con l'invito a non scrivere cose non vere e/o ad interpretare bene i fatti ( o perlomeno, a mettere "un dubbio di domanda", nel caso ).

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ambra    (15/08/2008 21:45)
x Cristiano
Ragazzino lasciaci lavorare !
( e anche tu pedala se vuoi che la bicicletta cammini)

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Cristiano    (15/08/2008 21:53)
Forse non mi sono spiegato bene. Io non discutevo della norma, anche se ho delle riserve su di essa, ma del fatto che ci sia stata imposta una procedura burocratica in pieno luglio con poco tempo per ottemperare. Ho ricevuto in allegato di posta elettronica dalla mia agenzia, modulo e informativa in data 22/7 con l'indicazione di completare la pratica entro e non oltre il 28/7. Questo è il fatto che contesto. Ritengo sarebbe stato più onesto concedere più tempo per soddisfare le richieste. A volte gli errori iperbolici si commettono proprio quando si vuole interpretare il pensiero degli altri in maniera frettolosa.

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Cristiano    (15/08/2008 22:00)
per ambra
Scusami ma che cosa vorresti dire? in che senso lasciaci lavorare? ho interrotto qualcosa?
La metafora che usi mi sembra troppo generica per poterla commentare. Mi riservo di leggere un tuo post più dettagliato sull'argomento.
Tra parentesi ho 40 anni, cmq grazie per il ragazzino

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Luchy    (15/08/2008 22:47)
Per Cristiano.

Non faccio polemica, ma quell'Agenzia ti ha "fregato" 3 giorni.

A parte la "battuta", l'urgenza di partire con l'applicazione della nuova norma credo possa "stemperare" il "disagio" da parte di ciascuno di quelli che possono avere un risultato positivo.

Ma per tornare sull'Agenzia, faccio un'osservazione : se Cristiano, o qualsiasi altro usa i loro "servizi", rientri o meno nella casistica che richiede la dichiarazione firmata di responsabilità, l'Agenzia avrà ben i suoi "dati" e su questo predisporre ciò che serve alla bisogna ?

A quel punto, Cristiano se vuole utilizzare la norma, per una firma ha qualche problema che non sia "la sua non presenza sul territorio Italiano" ( anche se penso che un fax possa ovviare ) ?

Saluti.

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ambra    (15/08/2008 23:03)
x Cristiano
Le parole sono quelle di chi, iniziando un mercato, chiede di poter lavorare in pace.
Quando un Governo si appresta a varare cose nuove deve trovare disponibilità da coloro che dovranno usufruirne, ma se ci si pone tutti in un atteggiamento negativo per principio allora poco si potrà fare e tantomeno migliorare.
Mi pare che Luchy le abbia spiegato a sufficienza come vanno le cose, ma ho paura che, al solito, non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire.
Se ha 40 anni dovrebbe anche capire meglio.

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Luchy    (15/08/2008 23:20)
No, Ambra, ho mancato un passaggio del primo post di Cristiano : quello dei "numeri che non si sanno" rispetto a coloro che hanno usufruito della norma.

Questo sì che è un passaggio polemico che non sta in piedi e proprio questo è da considerare come "iperbole".

Se la Norma ha CARATTERE SPERIMENTALE PER 6 MESI", rinnovabile per altri 6 mesi, come si può fare quel tipo di domanda che viene ripetuta per 3 volte al termine del post ?

Saluti.

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quiquoqua    (16/08/2008 08:37)
http://www.unita.it/documenti/I_100_giorni_di_Berlusconi.pdf

http://www.precari.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=16384

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quiquoqua    (16/08/2008 08:41)


Berlusconi III, già cento giorni a difesa degli interessi. Suoi

Il libro nero di questo Governo

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78062

Chi, se non il Giornale (quello di famiglia, s'intende), poteva dedicare un'esaltante intervista a piena pagina al cavalier Silvio per festeggiare il ferragosto e i primi cento giorni di Berlusconi III?

E così il direttore Mario Giordano è volato a Porto Cervo per farci sapere che il presidente del Consiglio quest'anno ancora non si è fatto vedere al Bar del Molo, la sua gelateria preferita. È impegnatissimo con i nipotini, ci riferisce lo stesso Giordano.

D'altronde lo ha spiegato lo stesso Cavaliere qualche giorno fa. Adesso ha un sacco di tempo libero, non passa più il sabato con i suoi avvocati a preparate memorie e trappole per i magistrati che lo indagano.

Merito di una leggina che ha tenuto banco per due mesi, bloccando il Parlamento e il dibattito politico. Una leggina che, per salvare Berlusconi dai suoi processi, avrebbe bloccato decine di migliaia di processi pendenti.

Alla fine il ministro Angelo Alfano (era assistente di Berlusconi in una delle sue aziende, adesso è ministro della Giustizia) si è inventato il "lodo" che porta il suo nome e Berlusconi ha la sua perfetta leggina ad personam (estesa, tanto per non incorrere nella Corte costituzionale, al Presidente della Repubblica e a quelli di Camera e Senato) che lo tiene al riparo da qualsiasi processo, passato, presente e futuro.

Naturalmente della leggina di Angelino (Alfano) non c'è traccia nell'intervista di Giordano, anche se Berlusconi si lancia in uno sperticato elogio dello stesso ministro, opportunamente servito da una domanda del direttore del Giornale. «Alla riforma della Giustizia sta lavorando il ministro Alfano. Qualcuno dice che, insieme con la Gelmini, è una delle migliori sorprese di questo governo», suggerisce Giordano ad un Berlusconi che non vede l'ora di rispondere: «Angelino Alfano non è una sorpresa, e non lo sono neppure la Gelmini, la Carfagna, Raffaele Fitto e gli altri "giovani". Nel governo con i ministri di esperienza e competenza ci sono questi giovani capaci, entusiasti, appassionati che si stanno mettendo in luce».

Naturalmente Berlusconi si fa grandi elogi per Napoli, per l'Alitalia e per la politica della sicurezza. Peccato che nessuno gli abbia detto che per tutte e tre queste cose la Commissione europea abbia avviato delle procedure di infrazione e che non abbia nessuna intenzione di accontentarsi delle parole di Berlusconi per fermarle. Per Napoli resta aperta la procedura davanti alla Corte di giustizia, per l'Alitalia è in corso l'indagine sul prestito ponte (senza parlare dei settemila licenziamenti ai quali dovrebbe portare i piano del Governo, contro i meno dei duemila dell'ipotesi Air France che era stata percorsa da Romano Prodi e sabotata dallo stesso Berlusconi). Mentre per la politica della sicurezza e per le impronte ai rom, anche ai bambini, oltre all'indagine europea per verificare che non vi siano politiche razziste o discriminatorie vi è una risoluzione di condanna del Parlamento europeo. Dei bellissimi cento giorni.

Noi, per aiutarvi a farvi un'idea più precisa di che cosa sia stato fatto e non fatto nei cento giorni di Berlusconi, abbiamo preparato un e-book che potete scaricare sul vostro computer e se volete stampare: in 64 pagine c'è tutto quello che avreste voluto sapere su Berlusconi III ma nessuno vi ha mai voluto raccontare (a parte noi de l'Unità).

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fabio    (16/08/2008 08:49)
Naturalmente il nano e la sua sporca banda possono infinocchiare solo gli idioti!!!

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ambra    (16/08/2008 10:35)
x fabio

GRAAAAAAAAAAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEE

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carmela bene    (16/08/2008 11:36)
questo signore avrebbe dovuto stare in galera da almeno 20 anni, e dovrebbe RESTITUIRE TUTTI I MILIARDI TRUFFATI E SOPRATTUTTO LA DIGNITA' CHE HA TOLTO AGLI ITALIANI. CHI ELOGIA LA NANOPARTICELLA NON E' MAI ANDATO ALDILA' DEL PROPRIO ORTICELLO..CHE TRISTEZZA...

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ambra    (16/08/2008 19:14)
x carmela bene
Che strano !
Pur di dire male di Berlusconi, non esitate nemmeno a gridare il fallimento del grande Di Pietro e del Pool di Milano.
La tristezza è tutta vostra.

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Luchy    (17/08/2008 03:42)
Che brutta impressione che fate a rosicare in questo modo.

Sembra quasi che sia il risultato della scritta sulla "maglietta" che avevate indossato : REMEMBER ?

Previsione : da questa vostra situazione, per uscirne ne passeranno di annetti.

Fatevi forza, "compagni".

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ciaveterotto    (17/08/2008 11:44)
Il titolo dell'alrticolo dice tutto "I 100 giorni di berlusconi" come a prendersi beffa degli Italiani facendo riferimento al notissimo libro di mafia "I 100 giorni a Palermo" e quale titolo non poteva essere più azzeccato!
Chiadiamocci: Cosa ha fatto berlusconi, per gli Italiani e l'Italia, in questi 100 giorni?
1) Ha detassato gli straordinari: Questo cosa comporta? che entrano meno soldi nelle casse dello stato e di conseguenza lo stato è sempre più povero e quindi meno servizi per i meno abienti (forse berluscone crede che tutti siamo ricchi come lui) e più malcontento.
2) Ha fatto tagli all'istruzione dando più soldi alla scuola cattolica. Anche in questo caso il servizio publico risulta penalizzato, e viene ancora una volta aggevolato il servizio privato.
3) Ha sistemato la questione Alitalia. Ma l'ha sistemata?
4) Ha sicuramente sistemato la questione lavoro precario. Non credo proprio!
5) ha sitemato la questione inflazione. Non credo proprio!
6) Ha sistemato la questione ricerca. Non credo proprio!
7) Ha sistemato la questione sanità: Non credo proprio.
8) ha snellito il sitema giudiziario: si qui qulacosa ha fatto, ha diciamo sistemato la sua questione con la giustizia snellendo il sistema dalle sue pratiche che diciamiccelo (per citare un suo adepto) intasavano i tribunali: ha snellito il sistema imbavagliando quei giudici che ancora ci credevano nella giustizia, ha tolto la possibilità alla polizia di stato di poter fare indagini su personaggi noti come lui e come altri che in passato sono stati smascherati grazie alle intercettazioni.
5) ha sistemato la questione sicurezza: Anche su questo ha fatto tanto, destabilizzando la polizia di stato a favore delle migliaia di associazioni "paramilitari" che stanno nascendo specialmente nel nord (in poche parole ci ha fatto credere che è meglio impugnare i fucili che stare ad apettare la polizia. Stile Far West), ha dato tutta la colpa del fallimento della politica dell'immigrazione (ricordimo legge bossi - fini) agli Emigrati.
7) ha sistemato la spazzatura a Napoli. Come se la spazzatura a napoli fosse il problema principale della nostra bella Italia (e poi non era così difficile sistemarla).
Vorrei soffermarmi un attimino sul punto 5, sul fatto che in molte città del nord stanno nascendo delle associazioni che si prefiggono di garandire la sicurezza nelle proprie città. Queste associazioni, se così si possono chiamare così, sono illegali inquanto si avvalgono di un potere di polizia che non gli è stato dato da nessuno e in molti casi abbusano di questa copertura per fare atti di razzismo e imponendo alla città le loro regole e non le regole dello stato. per chi a letto la storia sa benissimo che in questo modo sono nate le camicie nere e la mafia. Per chi crede che questa sia una cosa buona gli ricordo che il Fascismo e la Mafia sono buone solo per chi le pratica e non per chi li subisce.
Cocludo tirando le somme... ha sistemato le sue questioni, ha impoverito lo stato, ha creato malcontento, ha alimentato il razzismo creando panico, sta creando uno stato di polizia.... be non credo proprio che abbia fatto cose positive per la nostra Italia.

Mi rivolgo a quelli che ancora credono a questa favola della politica e dei politici italiani (mi riferisco a tutti gli schieramenti politici).... mandiamoli tutti a casa che sono dei mangia soldi.... e ci stanno costringendo a vivere nella povertà e senza un futuro (precariato) non credete più alle loro finte promesse.... buttiamoli fuori bisogna rinnovare bisogna che al governo ci siano delle persone valida e no solo gente che è brava a leccare il culo e che nella vita non ha fatto altro.

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ciaveterotto    (17/08/2008 11:48)
Mi scuso per gli errori riportati sul testo precedente.

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Luchy    (17/08/2008 11:49)
Avete rotto voi, gente come te che scrive stupidate sesquipedali.

Siete solo FANGHIGLIA, per niente Cristiana.

E così, anche Sciortino ha la sua citazione.

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ciaveterotto    (17/08/2008 12:32)
per Luchy

Ovvio la gente come voi IGNORANTE non sa dibbattere in maniera civile, sa solo dire parolacce ed insulti tipico di questa politica defilippica (M. De Filippi) e berlusconiana.

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ciaveterotto    (17/08/2008 12:34)
per lucky

come se i cristiani fossero meglio della FANCHIGLIA (razzista!!!!)

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tacco    (17/08/2008 13:36)
invito tutti ad avere un modo di porsi più moderato e rispettoso.

In tema di razzismo mi permetto di far notare che nessuno può permettersi di elevarsi sopra agli altri. Lo specifico sia nei confronti dei Cristiani (citati a sproposito) sia nei confronti di chi, oggi minoranza nel paese, si auto proclama razza superiore dando dell'ignorante agli altri.

Tutti noi abbiamo pregi e difetti ne più ne meno come chi ci rappresenta. Si possono sottolineare le manchevolezze di una e dell'altra parte ma sempre col dovuto rispetto.

100 giorni mi sembrano troppo pochi per giudicare.... sono troppo pochi per Berlusconi e lo sono stati anche per Prodi.

Buone ferie a tutti

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chiddici    (17/08/2008 16:05)
hai raggione 100 giorni sono pochi per tutti sia per giudicare che per evantrsi del proprio operato.

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chiddici    (17/08/2008 16:05)
hai raggione 100 giorni sono pochi per tutti sia per giudicare che per evantrsi del proprio operato.

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chiddici    (17/08/2008 16:07)
hai raggione 100 giorni sono pochi per tutti sia per giudicare che per vantarsi del proprio operato.

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Stefano    (17/08/2008 16:41)
Ma ragazzi da quale terra venite ? Ma davvero credete agli asini che volano? Non si vede l'ombra di un polizziotto in periferia, hanno arrestato udite udite 37 persone su una POPOLAZIONE di più di 50 milioni di abitanti, hanno detassato gli straordinari fino alla concorrenza di 3000 euro premi compresi, vuol dire che fino a 3000 euro ci guadagnate qualcosa, ragazzi prima di giudicare aspettiamo cosa faranno gli enti locali, che sono quelli che erogano i servizi con meno risorse finanziarie, e ricordatevi tutii e dico tutti che l' Italia ha l'evasione fiscale più alta di tutto il mondo occidentale, cosa che si traduce in meno risorse dello ststo da investire e un ricorso continuo al debito pubblico. In conclusione se pensate che qualche soldato in giro per Roma o Milano o napoli serve a fervi sentire più sicuri, mi dispiace disillutedevi, parlate con i carabinieri o i polizziotti che non hanno i soldi per la benzina da mettere nelle macchine, visitate le periferie dove si spaccia la droga e il degrado impera e capirete che chi parla di bilancio positivo di soli 100 giorni mente sapendo di mentire, i problemi strutturali non si risolvono in cos'ì poco tempo, chissà poi perchè in un periodo di difficoltà per le famiglie i nostri parlamenteri non rinunciano a privilrgi ed appannaggi, meditate gente non fatevi prendere in giro.

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abc    (17/08/2008 17:56)
concordo in pieno con ciaveterotto!!...aggiungo che adesso lo psiconano dice che eliminerà il bollo auto, ma come mai non toglie, invece , le dannatissime tasse della RAI???? eh??!!

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mara    (17/08/2008 19:28)
voglio solo dire una cosa.....................a napoli la monnezza c'è ancora...ve lo dice una che ci abita!
La carat sociale per gli anziani?...bene meno di euro 1.30 al giorno...i vecchietti si compreranno giusto la pagnnotta giornaliera, l'abolizione dell'ICi...ora i comuni stanno già procedendo a d umentare l'addizionale comunale, ma aumentarè anche quella regionale e chi ne pagherà saranno i meno abbienti e quelli che la casa di proprietà non la posseggono........

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gigisaetta    (17/08/2008 20:08)
E' sempre la stessa storia: La politica del 'non fare' critica la politica del fare. Ma va bene così, anche se il vostro Gramsci diceva che non sempre la decisione della maggioranza è la più giusta, grazie a Dio viviamo in una Repubblica parlamentare ed il gradimento del 63% per il premier, oltre che il 52% al Pdl mettono il Governo in condizione di lavorare serenamente.
Ma continuate pure a comportarvi così, più lo fate, in specie chi lavora all'Unità, che, speriamo a breve diventerà un giornale telefonico... più sbaverete contro l'operato di 'chi fa' e meno penserete al motivo per cui nel Paese siete una minoranza incapace di governare. Chissà, potreste avere finalmente un barlume di intelligenza e trovare anche voi il modo 'di fare'.
Adiòs, compaňeros!

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ciaveterotto    (17/08/2008 20:14)
continuo il discorso di abc, e non solo la tassa RAI, e gli affitti ne vogliamo parlare, e il caro carburante, il bollo auto incide pochissimo sul bilancio familiare, ma l'affitto (almeno aroma) incide per il 50-60% dello stipendio. il carburante non si sa quanto incide.... in pratica lavoriamo solo per andare a lavoro (auto) e per pagare l'affitto.... MANDIAMOLI VIA

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chiddici    (17/08/2008 20:18)
senti gigisaetta.... Continua a prenderti per il culo, ma per favore non insultare l'intelligenza di chi c'è l'ha e non di crede più nelle favole.... Voi di forza italia avete il prosciutto negli occhi... non riuscite a vedere cosa succede (e non parlo solo di berlusconi) intorno a voi... mi sembrate identici ai vecchi comunisti di bertinotti....

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C    (17/08/2008 20:20)
io direi a gigisaetta... piuttosto non insultare chi si fa il culo per arrivare a fine mese pur lavorando 9 ore al giorno......... e comunque abbiamo quello che ci meritiamo.

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chiddici    (17/08/2008 20:30)
A favore di carmela bene
Ognuno di noi che non fa parte ovviamente del governo, per poter lavorare anche come semplice usciere (non perchè non sia un lavoro onorato) deve dimostrare di essere onesto per almeno due generazioni (cioè fedina penale pulita) i nostri governati invece possono rubare, allearsi con la mafia e possono continuare ad esercitare (bo! qui la legge non è uguale per tutti?!).

ASPETTO ancora quando faranno i tagli alla politica anziché alla scuola e alla sanità due pilastri della democrazia.

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gigisaetta    (17/08/2008 21:56)
Giusto per chiarire.
Innanzitutto penso di scrivere un italiano abbastanza corretto e non trovo tracce di offese in quanto ho precedentemente scritto; se parlo di scarsa intelligenza lo faccio solo politicamente, riferendomi a chi è di sinistra. Mi sembrano offese invece i termini 'ladri, nanoparticella e quant'altro, letti negli altri post; così come ritengo offensivo leggere che a Napoli c'è ancora monnezza, spacciandosi per napoletana, senza pensare che forse il blog, qualche napoletano vero, o qualcuno che conosce bene Napoli e dintorni, lo andrà a leggere. Forse tal 'signora' la monnezza ce l'ha in casa, ma a quello il servizio pubblico non provvede.
In più, non 'sono' di Forza Italia, non l'ho mai votata, viceversa ho votato per il Popolo della Libertà e me ne compiaccio; dopo due anni di immobilismo politico, dovuto a liti interne ai partiti dell'allora maggioranza, ho sentito di farlo e, sino ad ora, ne sono soddisfatto.
Infine, per chi si firma C: vorrei sapere dove trovi le offese a 'chi lavora 9 ore al giorno'. Non so che lavoro tu faccia, amico mio, io non sono dipendente, lavoro in proprio e le mie 60-70 ore settimanali me le sgobbo veramente. Vivo del mio lavoro, non ho rendite e conosco bene la fine del mese. Ma, diversamente da altri... molti altri, quando ho qualche problema cerco in me stesso le forze e la capacità di superarlo, non grido al 'governo ladro' aspettandomi chissà quale aiuto. Ho qualche capello bianco ed ho imparato a mie spese che nella vita devi aiutarti da solo.
Mi auguro che sia tutto molto chiaro e non soggetto ad equivoci, e che una eventuale prossima volta possa scrivere giusto per scambiare opinioni e non insulti. Quelli cerco di lasciarli a chi non sa dire altro.
Adiòs, compaňeros!

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Cirano    (17/08/2008 22:15)
caro gigisaetta io non so in quale paese vivi, ma conosco bene quello dove vivo io che si chiama Italia, fa sorridere pensare che qualcuno creda a sondaggi plebiscitari sull'operato del governo, senza nemmeno sapere chi li ha commissionati, qual'è il campione e così via ricordati inoltre che oltre 10 milioni di italiani non hanno votato, e ricordati che quei milioni di italiani che tributavao onori nelle piazze a Mussolini nel 1940 tre hanni dopo ne hanno festeggiato la caduta dopo il congresso di verona, quindi lascia da parte i plebisciti e fatti un giretto nelle periferie di roma dove da anni stiamo aspettando il poliziotto di quartiere promesso da belusconi quando era al governo, io non ce l'ho con chi critica i compagni figurati, ma odio l'ipocrisia, odio il qualunquismo ma soprattutto non sopporto che la gente venga presa in giro con false illusioni.

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gigisaetta    (17/08/2008 22:50)
Ah, Cirano mio, finalmente poter scambiare quattro chiacchiere tranquillamente.
Un mio maestro di vita un giorno mi disse che se prendiamo gli uomini, tutti gli uomini della terra, uno per uno, ci renderemmo conto di avere a che fare con una persona che la pensa esattamente come noi, Io non sono da meno: odio l'ipocrisia, chi vende false promesse e, per propria utilità illude il prossimo. Proprio come te, e, ne sono convinto, anche gli altri che hanno scritto i vari post direbbero la stessa cosa.
Ho un blog dove cerco, molto modestamente, di fare anche satira politica, posso garantirti che il più bersagliato è il 'nostro cavaliere'. Ma qui vige il dovere di scelta del 'meno peggio'. In questo momento, a mio avviso chiaramente, il meno peggio per il governo dell'Italia è il Pdl. Si può non essere d'accordo, certo, ma c'è qualcuno che può proporre alternative migliori? Non ne abbiamo avuto a sufficienza di Prodi & company? E Veltroni, con chi potrebbe governare Veltroni? Per farlo dovrebbe cercare nuovamente alleanze tra i comunisti, riesumando quel'ectoplasma di governo che avevamo sino a qualche mese fa.
Del resto la gente si giudica per quello che fa, no? E così i Governi, aspettiamo un po' e potremo giudicare.
Circa i poliziotti di quartiere, forse ti spiacerà saperlo, ma non lo spero, sono di competenza del sindaco. E' il sindaco che decide le aree di intervento. Adesso a Roma non c'è più Veltroni, ma il 'camerata' Alemanno, aspettiamo un po' e sarà giudicato anche lui, che pare molto più sensibile ai problemi delle periferie.
Infine, non me la prendo per chi non ha votato, peggio per loro, io alle regionali scorse non ci sono andato e mi trovo un Governatore di sinistra che più di sinistra non si può... peggio per me! Alla prossima.
Adiòs, compaňeros

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Cirano    (17/08/2008 23:18)
caro gigisaetta, per quanto riguarda i cittadini che non hanno votato mi sono probabilmente espresso male, ossia io sono d'accordo con me che non c'è alternativa, ma perdonami l'espressione, sta legge elettorale è veramente una porcata, mi spighi perchè dovrei mettere una croce su una lista che, ancorchè appartenga al mio schieramento politico, non presena un candidato che mi rappresenti, ma ti sembra normale che i candidati vengano imposti dalle segreterie come succede in cina o nella ex urss ? Io penso che sia una buona ragione per non votare ed io penso che il non voto sia comunque un segnale per la nostra classse politica, vedi al dil la di ogni querelle io credo che i nostri politici nella totalità dell'arco costituzionale, siano distanti anni luce dai bisogni della gente, lo puoi notare nei discorsi che fanno e dal linguaggio usato, rd io penso che alla lunga il nostro paese tornerà ad essere il fanalino di coda di un europa che è sempre più lontana

***

gigisaetta    (18/08/2008 01:49)
Concordo perfettamente, il sistema elettorale che adoperiamo è una vera schifezza. Ma lo era anche prima, caro Cirano, non so quanti anni tu abbia, ma se poco poco hai lasciato le scuole da qualche anno, ricorderai che anche prima le liste le facevano i partiti; con la numerazione di preferenza! Ovvero i primi posti andavano a quelli che 'dovevano' essere eletti e successivamente la 'carne da macello', i portatori di voti. E questo succedeva anche ai tempi della monarchia. Metà del Parlamento era nominato dal re e l'altra metà dai partiti.
Una democrazia parlamentare è fatta così, comandano e decidono i partiti (o meglio, chi comanda nei partiti). E' diverso in una democrazia popolare, dove gli eletti vengono nominati in modo piramidale (quello che adesso si chiamano elezioni primarie), non la burletta di Prodi o Veltroni, beninteso, dove tutto è stato deciso prima, ma ogni condominio nomina il capocondomino, i capicondominio nominano il capo di quartiere e così via.
Strano a dirsi, una cosa del genere è stata realizzata in Italia proprio sotto il fascismo. C'era la Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Naturalmente gli eletti dovevano essere persone di 'provata fede', quindi esclusivamente fascisti, ma venivano nominati, i politici dal regime, i corporativisti dalle varie arti, mestieri e professioni, quindi praticamente gli avvocati avevano i loro rappresentanti, i falegnami i loro, e così via.
Si realizzerebbe, almeno sulla carta, la vera 'democrazia', quel dèmos cràtos ateniese, di cui ci parla Platone.
Ma anche qui ci potrebbe stare l'inghippo, perchè, mano in mano che si sale nelle gerarchie, cominciano ad esserci i compromessi e gli accordi. Una cosa del genere potrebbe funzionare solo in piccole comunità, dove ognuno avrebbe la possibilità di controllare l'altro. Ma in un mondo delle Nazioni è praticamente impossibile. Guarda gli Stati Uniti, cosiddetti campioni di democrazia, anche lì il Presidente o il Senatore dello Stato mica lo scelgono gli americani: gli viene proposto, loro decidono solo se deve essere democratico o repubblicano, ma la candidatura chi la sceglie? I ras di partito.
Per questo nel mio precedente messaggio ti dicevo che la mia opinione è quella che oggi bisogna andare verso quello che si ritiene il 'meno peggio'. Del resto un vantaggio rispetto a prima c'è: oggi c'è un responsabile dell'azione di Governo, ieri no... si giocava allo scarica barile. Prodi dopo il fallimento del suo governo è stato sostituito; con il vecchio sistema sarebbe diventato un nuovo Andreotti.
Comunque mi alletta la tua idea del Partito del non voto, ma bisognerebbe organizzarsi per fare in modo che a votare non ci vada il 51% degli elettori, perchè in caso contrario con il 51% di votanti il Governo lo si forma comunque... e, dopo l'esperienza negativa di cui ti parlavo a livello regionale, oggi avrei paura di trovarmi il 'nemico in casa'.
Adiòs, compaňeros

***

Sisco79    (18/08/2008 08:16)
Berlusconi in 100 giorni di governo è riuscito per l'ennesima volta a presentare una proposta di legge INCOSTITUZIONALE (nel momento di giurare ha detto che la Costituzione l'avrebbe seguita alla lettera e rispettata naturalmete). Questi articoli lasciamoli ai giornali, qui sul web sappiamo (chi vuole!) chi è Berlusconi. Basta avere del tempo e leggersi Wikipedia, o spulciare YouTube. Personalmente mi trovo in Campania per l'Emergenza Rifiuti, e ogni volta che esco (tipo stanotte) per portare la monnezza in discarica penso al Vs SuperPresidente.
Potrà prendere in giro qualcuno per sempre, potrà prendere in giro tutti per poco, ma non potrà mai prendere in giro tutti per sempre...
ps: sono apolitico, quindi se mi rispondi caro gigisparafulmini, togli il saluto idi**a a fine msg!

***

tacco    (18/08/2008 11:59)
sisco79 permettimi di rilevare che tenersi informati con wikipedia è come avere libera informazione leggendo l'unità.

Cirano e Gigisaetta grazie della vostra pacatezza nel spiegare il vostro punto di vista

***

quiquoqua    (18/08/2008 12:58)

rispondo a "tacco":

1) ritengo wikipedia sufficientemente attendibile e obiettiva;

2) il paragone con l'unità è una battuta o una battutaccia;

3) con riferimento a berlusconi, indica almeno una informazione di wikipedia errata e almeno una informazione mancante;

4) in alternativa a wikipedia (e all'unità) quale o quali sono - secondo te - le fonti di informazione attendibili?

***

quiquoqua    (18/08/2008 14:02)


il manifesto del 17 Agosto 2008

Il paese dei cento giorni

Marco Giusti


Non è un vero Ferragosto Italiano senza intercettazioni. Dove sono finite le raccomandate di Berlusconi al telefono con Saccà, il grande gossip su cosa ha veramente detto la Carfagna al telefono con la Gelmini, il caso di Virginia Saint Just scelta in tv da Berlusconi come se stesse sfogliando il Catalogo Vestro, le feste in Sardegna da Lele Mora? L'Italia sta diventando un paese noioso.

D'accordo su un'Italia fascista o fascistoide o pure peggio, come sostengono Famiglia Cristiana e Alberto Asor Rosa, ma questo non era certo un paese noioso.

Certo, sono spuntate le foto di una ventenne russa descritta come nuova fidanzata di Berlusconi, di un nuovo disco da studiare con Apicella, si sta girando la fiction di Renzo Martinelli sul Barbarossa voluta da Bossi, ma è un po' poco.

Anche perché su Chi è partita la campagna tutta rosa del Berlusconi buon padre di famiglia, nonno e marito accanto a Veronica fotoshoppato al punto che si può scambiare per Bettarini sulla copertina di Oggi.

Contemporaneamente abbiamo visto il Berlusconi spazzino a Napoli, il Berlusconi Mr. Prezzi a Campo de' Fiori, ovviamente il Berlusconi Grande Statista («Georgia invasa, Berlusconi media con Putin» titola Libero). E a leggere i giornali, soprattutto quelli di famiglia, questo Ferragosto segna il trionfo dei primi cento giorni del suo governo e dei suoi ministri.

Alla faccia di Cacciari, che sembra che abbia detto «Questo governo fa meno demagogia, meno politica d'immagine del precedente», si sprecano santini e bollettini riguardanti Berlusconi e i suoi boys. In guerra o alle prese con la meritata vacanza. Scomparse vallette, letterine, raccomandate da fiction. Nessuna Aida Yespica, Maria Monsé, Antonella Troise. I nostri uomini sono tutti casa e chiesa. Sul modello di Silvio, che poco prima dello scandalo Carfagna, si domandava perché da divorziato non poteva far la comunione.

Ignazio La Russa cerca ora la tuta mimetica per le grandi manovre come fosse nei film di Alvaro Vitali e Renzo Montagnani che tanto odia, non la trova e scopre che era stato quell'angelo della moglie Laura a toglierla di mezzo. L'aveva lavata e stirata e gliel'aveva già messa in valigia. «Sono una gheisha nelle cose pratiche, valigie comprese», dichiara compresa del suo ruolo a Diva a Donna.

Alemanno, invece, è a Cortina. Da lì invia messaggi a destra e a sinistra. «Chiamerò Venditti al più presto», dichiara. Croppi, il suo assessore alla cultura, invece, quello che ha affidato al bipartisan capalbiese Philippe Daverio la direzione artistica del Palazzo delle Esposizione, è in Mongolia.

Frattini è alle Maldive. Al convegno sulla crisi internazionale in Georgia ha mandato il suo sottosegretario, il vecchio ministro dc Vincenzo Scotti, ma ha fatto sapere che anche alle Maldive era facilmente raggiungibile al telefono. Forse anche via mail. Ovunque, come nel Ventennio, è un trionfo di genio creativo italico.

Se Alfano ha battuto la calvizie con il rinfoltimento consigliatogli da Berlusconi, La Russa ha messo i soldati a presidiare le città vuote come se fossimo a Silent Hill, Brunetta neoGabibbo lotta contro i fannulloni e fa il simpatico con la satira ammaestrata (la migliore per trashismo è «Il Brunetta dei Ricchi e Poveri»), Tremonti appare addirittura a Ratzinger: «Strano incontro Papa-Tremonti» (Libero). Per l'autunno caldo dovrà scomodare almeno la Madonna.

Troppo disastri per le strade? Ci pensa Matteoli: «Dopo la strage del Tir impazzito. Scatola nera sulle auto. Il ministro Matteoli la vuole obbligatoria». Come la cintura.

Ma il massimo è il ministro alle semplificazioni, Roberto Calderoli. La prima pagina di Libero ci fa sapere che «Calderoli rinuncia ai lupi e adotta un orso», cioè dopo essersi portato dei lupi nella sua villa nel bergamasco, ha deciso di darli via agli amici (certo, avevano sbranato un cane...), e si è preso un orso che ha chiamato Maggiore. Difenderà il territorio mentre il genio leghista studia il piano per il Federalismo Fiscale.

Tutta la sinistra, escluso Furio Colombo che non lo saluta nemmeno ma lo trova intelligente («...e quindi pericoloso»), lo va a trovare. In ordine «Professori, sinistra, direttori: Appuntamento da Calderoli». Cosa si dovranno dire, poi...

In questo Ferragosto 2008 va di moda civettare con la sinistra, a dimostrazione che non solo non c'è ombra di fascismo nel paese, ma che anche l'opposizione stima questo governo di destra. Leggo testuale «Mezza sinistra si invaghisce del Cavaliere». Magari l'altra metà non ci casca.

Lory De Santo ha finalmente intuito che Silvio potrebbe essere l'uomo della sua vita. Pippo Baudo lo ha incontrato qualche giorno fa e gli ha detto parole illuminanti su un tema di importanza vitale per il paese come «ricolorare o no il capello trapiantato durante l'estate?». Ovvio che Berlusconi sa perfettamente che nemmeno d'estate si può lasciare apparire il bianco della ricrescita su quella che un tempo era una pelata. Pippo ha incassato e ha capito il suo sbaglio.

Altrove c'è chi ha capito invece che «Silvio è un uomo di sinistra» (Santo Versace).

Se Giorgia Meloni si mostra un po' sfasciata al mare sulla copertina impietosa di Novella 2000, e Mara Carfagna si modella un look alla Finocchiaro dal parrucchiere Roberto D'Antonio, imperversa qualche polemica interessante (si fa per dire...).

Dopo lo scontro tra Aldo Grasso e Giovanni Minoli sulle pagine del Corriere della sera sul perché dei contributi ministeriali alla sua nuova fiction Agrodolce (già il titolo è bipartisan), ci si scatena sull'Arte Moderna.
Il ministro Bondi dichiara su un giornale di opinione come Grazia che proprio non la capisce. «Faccio fatica a trovare segni di bellezza nell'arte contemporanea. Se visito una mostra faccio come molti, cioè fingo di capire, ma, sinceramente, non capisco». In fondo neanche Kezich capiva Godard. A commento di questa raffinata dichiarazione sui «segni di bellezza», sulle pagine della Stampa si sfogano altre sofisticate menti della destra. «A volte non capisco se sono stupido io o loro», si chiede inutilmente Gasparri.

«La merda d'artista è solo cacca sottovuoto», dichiara il leghista Matteo Salvini sull'opera di Piero Manzoni. «L'arte deve sempre essere popolare senza bisogno di grandi spiegazioni», dice il dotto Brunetta. Il più colto è Carlo Giovanardi: «Come si chiama quello dei tagli? Ah, sì, Fontana. Beh, lì c'è un'idea geniale».
Magari è vero che il tallone d'Achille della destra risiede proprio nel suo basso livello culturale e nella consapevolezza di ciò.

Si possono fare brutte figure a cena se non ti porti dietro qualche professore della sinistra. E, alla fine, la destra può offrire anche più spazi di certa sinistra di potere per la nostra cultura.

Come ha detto recentemente Adornato, un tempo uomo della Fgci, poi onorevole di Forza Italia, ora Udc, poi chissà: «Non sono vecchio. Chissà i percorsi intellettuali che posso fare».

***

tacco    (18/08/2008 14:25)
facendo la ricerca Berlusconi su wikipedia si trova di tutto......la prima parte parla della vita e della carriera imprenditoriale e politica del Cavaliere in modo asettico ma in quella "Critiche e aspetti controversi" manca di verità e obiettività. Sembra sia stato scritto dal sedicente giornalista travaglio con ricostruzioni che definire partigiane è un eufemismo.

Trovare qualcosa di errato o mancante? la mancanza di obiettività nel dare informazione prima cosa.... fornire informazioni artefatte e quindi errate la seconda.

Si era una battuta che per par condicio avrebbe dovuto essere completata: è come avere libera informazione leggendo l'unità o liberazione oppure Ilgiornale o ascoltare rete4.

Le fonti di informazioni attendibili in Italia non esistono. Troppi giornali lautamente foraggiati (nessuno escluso) dallo stato e quindi troppo simpatizzanti per tutti i politici che possono portare ulteriori vantaggi. Stessa cosa per R.A.I dove se non sei tesserato non lavori (vedasi spolverata fatta dalla sinistra nel biennio 2006-2008) che di fatto ha riportato l'azienda ai tempi del pentapartito.

Io non voglio buttarla in polemica ma vorrei ci fosse obiettività. Indagini su berlusconi in questi anni ne abbiamo viste troppe e tutte costosissime e alquanto inconcludenti.

Non ci furono però indagini altrettanto severe su unipol e scalata banche..... ma ci fu "solo" un azioncina di Visco che decapitò: i vertici GdF (Gen. Speciale), magistrato titolare dell'indagine e pool indagini GdF di Milano. Alla faccia della trasparenza e purezza della sinistra.

Chi è senza peccato.....

***

quiquoqua    (18/08/2008 16:39)

rispondo a "tacco"

«Io non voglio buttarla in polemica ma vorrei ci fosse obiettività. Indagini su berlusconi in questi anni ne abbiamo viste troppe e tutte costosissime e alquanto inconcludenti. »

se civile e corretta, la polemica può essere utile.

non credo si possa negare che qualche salvifica legge ad personam sia stata imposta anche con urgenza. ultima il c.d. lodo alfano.

se era "pulito", berlusconi si sarebbe fatto processare. io almeno così la penso.

***

gigisaetta    (18/08/2008 17:17)
LA MOSCA INVIDIOSA - (Trilussa)

La Mosca era gelosa, Dio sa come,
d'una Farfalla piena de colori.
-Tu - je diceva - te sei fatta un nome
perchè te la svolazzi tra li fiori:
ma ogni vorta che vedo l'ale tue
cò tutto quer velluto e quer ricamo
nun me posso scordà quann'eravamo
poveri verminetti tutt'e due...
- Già - disse la Farfalla - ma bisogna
che t'arricordi pure n'antra cosa:
io nacqui fra le foje d'una rosa
e tu sopra 'na carogna.

***

Salvatore    (18/08/2008 17:48)
Sempre con sta' storia dell'invidia. Cosa si dovrebbe invidiare ai nuovi fascisti: l'assenza di cervello?

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Sisco79    (18/08/2008 19:52)
tacco, se secondo te Travaglio è sedicente, capisco la tua presa d'opinione!!!
-
gigiinvidioso, sei proprio na macchia!

***

quiquoqua    (18/08/2008 20:00)


1) mi associo alla domanda di salvatore. poi segnalo:


2) L'Italia dei divieti: scoppia il "caso" fra inglesi e italiani

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=9077&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=


3) GB: ALEMANNO CONTRO L'INDEPENDENT, 'ARTICOLO DELIRANTE'

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/politica/rep_politica_n_3267134.html

***

tacco    (18/08/2008 20:21)
Salvatore (18/08/2008 17.48)

Sempre con sta' storia dell'invidia.Cosa si dovrebbe invidiare ai nuovi fascisti:l'assenza di cervello?

Eccolo il commentino! Caro Salvatore ti ritieni quindi razza superiore? Perchè se così fosse il fascista e razzista sei tu.

E poi dove stanno i fascisti oggi?
Trovo allucinante che ci siano persone come te che si reputano nel giusto e si auto elevano additando quelli che hanno altre idee fascisti.
Il tuo è un atteggiamento odioso.

X quiquoqua

Sono anch'io dell'opinione che avrebbe dovuto farsi processare per dovere di trasparenza che la carica che ricopre imporrebbe. Però sono anche dell'idea che negli ultimi 15 anni troppo spesso le indagini della magistratura sono state condotte solo verso una parte e mai verso "gli amici"....quando ci sono stati in questi anni magistrati che indagavano sugli "amici" venivano sistematicamente "sollevati" "trasferiti" o "tolti" dall'inchiesta.
Tra l'altro Berlusconi non è la sola vittima di questo modus operandi. Le recenti vicissitudini che hanno coinvolto Clemente Mastella lo stanno a dimostrare. Chi da fastidio viene bruciato....poi se le prove sono vere o false a nessuno importa! L'importante è processarli sui "giornali" e tolti di mezzo!
Quindi, come avrai capito, io tendo verso un pensiero "garantista" e non "forcaiolo".

Sbaglio ad esserlo?

Concludendo: viviamo uno spazio temporale di cambiamento che sta durando da troppo tempo.(15 anni di post tangentopoli).
Le forze in campo si sono alternate in questi anni cercando di governare questo cambiamento che fino ad ora non s'è visto. Al posto di una proposta alternativa si è visto invece uno sport nuovo non ancora ammesso alle olimpiadi: il lancio dello sterco sull'avversario.

Non sarebbe ora di imboccare un percorso nuovo, lasciando perdere le demonizzazioni di questo o quello, pensando un pochinino al futuro nostro?

***

tacco    (18/08/2008 20:37)
Si, secondo me è sedicente. O se preferisci puoi sempre fondare per lui una nuova categoria giornalistica... come sai possiamo essere giornalisti di politica, sport, spettacolo, cultura ecc ecc. Quello di Travaglio potrebbe(lo metto condizionale và!) essere giornalismo da "avanspettacolo di regime" dove la verità viene scritta a due mani in procura e a botteghe oscure e recitata sui media dai travaglio e santoro di turno.

Il Giornalismo, quello vero, è un altra cosa.

***

quiquoqua    (18/08/2008 20:54)


Curriculum giudiziario di Silvio Berlusconi

http://www.kensan.it/articoli/Curriculum_giudiziario_di_Silvio_Berlusconi.php

http://it.geocities.com/comedonchisciotte/padania.html

http://donazione.blogspot.com/2008/06/il-curriculum-giudiziario-completo.html

http://www.nuovosud.com/modules.php?name=News&file=read_article&sid=13&mode=thread&order=0&thold=0

***

abc    (18/08/2008 22:29)
il populista berlusca, è solo contento se perdiamo tempo a parlare di lui, in bene o in male...

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ambra    (18/08/2008 22:38)
Ma di che potrebbero parlare i sinistri se non di Berlusconi ?
Se venisse a mancar loro questa fonte, fortunatamente inesauribile, resterebbero senza argomenti e morirebbero d'inedia.
Poveretti !

***

ciaveterotto    (19/08/2008 00:51)
per giggisaetta e compagnia che mi scrivono il "Nostro cavaliere" il cavaliere sarà anche vostro, ma non certo degli Italiani...

Avete il brutto vizio di tacciare per sinistroidi tutti quelli che vi toccano sua santità il cavaliere, ma vi siete chiesti che forse tra quelli che scrivono su questo blog c'è anche gente come me che della politica (questa politica) non sa che farsene e che forse si accorge che l'italia sta andando allo sfascio proprio grazie a questi mangiasoldi che non fanno altro che rubare?
Non bisogna essere nè di destra nè di sisnistra per capire che un pover'uomo deve lavorare per 35 anni per avere una pensione di 500 euro (e ci sono ve lo garandisco) mentre c'è gente che non fa un ca... per due anni e si prende una pensione di 16000 euro.... non credo che bisogna essere poi tanto di sinistra o di destra per capire questo....
Per favore smettete di insultare l'inteligenza delle persone oneste....
Quando gli stipendi sono bassi è la gente non può comprare il mercato muore perchè non girano soldi.
Chiedetevi perchè l'inflazione è galoppante, chiedevi perchè il PIL non cresce.... sono queste le cose importanti... e sono queste le cose che il governo deve fare....
Mi rivolgo ora a giggisaetta che mi sembra vivere un po nelle favole sia con il suo intervento sul fatto che non bisogna aspettare lo stato che ci aiuta e per la poesia della mosca invidiosa.... Allora io spero che tu stia sempre bene in salute perchè se dovessi avere un malanno di quello serio poi voglio vedere se il tuo lavoro ti aiuta ad andare avanti o se non ci fosse lo stato tu come faresti.... (non siamo tutti ricchi e lo ripeto e lo straripeto), per la mosca invidiosa siamo alle solite! Chi è meglio chi nasce tra le rose o chi nasce tra le carogne? allora io ti cito un altro grande che dice "dal letame nascono i fiori e dai diamanti non nasce niente.... " vedi che sono punti di vista?
E' proprio questo razzismo di classe che sta generando il silvio che non va bene... lo capisci o no!

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Sisco79    (19/08/2008 04:28)
x Ambra
Parlo di Berlusconi e non sono di sinistra!
Le frasi come le tue mi fanno cadere le braccia a terra. Già solo il fatto che lui e Dell'Utri sono stati indagati dalla procura di Caltanissetta per le stragi di Capaci e via D'amelio dovrebbe farti un po paura, ma sicuramente erano delle toghe rosse vero? Continua a pendere dalle labbra del nano, che sa come prendere in giro milioni di italiani.. la cosa gli riesce da anni ormai!

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ambra    (19/08/2008 11:29)
Siete in molti ad essere ammalati di berlusconite.
Per mio conto aborro il culto della personalità che invece colpisce tutti coloro che sono stati in qualunque sia modo contaminati dalle prediche ideologiche.
Certi malanni sono endemici e "a chi tocca non brontoli".

***

quiquoqua    (19/08/2008 15:09)

Nuove norme, niente controlli: il governo favorisce l'evasione

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78142

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Luchy    (19/08/2008 16:41)
Bah, Sisco, sono di MD quei pm : di destra, per caso ?

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Luchy    (19/08/2008 16:50)
GOVERNO: LE FIGARO, I CENTO GIORNI DI BERLUSCONI

(AGI) - Roma, 19 ago. - Le Figaro dedica un lungo articolo ai primi
tre mesi di governo di Silvio Berlusconi, sottolineando che sono stati
`cento giorni particolarmente intensi: dalla fine dell'emergenza
sanitaria a Napoli all'adozione di un vasto programma di sicurezza
pubblica, passando dalle nuove leggi contro l' immigrazione
clandestina'. Ma tra le misure adottate dal premier spiccano anche la
`devoluzione di poteri ai sindaci e alle forze dell'ordine, le norme
per accelerare i processi e la legge sull'immunita' per le piu' alte
cariche dello Stato, nonche' le restrizioni sulle intercettazioni e
sulla loro pubblicazione e le politiche di sostegno alla
competitivita'. Per le Figaro, pero', l'attenzione resta focalizzata
sulla risoluzione della crisi rifiuti nel capoluogo campano: `fino a
pochi mesi fa sommerso da montagne di spazzatura dall'odore
nausebondo. Berlusconi, inoltre, e' riuscito a ratificare il trattato
di Lisbona, superando anche l'opposizione della Lega Nord, sua alleata
di governo, grazie a una maggioranza che si sta dimostrando molto
coesa e a una sinistra disunita che non trova una strategia per
opporsi al magnate della televisione. E Walter Veltroni non e' ancora
diventato un vero leader'. Ma gli scontri, nota Le Figaro, non sono
mancati: da Antonio Di Pietro, che affronta il presidente del
Consiglio in campo giudiziario, `accusandolo di voler preservare i
suoi interessi personali, a Bruxelles', senza contare le critiche
giunte `dai cattolici e dalle organizzazioni per i diritti dell'uomo
che hanno sfidato il governo sulla questione dei rom'. E poi ci sono i
problemi economici: ovvero `crescita zero, un'inflazione al 6,1 per
cento e la perdita del potere d' acquisto da parte delle famiglie.
Problemi, conclude Le Figaro, che vanno a sommarsi a quelli che
attendono Berlusconi a ottobre: il difficile rilancio di una economia
moribonda, il salvataggio dell' Alitalia e il federalismo fiscale'. (AGI)
------------------------------------------------------------

Ed a proposito dei problemi di natura economica, specie sulle difficoltà di ognuno di noi per arrivare a fine mese, ringraziate le finanziarie di TPS e Prrrrrodiiiii, compreso quella ancora oggi in vigore.

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ciaveterotto    (19/08/2008 21:14)
x Ambra
Si è proprio come dici tu "A chi tocca non brondoli" speriamo che non tocchi a te!

Un saluto a tutti gli emilio fede che ci sono in questo blog.... pensavo che uno fosse sufficiente.....

x lucky a me sembra che tutto sia colpa della sinisytra, o c'è o non c'è al governo.... questa si che è virtù dello spirito nano........

***

Luchy    (20/08/2008 02:53)
Ho riportato un articolo estero, senza postare TUTTI quelli fatti dai quotidiani Italiani, concordi con TUTTI i sondaggi sui primi 100 giorni e su quanto fatto dal Governo, non sono mie o nostre opinioni di votanti, basti ricordare TUTTI i sindaci di sinistra o gli stessi Governatori che non riescono a parlarne male, del Governo, a partire da quanto fatto a Napoli.

Per quanto riguarda l'economia, è fuori da ogni discussione o da qualsiasi pisquano presente su questi schermi, che LA PRESSIONE FISCALE E' CRESCIUTA CON I 2 ANNI DI PRRRRRRRODIIIII E TPS, così come E' fuori discussione che la Finanziaria in vigore è quella votata dal SGoverno che ha perso le elezioni l'11 aprile e che il risultato lo sentono TUTTI, a partire dalle imprese e dai lavoratori nonchè dall'insieme dei cittadini di questo stramaledetto Paese.

Siete gente con le fette della mortadella sugli occhi : è meglio che iniziate a togliervele, andate a lavorare e fate come quel 13% che in luglio ha usufruito della fiscalità positiva sugli straordinari, rispetto al fisco di Visco e TPS.

O volete mantenere le "mitiche magliette" ?

p.s. La maggior parte di quelle ore straordinarie, mi risultano essere state fatte non solo dalle PMI, ma specie dalle Coop, rosse e bianche : qualcosa vorrà dire, o no ?

***

Mil    (20/08/2008 13:55)
Io credo che quello che abbiamo è quello che ci meritiamo, anzi che quello che abbiamo è quello che vogliamo!!!
Come disse l'on. Rotondi a proposito delle intercettazioni che riguardavano le presunte storielle con le attricette di Berlusconi, "in fondo noi tutti italiani siamo così". E quindi chi ha votato per il Cavaliere (e sono tantissimi) lo votano conoscendo quello che è; e lo votano perchè è quello che anche loro vorrebbero essere, pur consapevoli che non sa come risolvere i problemi dell'Italia.
Il Cav. diventa ricco imbrogliando, truffando, barando: tutti lo sanno, ma lo votano proprio per quello, perchè è quello che farebbero loro nella sua posizione. E lo stesso vale se circuisce giovani veline, o se fa le vacanze nella casa di Porto Cervo costruita con soldi dello Stato, se frega la Magistratura, se nomina amici ai posti giusti e così via dicendo. Chi lo vota la verità la conosce, ma è proprio per quella verità che lo vota; da questo punto di vista è veramente l'unico che ha capito quali sono i veri problemi della gente. Quindi par-condicio, anti-trust e menate del genere sono solo dei palliativi. abbiamo il capo che veramente rappresenta il popolo. e ce lo terremo a lungo.
Saluti

***

ciaveterotto    (20/08/2008 14:46)
per Lucky....
Cosa intendi dire con andate a lavorare? voi per caso dire che sei l'unica o che siete gli unici cjhe lavorate? Ma chi credete di essere VOI SPORCHI FASCISTI CHE NON AVETE RISPETTO NEANCHE PER LE VOSTRI MADRI (mi scuso con gli altri per il tono ma non sopporto di essere considerato un nullafacente, da gente che non ha mai saputo cosa vuol dire lavorare. Cara Lucky scusa se te lo chiedo ma tu che lavoro fai?

per Mil sono daccordo con te sull'analisi che hai fatto, ma purttroppo è questo modo di pensare che sta distruggendo il nostro paese. Io quando vedo un abuso o qualcosa che non va (dico nel mio piccolo) non mi accodo ma faccio di tutto perchè quella persona che commette un reato abbia la giusta punizione o che capisca che ha sbagliato... Il qualunquismo non porta a nulla, ignuno di noi nel proprio piccolo può cambiare le cose... la gente come lucky, meno male non è la maggioranza. Non facciamocci illudere da questo Cachi (mitologia greca) ribelliamocci a questa situazione cominciando a non accondiscendere al loro operato, cominciamo a convincerci che non è giusto quello che fanno perchè l'italia è di tutti e noi per fortuna ci abbitiamo.....

***

quiquoqua    (20/08/2008 14:50)
Ma il Newsweek ha veramente fatto i complimenti a Berlusconi ? Ecco la traduzione integrale

http://scheggedivetro.blogosfere.it/2008/08/ma-il-newsweek-ha-veramente-fatto-i-complimenti-a-berlusconi-ecco-la-traduzione-integrale.html



Tutti i giornali e tutti i tg parlano dei sorprendenti elogi del Newsweek verso il nuovo governo. Si nascondono le decine di articoli di giornali esteri che ogni mese demoliscono a parole l'intera politica del nostro Paese. Tutti annunciano i complimenti giunti a Silvio Berlusconi, ma nessuno dice, o dirà mai, cosa ci sia scritto veramente in quell'articolo di Jacopo Barigazzi.
In realtà gli elogi indirizzati a Berlusconi riguardano solo la faccenda di Napoli.

segue su

http://oknotizie.alice.it/go.php?us=8501a3808b681ab

***

gigisaetta    (20/08/2008 17:46)
SINISTRA 'ANEMA E CORE'
In campagna elettorare Waterloo Veltroni imputava alla sinistra estrema la litigiosità che alla fine ha portato all'ecatombe di voti, e non ha rinnovato le alleanze.
Oggi, 20 agosto, si può confermare che il PD è un partito coeso e compatto, infatti:
- Guerra tra Veltroni e D'Alema sui delegati da invitare al congresso di fondazione del PD;
- Guerra tra Veltroni e Rutelli per gli stessi motivi sopra esposti, sull'alleanza con Di Pietro (già dal congresso della Margherita di luglio Rutelli spara contro);
Guerra in tribunale in Sardegna tra Soru e la neoeletta segretaria del PD Francesca Barracciu;
- Guerra alla Regione Calabria dove Minniti avrebbe azzerato gli eletti del Presidente Loiero;
- Guerra alla Regione Puglia Tra il sindaco di Bari Emiliano ed il presidente della regione Vendola;
-Guerra a Venezia tra Veltroni e Cacciari (avrebbe fatto commenti positivi sull'operato di Berlusconi);
- Guerra alla Regione Campania (per gli stessi motivi) tra Bassolino (Dalemiano) e Nicolais (Veltroniano);
- Guerra a Vicenza con il sindaco Variati per gli stessi motivi;
- Guerra a Torino con Chiamparino (più o meno per gli stessi motivi); il sindaco per protesta non parteciperà alla festa del PD;
- Guerra a Bologna con Cofferati, che vuole fare le primarie, mentre il PD vuole sostituirlo;
- Guerra a Firenze con il sindaco Dominici che Walterloo vorrebbe sostituire con Nencini;;
- Guerra a Salerno con il sindaco De Luca, che probabilmente si presenterà con il Pdl alle elezioni regionali;
- Guerra in Abruzzo dove Di Pietro vuole portare un suo uomo a presidente mentre Margherita e DS hanno anch'essi un candidato 'sicuro'.
Io mi sono stancato di elencare, per chi vuole ulteriori informazioni, basta andare alle news di Google e leggere i quotidiani nazionali e locali.
La gente di destra può stare tranquilla, con questi apparati di potere, come disse il sinistro Nanni Moretti . La sinistra starà a guardare almeno per i prossimi 10 anni.
Adiòs, compaňeros

***

BARBA    (20/08/2008 18:38)
L'altro giorno ad un TG ho sentito con orrore il ministro degli interni dire che i provvedimenti addottati in tema di sicurezza hanno finalmente ridotto la percezione ( e sottolineo percezione!) di insicurezza degli Italiani!
Come dire che applicare spesse fette di prosciutto sugli occhi dei cittadini fa rientrare rapidamente il problema percepito... pardon. Fa rientrare rapidamente la percezione del problema. Chiaro che per il governo il problema non è la sicurezza, ma la ansia del popolo che notoriamente si cura con gli ansiolitici!

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karthur    (20/08/2008 20:50)
Il governo? Prepara la riduzione dei salari

http://bru64.altervista.org/forum/viewtopic.php?p=37416#37416

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DARIO    (20/08/2008 22:48)
Un errore piuttosto frequente è quello di ritenere che problemi complessi possano essere risolti in modo semplice. Ovvero che domande difficili possano avere risposte facili.
L'Italia di oggi è un paese in una situazione davvero complicata e dovremmo capire che non vi sono formule miracolose per uscirne.
Certo non sono utili posizioni identitarie del tipo: noi di qua e tutti gli altri contro.
Però un dato di fatto resta: siamo il solo paese occidentale dove l'uomo più ricco è anche il capo del governo. Dove il proprietario di gran parte della televisione privata è capo del governo. Dove il capo del governo è coinvolto in un numerosi processi e utilizza il proprio potere per influenzarne l'esito, cambiando le leggi.
Ma ancora più grave è verificare che prevale una linea poltica che incoraggia i cittadini a perseguire i propri interessi egoistici proclamando che questa sia la scelta più accorta.
In realtà sappiamo bene - guardando le società che assicurano una elevata qualità di vita - che la solidarietà conta, eccome! Spendendo un po' di più in tasse (e abolendo l'evasione!) si ricevono migliori servizi, comportandosi in modo educato e civile si vive tutti meglio, non inquinando si assicura un futuro migliore ai nostri figli che dovranno abitare questo pianeta, ecc.

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io    (21/08/2008 10:47)
ciaverotto ma statte zitto!!!!!!!!!!!!!!

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io    (21/08/2008 10:47)
ciaverotto ma statte zitto!!!!!!!!!!!!!!

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Salvatore    (21/08/2008 10:51)
Caro/a Barba, hai prefettamente ragione!

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Anonimo    (21/08/2008 13:47)

http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=57504


I cento giorni del partito-governo e il vuoto d'aria della democrazia

Andrea Manzella - La Repubblica

Passati cento giorni della sua formazione, si capisce che l´unico "partito" che ha realizzato la sua "vocazione maggioritaria" è il partito-governo. "Stravince l´esecutivo", titola il Sole /24 ore: approvate 18 leggi, sei al mese, di cui solo una di iniziativa parlamentare; il consiglio dei ministri vara la manovra finanziaria triennale in 9 minuti e mezzo e la fa passare in meno di 30 giorni in parlamento. E´ tutto vero. Ma perché "partito-governo"?

Perché il governo appare oggi l´unico luogo in cui è stato possibile, finora, il concorso necessari "a determinare la politica nazionale", (secondo l´art. 49 della Costituzione). Al di fuori di esso, né i due partiti parlamentari che l´appoggiano, né i due che gli si oppongono danno la stessa percezione di unitarietà e di reattività.
Elaborazione e decisione politica si consumano interamente all´interno del governo. La tradizionale vita dei partiti (dibattito, scelta dei dirigenti, correnti, giornali, fondazioni, congressi) è ridotta così a magra cosa, sia per i partiti di maggioranza sia per quelli di opposizione.

In questo vuoto d´aria della democrazia risulta naturale la tendenza del partito-governo a trasformare la "vocazione maggioritaria" in " vocazione totalizzante". E dunque ad inglobare nella sua sfera di influenza, riducendole a voci "tecniche", posizioni culturali che, ignorate o trascurate, potrebbero assumere rilevanza politica di opposizione o di diversa opinione.

E´ questo un rischio non solo italiano. E´ comune alle democrazie maggioritarie. Le ultime vicende di Francia sono assai significative. Da un lato, il presidente Sarkozy ha sollecitato le proposte (bipartisan e international) della commissione Attali. Ma nello stesso tempo, ha "visto" quel rischio e ha fatto approvare, il 21 luglio scorso ( tra i mugugni dei suoi e il "cretinismo" oppositorio) una revisione costituzionale complessiva: diretta a rafforzare il parlamento e i diritti dei cittadini. Insomma, in Francia si è capito che la linea di galleggiamento di una democrazia maggioritaria non può consistere né in un assolutismo del vincitore né nell´assorbimento di posizioni "altre". Ma deve essere assicurata anche da un riequilibrio interno dei poteri costituzionali e nel riconoscimento di nuovi poteri di cittadinanza.

Il caso italiano è certo più complicato: per due gravi concorrenti motivi. Il primo è che nella maggioranza, e nell´opinione pubblica che la sostiene, non vi è traccia alcuna di consapevolezza dell´ipotrofia raggiunta dai poteri di governo. Anzi, se ne continua a chiedere l´accrescimento, in una prospettiva iper-presidenzialista.
Non si tratta di cattiva coscienza. Quanto piuttosto della perduranza di un riflesso pavlòviano di reazione all´impotenza dei vecchi governi di coalizione, a formazione proporzionalista, che hanno marcato un lungo periodo della nostra storia costituzionale.

Da quel riflesso sono d´altra parte condizionate anche molte persone con maglia di opposizione. Esse credono ancora che il male della nostra democrazia sia sempre nella debolezza istituzionale del governo. E ripropongono gli stessi medicinali ormai scaduti: studi, commissioni, progetti, radicati in un clima politico-elettorale totalmente diverso dall´attuale. E non si accorgono neppure della caduta verticale delle garanzie parlamentari di sistema. Perfino quando il governo si procura in tre giorni con una "leggina" la immunità dei processi penali. O quando decide che lo "spirito democratico della Repubblica" (art. 52 della Costituzione) sia conciliabile con l´uso delle Forze Armate in compiti di pubblica sicurezza nelle strade cittadine.

L´altro grave motivo che rende difficile il caso italiano è il ruolo chiave che nel sistema politico ha assunto il "leghismo" . Non tanto con riferimento alla formazione guidata dal ministro Bossi, quanto alla diffusione di una ideologia divisionista per la risoluzione dei problemi del Paese. Ideologia che consiste nel prendere atto delle fratture reali esistenti tra i territori italiani (nel costume civico, nel rendimento scolastico, nella capacità amministrativa, nello spirito imprenditoriale, ecc.) e di istituzionalizzarle come questioni locali, da affrontare con strumenti locali.

E´ l´ideologia non tanto dell´egoismo territoriale, quanto della rinuncia e dell´abbandono: rispetto agli storici sforzi per l´unificazione sostanziale italiana. Come se non ci fosse più nulla da fare e le grandi questioni nazionali dovessero essere tutte compresse e ripiegate nel localismo.
Così è del tutto logico che ad un leghismo settentrionale si affianchi (e non si contrapponga) un leghismo meridionale; ad un leghismo lombardo, un leghismo veneto; ad un leghismo a "statuto speciale", un leghismo a "statuto ordinario", e così via. Perfino la progettazione per Roma e il suo "distretto" è percepita come leghismo romano (da chi magari teme che il disegno istituzionale di una grande capitale possa alla fine divenire-come Bruxelles in Belgio- il più serio ostacolo al processo di frammentazione).

Il "federalismo fiscale" nella versione contabile che propone il governo può essere il filo conduttore nel labirinto dei "leghismi" italiani? Nessuno che abbia a cuore quello che un tempo si chiamava la "causa nazionale" può credere che sia così. Al contrario, quello strumento – isolato nella sua tecnicità tributaria; senza una vera rappresentanza territoriale che lo legittimi; senza un´idea complessiva repubblicana che lo animi –finisce per diventare un´occasione in più per segmentare l´Italia.

Il sindaco siciliano che scalpella il nome di Giuseppe Garibaldi da una piazza cittadina ha, nel suo piccolo, rappresentato lo spirito di questa ritirata dall´idea di Nazione. Ma anche il punto estremo da cui poter cominciare a riannodare il filo delle cose.
Certo, quel poveretto non poteva sapere che Garibaldi le uniche sue dimissioni politiche da parlamentare le dette, il 7 gennaio 1864,per protestare proprio contro certe indiscriminate repressioni militari in Sicilia, il "pacchetto sicurezza" d´allora.
Scrisse il generale: «non mi consiglia solo l´affetto dovuto alla Sicilia, ma il pensiero che in essa furono offesi il diritto e l´onore, compromessa la salute di tutta l´Italia».

C´e´ pure l´onesta retorica del tempo. Ma in quel gesto, in quelle parole c´è forse qualcosa che non è morto e che si può riprendere. Il senso delle garanzie istituzionali da ristabilire innanzitutto in parlamento (come pregiudiziale a qualsiasi "riforma"). Il legame tra questioni regionali e questione nazionale (come "salute di tutta l´Italia"). A ben vedere, due ampie corsie spalancate per far fronte al partito-governo: senza sbandare nell´opposizionismo né nel conformismo.

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Anonimo    (21/08/2008 13:50)

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78229

Scuola, si riapre con la stangata: 60 euro in più a studente

Massimo Palladino


Dopo pane, pasta e latte, è in arrivo il caro-scuola. Secondo Federconsumatori gli aumenti oscilleranno attorno al 4% per i libri mentre per zaini, astucci e altro materiale i rialzi arriveranno al 7%. «Insieme ad altre associazioni di consumatori - anticipa Rosario Trefiletti presidente di Federconsumatori - stiamo preparando uno studio per denunciare la stangata che le famiglie italiane avranno con la ripresa dell’anno scolastico». Per acquistare i libri - spiegano dall’associazione - «si dovranno tirar fuori 28 euro in più rispetto ai 400 dello scorso anno. Per il corredo l’incremento è di 25 euro.

A conti fatti, si tratta di 55-60 euro in più a studente». Avverte Trefiletti: «Alcuni testi si portano per più classi, ma intanto da alcuni segnali che arrivano al nostro osservatorio, notiamo che le indicazioni dell’ex ministro Fioroni sui tetti di spesa, potrebbero non essere rispettati. Invitiamo i docenti, nella loro autonomia, a tener conto di queste indicazioni quando dovranno scegliere i libri di testo. Quello che temiamo, è il ripetersi come ogni anno, di una certa situazione: quella delle “nuove edizioni furbe”. Una frase omessa, aggiunta o una nuova copertina e di quel libro non esiste la vecchia edizione. La famiglia dello studente è costretta così ad acquistare il testo nuovo». Strumenti per contrastare il caro-scuola ce ne sono. Ma mentre i mercatini dell’usato sono ormai una realtà, altre iniziative stentano a decollare. «Noi alcune proposte per calmierare i prezzi - dice Trefiletti - le abbiamo già presentate. Ma sia l’introduzione dei libri elettronici (stampabili grazie ad un semplice file), sia il noleggio dei testi, non trova tutti d’accordo».

Luigi Del Marro, responsabile nazionale di Federcartolai associata a Confcommercio e Carmine Lucciola di Confesercenti tengono però a precisare: «Si parla di stangata, ma i prezzi dei libri ci sono imposti dagli editori. Quanto agli altri prodotti, come cartelle e astucci, sono sei anni che, d’accordo con alcuni Enti locali, proponiamo un kit a 20 euro. L’iniziativa partita nel 2002 da Roma, la stiamo replicando in altre parti d’Italia. Noi garantiamo che i prodotti venduti dai nostri associati, siano di qualità, non scarti. Certo se poi cerchiamo la “griffe”, ovvero la firma allora il discorso si complica e i prezzi aumentano». L’ultimo accordo per alleggerire i “costi scuola” delle famiglie meno abbienti, è quello firmato dalla Provincia di Roma a fine luglio (vedi box, ndr). Anche in Emilia Romagna e in Lombardia si stanno preaparando percorsi simili che rischiano di essere però solo dei palliativi. Enrico Panini, segretario della Cgil Scuola avverte: «Il caro scuola? Una situazione inaccettabile che dimostra la mancanza di una politica sul diritto allo studio. Di fronte all’aumento dei costi dei libri, il governo sta decidendo di non mettere in atto nessun confronto vero con gli editori». Le proposte della Cgil Scuola vanno dagli incentivi sul comodato d’uso, una sorta di prestito, all’acquisto dei testi su Internet che andrebbe ad abbattere una serie di passaggi. Ma per Panini c’è in gioco qualcosa di più grande: «A fronte di questi rincari, il governo sta decurtando i fondi agli enti locali. Il risultato è la richiesta da parte delle scuole di più soldi, con i Comuni che chiamati in causa non sanno dove reperire le risorse tagliate. Pensiamo alle mense o agli scuolabus.

Il mancato trasferimento dei fondi dal governo centrale all’ente locale, alla lunga mette in dubbio anche la stessa tenuta dei bilanci. Così nell’ immediato, l’unica soluzione è l’aumento della retta scolastica» che se va a incidere ulteriormente sulle spalle delle famiglie, dall’altra non risolve il problema della precarietà dei servizi. Molte volte sono le stesse scuole a chiedere direttamente alle famiglie un “obolo” per acquistare materiale da cancelleria. E non mancano episodi dove il servizio mensa non può essere garantito per un’intera classe a tempo pieno. «Tutto questo - conclude Panini - nelle regioni di centro destra come Lombardia e Sicilia, si coniuga con la chiara scelta di sostegno alle scuole private. Si sta tornando indietro, verso una selezione di classe. Del resto basta guardare che tipo di investimento sta facendo l’esecutivo di centrodestra sulla scuola del domani».

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karthur    (21/08/2008 14:08)
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200808articoli/35826girata.asp

21/8/2008 (7:49) - REGOLE PIU' SEVERE PER IL LAVORO USURANTE

Pensioni, la stretta è in arrivo

ALESSANDRO BARBERA

L'età non si tocca, ma sarà ridotto il coefficiente che determina l'assegno

ROMA - Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi garantisce: niente revisione dell’età pensionabile. Ma oltre alla riforma dei contratti, alla vertenza degli statali e alla soluzione al caso Alitalia, in autunno, nell’agenda già fitta di governo e sindacati, ci dovrà essere spazio anche per la previdenza.

Entro fine anno c’è da istituire la Commissione che dovrebbe rimettere mano ai coefficienti di trasformazione, ma soprattutto deve completare la delega sui lavori usuranti. Il governo è intenzionato a stringere i parametri su entrambi i fronti, mentre i sindacati - e con loro l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano - chiedono il rispetto dell’accordo firmato con il governo Prodi e non vogliono ritocchi al ribasso per i valori che determineranno l’assegno dei più giovani.

Tutte le sigle mettono le mani avanti: da Cisl a Uil a Ugl, e soprattutto la Cgil. Il segretario Guglielmo Epifani preannuncia un «autunno difficile», mentre Morena Piccini boccia ogni ipotesi di stretta perché «il bilancio dell’Inps è in attivo».

L’accordo firmato la scorsa estate prevede l’impegno a rivedere i coefficienti entro il 2010, pena l’applicazione automatica di quelli definiti: ad esempio il cosiddetto «valore di sostituzione» della pensione di un sessantenne scenderebbe dal 5,163% al 4,798%. Se nel 2014 (primo anno di applicazione piena del sistema contributivo) chiedesse di andare in pensione con un reddito medio di 30mila euro e 35 anni di contributi, ebbene, in quel caso l’assegno - già piuttosto contenuto - di 18.070 euro l’anno, scenderà a 16.793.

Il nuovo sistema, per come è oggi, penalizzerà chi ha lavorato pochi anni e premierà chi andrà in pensione col massimo dei contributi. Ecco perché i sindacati vorrebbero rivedere il meccanismo per migliorare le pensioni più basse. Basti un altro caso per capire lo scarto; lo stesso pensionato, se invece di 35 anni di lavoro ne avesse maturati 40, sull’assegno avrà una decurtazione proporzionalmente inferiore, da 20.652 a 19.192 euro.

L’altro tema caldo è la delega sui lavori usuranti, le norme per anticipare la pensione a chi lavora in miniera, nelle catene di montaggio o svolge lavoro notturno. In questo caso una decisione andrà presa entro il 31 dicembre. Con la riforma delle pensioni il governo Prodi aveva deciso condizioni più favorevoli, ma non fece in tempo ad attuare la delega.

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karthur    (21/08/2008 19:11)

http://espresso.repubblica.it

Lo scandalo. La scure del governo cancella una speranza per i più deboli

Policlinico, stop alla scuola media per i bambini ammalati di tumore

Paolo Russo

Il provveditorato: tagli ministeriali

La preside: continueremo Hanno tolto la scuola ai bambini malati di tumore. A settembre la classe di scuola media attiva da anni nel reparto di Pediatria del Policlinico non aprirà i battenti.

I tagli del ministero per la Pubblica istruzione, piovuti in provincia di Bari, si sono abbattuti sugli ultimi indifesi.

A causa della decurtazione di organico subita quest´anno, il provveditorato agli studi non ha assegnato neanche un insegnate né un´ora di lezione ai piccoli pazienti del reparto di pediatria oncologica. «Da anni insegniamo nozioni di italiano e matematica a bambini che a volte sono a un passo dalla morte - accusa Felicia Positò, direttrice scolastica della scuola Media Tommaso Fiore che aveva richiesto il rinnovo della sezione Policlinico - la scuola per questi alunni costituisce spesso l´unico spiraglio di futuro. Un mezzo per aggrapparsi alla vita. Eppure chi ha operato questi tagli, evidentemente, non ha reputato il nostro un servizio importante».

La sezione unificata di pediatria ha un costo più elevato rispetto ad una classe di una scuola normale. Il rapporto tra docenti e bambini ammalati non è economicamente vantaggioso: sono molti i professori, uno per ogni materia, e i piccoli sfortunati alunni a volte faticano a raggiungere le dieci unità.

A volte le loro condizioni di salute impediscono la frequenza delle lezioni. E se, per qualche giorno, arriva un compagno in più non c´è molto da esultare. E´ un altro bambino ammalato costretto in ospedale.

Ma i docenti non hanno mai guardato con troppa preoccupazione a questi numeri. «In questi casi la calcolatrice non dovrebbe contare - spiega, con l´amaro in bacca, la direttrice - non è da questi poveri ragazzi che lo Stato dovrebbe cercare di risparmiare».

«Purtroppo - ammette la direttrice dell´ufficio scolastico regionale - quest´anno ci sono stati assegnati quattrocento docenti in meno e abbiamo dovuto effettuare dei tagli molto dolorosi.

Ci sono decine di istituti che reclamano l´invio di più professori per affrontare l´anno scolastico e siamo stati costretti ad operare questa scelta. Ma fino alla fine dei conti proveremo a restituire la sezione media al Policlinico».

Il prossimo 27 agosto il dirigente dell´ufficio scolastico regionale incontrerà i provveditori provinciali per tirare le somme: «Se potremmo risparmiare altrove riapriremo immediatamente la sezione», ha promesso la Stellacci.

Ma la preside della Tommaso Fiore non intende aspettare con le mani in mano: «Naturalmente speriamo che possa risolversi tutto per il meglio. In caso contrario ci attiveremo autonomamente. Se non possiamo avere nuovi docenti per questi bambini chiederò ai professori che ci sono già di fare gli straordinari per garantire la continuità di questo servizio».

Ad attendere l´esito di questa vicenda sono i tanti bambini ammalati di tumore che lo scorso anno superarono (nella classe di scuola primaria del Policlinico) l´esame di scuola elementare e, con grande orgoglio dei loro insegnanti, a settembre sarebbero approdati nella scuola media.

Questa lunga estate di attesa per alcuni di loro potrebbe non finire mai. «Ho conservato una lettera di un alunno leucemico che ci ringrazia per avergli ridato la scuola e la speranza - racconta la preside - sono pronta a inviarla al ministro per metterla al corrente di cosa ha realmente tagliato per risparmiare».

(21 agosto 2008)

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Anonimo    (21/08/2008 19:18)

GIUSTIZIA: DI PIETRO, BERLUSCONI HA AMMICCATO MOLTE VOLTE A MAFIOSI

(ASCA) - Roma, 21 ago - ''Giovanni Falcone ha combattuto la mafia, Berlusconi molte volte ha ammiccato a mafiosi, anzi si e' portato a casa anche qualche stalliere e ha pure candidato in Parlamento qualcun altro condannato per aver favorito la mafia''. Intervistato dal Tg di Sky, Antonio Di Pietro continua - alzando i toni - la polemica a distanza con il Premier, che oggi aveva dichiarato di volersi ispirare ad alcune idee di Falcone per la riforma della giustizia.

''Berlusconi - ha concluso Di Pietro - non confonda e non tenti di confondere gli italiani: il diavolo e' una cosa, l'acqua santa un'altra''.

lpe/mcc/rob

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Anonimo    (21/08/2008 19:20)

GIUSTIZIA: DI PIETRO A BERLUSCONI, LASCIA STARE GIOVANNI FALCONE

(ASCA) - Roma, 21 ago - ''Berlusconi lasci stare Falcone, e' come il diavolo che parla dell'acqua santa''. Lo afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando le dichiarazioni del Presidente del Consiglio in materia di giustizia rilasciate al settimanale 'Tempi'.

''I problemi della giustizia - tiene a sottolineare l'ex magistrato - stanno nella mancanza di fondi e nella penuria del personale, e non nella mancata separazione delle carriere. Cosi' si vuole soltanto sottomettere la giustizia al potere politico per segnare la parola 'fine' alla certezza del diritto''.

Ad avviso di Di Pietro, e' inoltre ''incredibile sentir dire a Berlusconi che in Italia ci sono tanti magistrati seri, ma sappiamo che per il Presidente del Consiglio tutti i giudici sono buoni tranne quelli che indagano su di lui e sui suoi amici. Poi parla di criteri meritocratici per valutare il lavoro dei giudici, ma la vera meritocrazia - conclude il leader dell'IdV - e' quella dei magistrati che non si fermano davanti a nessuno, tanto meno davanti al potente di turno''.

red-lpe/mcc/ss

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karthur    (22/08/2008 08:37)
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78222

Il caso del corrispondente fantasma

Furio Colombo


Capisco che sia imbarazzante elogiare Berlusconi su un giornale americano (Newsweek) mentre l’autore dell’elogio, italiano, sta in Italia, e dunque non rappresenta l’opinione di quel grande Paese lontano. Capisco che lo sia ancora di più se la persona riteneva soltanto di eseguire un ordine ricevuto, da portare a termine ripetendo, frase per frase, i testi del dottor Bonaiuti. Capisco che ti auguri che la piccola vicenda (il favore di un pacchetto azionario a un altro pacchetto azionario) fili via liscia, ma poi vedi il tuo pezzo citato da tutta la stampa italiana come «il riconoscimento tanto atteso della grande stampa americana al successo dei primi cento giorni di Berlusconi». Capisco che ti auguri di non essere notato tra la folla, in modo da non essere professionalmente ricordato per questa impresa che è falsa o perché è falso l’autore (che in Rete risulta un medico bolognese del Sedicesimo secolo) o perché è falso il testo (non si tratta di una valutazione americana del “successo” di Berlusconi ma di un impasto fatto in casa).

Comunque, il merito di questo giornale è di avere, unico e solo, puntato il dito verso lo strano evento. Eppure siamo nel Paese che ha ventidue scuole di giornalismo (senza contare i masters).

Quel puntare il dito sul fantasma redivivo di Jacopo Barigazzi è stato fatto in sole tre righe, verso la fine dell’editoriale di domenica 17 agosto.

Le ripeto (mi ripeto e chiedo scusa) per comodità del lettore: «Se cercate in Rete troverete che Jacopo Barigazzi è l’autore di un trattato sulle fratture del cranio pubblicato a Bologna nel 1518». C’era, nel testo dell’Unità, un refuso. Ma non è questo che ha fatto saltare i nervi ai colleghi del Il Giornale . So che chi non segue Il Giornale, organo principe della vasta editoria di Berlusconi non ci crederà. Ma un certo Federico Novella (non ho verificato, ma spero che almeno lui esista) ha dedicato alle mie tre righe una pagina intera in cui l’autore di quelle tre righe (sì, le tre righe che avete appena letto e niente altro, sull’argomento) viene accusato di “delirio” (nel titolo) di un po’ di demenza, «un parente con manie che non preoccupano più, al massimo suscitano un mezzo sorriso».

E anche: «Chissà che cosa gli sarà scattato nella testa al Colombo furioso quando ha visto il prestigioso settimanale “Newsweek” che intitolava “Miracolo Berlusconiano”».

Ma c’è di più, sempre a proposito di quelle tre righe: «Veleni quotidiani che l’editorialista continua a propagare nelle sue lenzuolate in prima pagina. Talvolta mancando non solo di buon senso ma anche di buona educazione». Come dire: “Per Dio, qualcuno lo faccia smettere”. Infatti aggiunge (sia pure per riempire, secondo il mandato non facile, l’intera pagina): «pensavamo che le invettive di Furio Colombo potessero elevarsi. Oggi scopriamo che si sono elevate troppo».

Ah, dimenticavo che la pagina, oltre che da una grande fotografia del sottoscritto, è completata da un secondo lavoro giornalistico firmato Paolo Bracalini. Il suo contributo è offrire la seguente prova di vita umana e professionale dello “editorialista” senza volto che ha definito “miracolo berlusconiano” i cento giorni del Lodo Alfano, delle impronte digitali ai bambini Rom, dello “stato di emergenza nazionale” improvvisamente dichiarato (come in Pakistan) nell’Italia di Ferragosto: «Ho prove certe della mia esistenza, dice al telefono Jacopo Barigazzi corrispondente dall’Italia del settimanale americano». Non una parola di più. Non una notizia di più sull’avventuroso editorialista.

* * *

Come vedete, per l’Unità un successo di cui vantarsi, anche se giungesse più o meno a conclusione di un vivace lavoro per questo giornale. Infatti una intera pagina di quotidiano, impostata sugli insulti e la denigrazione più scomposta per rispondere a un dubbio di tre righe, è una clamorosa e un po’ incauta conferma di quel dubbio. Tanto più che - nell’intera pagina - tra “deliri” e insinuazioni di fastidiosa senilità (ma stiano attenti al loro padrone, anche lui ha superato da un po’ i settanta) solo una riga è dedicata alla prova di esistenza dello editorialista fantasma. E si tratta di una prova di esistenza “per telefono”. In un thriller commerciale non si potrebbe fare di meglio.

Quanto ai fatti:

Uno: non c’è traccia del nome Barigazzi (scritto con o senza refuso) tra i centodieci nomi di giornalisti di tutto il mondo, compresi i collaboratori, che appaiono nella gerenza di ogni numero del “Newsweek”.

Due: l’ufficio di corrispondenza di Parigi non indica corrispondenti italiani con il nome Barigazzi o con altri nomi.

Tre: alla associazione Stampa estera (con sede in Via Dell’Umiltà 83/c 00187 Roma) nessuno, tesoriere incluso, ha mai sentito parlare di un Jacopo Barigazzi.

Questo non vuol dire che non esista o il nome o la persona o - in qualche altra mansione o lavoro - la reincarnazione del medico esperto di crani, quando correva l’anno 1518.

Vuol dire - e questa è la notizia - che quando “Newsweek” ha dovuto fare un favore a Berlusconi, lo ha fatto al livello più schivo e marginale possibile, in modo quasi segreto, con una persona quasi inesistente. La benevola “grande stampa” e Tv italiana hanno fatto finta di celebrare un trionfo.

furiocolombo@unita.it

Pubblicato il: 21.08.08
Modificato il: 21.08.08 alle ore 9.06

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Anonimo    (22/08/2008 09:04)

La Repubblica - 22.8.2008

Il Policlinico di Bari costretto a rinunciare agli insegnanti


Scuola, troppi tagli ministeriali niente prof per i bambini malati


A rischio le sezioni ospedaliere e il sostegno ai disabili

PAOLO RUSSO

BARI - Sulla porta del reparto di Pediatria c´è un cartello: «La scuola riapre a settembre». Ma Lidia, Gianmarco, Salvatore e gli altri piccoli pazienti cronici del Policlinico di Bari non sanno ancora di aver perso il diritto di andare a scuola. La sezione della media Fiore, attiva da anni nel secondo ospedale più grande del Mezzogiorno, non riaprirà dopo la pausa estiva. I bambini malati di tumore, quelli costretti ogni giorno a ore di dialisi, i piccoli che per mesi non possono mettere il naso fuori dalla corsia di Pediatria, sono fra le prime vittime dei tagli alla scuola commissionati dal ministro dell´Economia, Giulio Tremonti. E non saranno le sole: l´allarme lanciato nei mesi scorsi dai sindacati si sta concretizzando in questi giorni. I provveditori provinciali sono alle prese con una coperta troppo corta per poter riconfermare tutti i servizi offerti lo scorso anno. A cadere innanzitutto saranno le sezioni ospedaliere, perché costa troppo mantenere un servizio di istruzione permanente per un numero di bambini che può variare a secondo dei ricoveri o dei decessi. Poi toccherà ai disabili che perderanno migliaia di insegnati di sostegno in tutta Italia. Infine la scure del Governo si abbatterà anche sulle scuole serali frequentate da quelli che avevano provato a darsi una seconda possibilità.
Per questo i piccoli pazienti del Policlinico di Bari non riavranno la loro scuola e nessuno ha avuto ancora il coraggio di raccontare loro la verità. A giugno, quando dopo i saluti finali e le pagelle, le maestre affissero quel cartello, non avrebbe potuto immaginare che i tagli alla scuola annunciati da Tramonti si sarebbero abbattuti proprio sui loro ragazzi. La scuola per quei bambini malati di tumore non riapre a settembre. «E´ una vergogna che si decida di risparmiare colpendo proprio i piccoli ricoverati - tuona Lucio Armenio, direttore della clinica pediatrica del Policlinico - per loro la scuola è soprattutto un importante sostegno psicologico, un barlume di normalità, un modo di guardare al futuro anche da un letto d´ospedale». A confermarlo è anche la preside Felicia Positò: «Un bambino affetto da leucemia dedicò la tesina di fine corso proprio alla sua malattia. Adesso sta meglio e ancora oggi ci ringrazia per averlo aiutato ad affrontare meglio quell´incubo. Spero, per il bene di quei bambini, che la decisione di chiudere la scuola possa essere revocata». Ma, se questo non dovesse avvenire, i docenti della scuola media Tommaso Fiore, sono pronti a fare gli straordinari: «Siamo disposte a dedicare anche il nostro tempo libero per loro. Non abbiamo mai avuto alunni così attaccati alla scuola». Ieri è arrivata anche una dura presa di posizione da parte della Cisl Scuola: «Casi come quelli di Bari ce ne saranno molti altri - accusa il segretario nazionale Francesco Scrima - questo governo vuole cercare di ridurre gli sprechi cancellando i servizi agli ultimi indifesi».

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Nonmifaccioprendereingiro    (22/08/2008 12:22)
Il commento di ciaverotto mi è piaciuto,ma devo correggerti: l'immondizia c'è ancora , ciò che vi fa credere che sia tutto sistemato è l'informazione di regime. Ricordate il servizio a studio aperto intitolato "Napoli Rinata"? Bene,io sono campano,sono andato a Napoli qualche giorno dopo e ho visto che addirittura alcuni posti,che prima di questo governo erano puliti,adesso erano sporchi.
Il fatto è che quando c'era la sinistra, i tg riprendevano le strade piene di immondizia,adesso invece riprendono i luoghi turistici che per forza DEVONO essere almeno un po' puliti, vi pare?
Io ho solo 22 anni, ma qui credo ci sia gente più matura, voi che siete,(credo) più grandi non lasciatevi prendervi in giro dalla televisione! Se siete voi i primi a farvi prendere in giro come potrete insegnarlo a noi giovani a non seguire la tv? State attenti all'informazione di regime, verificate! Andate su youtube, guardate la situazione com'è in realtà. Fatevi un giro a Napoli,non parlate solo per sentito dire (in tv)!

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karthur    (22/08/2008 13:49)

CAVALIER RECESSIONE (L'ESPRESSO)

Attacco agli apparati pubblici. Fine della lotta all'evasione. Dai primi cento giorni di governo emerge la strategia di Berlusconi: cavalcare la crisi. E a pagare saranno i lavoratori dipendenti.

http://rstampa.pubblica.istruzione.it/utility/imgrs.asp?numart=J0N32&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1

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gigisaetta    (22/08/2008 17:58)
I tempi cambiano, i metodi no.

Questo che ci ospita è un blog libero, non bisogna iscriversi, lasciare il proprio nome,

una mail di riferimento, per cui lascia a tutti la possibilità di poter esprimere la propria opinione.
Ma esprimere una opinione è segno di democrazia e libertà, e, si sa, quando ci si

esprime in libertà qualcuno potrebbe dire delle cose che non ci piacciono...

specialmente se non abbiamo argomenti propri per ribattere.
Quando non si hanno argomenti qualcuno può decidere di non tornare, qualcuno

può limitarsi a qualche invettiva, qualcun altro decide per l'occupazione. Ecco allora

l'invasione di articoli presi on-line da qualche giornale, non importa quello che sia, purchè abbia il titolo che faccia sensazione. Non importa se l'articolo sia semplicemente una opinione e non una risposta a dati di fatto, l'importante è che 'faccia volume'... l'importante è che ci aiuti ad OCCUPARE.
E vabbè, signori vari (ma potresti essere sempre uno che cambia nick), visto che la democrazia prevede la libertà del contraddittorio, poichè non la penso come voi, almeno finchè il blog ci darà spazio (e compatibilmente con il tempo, che immagino a voi - o a te - non manchi), cercherò di fare occupazione anch'io, dall'altra parte, chiaramente, invitando qualcun altro che la pensi come me a fare altrettanto, anche se propongo a chi gestisce la pagina di accettare solo commenti da persone registrate.
Adiòs, compaňeros

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gigisaetta    (22/08/2008 17:59)
I tormenti dei democratici
Pd, godono solo gli ex Margherita

Acquattati, in silenzio. Nel migliore dei casi a capire se nella lotta interna che sta dilaniando la parte diessina del Pd possa portare qualche beneficio (in termine di potere e di posti), nel peggiore a chiedersi se dopo questa carneficina resterà ancora in piedi qualcosa

Gli esponenti ex Margherita del Partito Democratico in questi giorni bollenti di scontro tra gli amministratori locali (Ds) e i vertici del partito (Ds) non hanno detto una parola. Tacciono tutti, dai big (Rutelli, Enrico Letta, Rosy Bindi, Franceschini) fino agli ultimi peones. Solo Fioroni, in un'intervista a il Corriere della Sera ha azzardato una timida sortita: «Sono dolori di crescenza di una formazione nuova, però basta giocare allo sfascio». Dalla «pancia» del partito, invece, filtra solo qualche mezza ammissione — sotto garanzia di anonimato — che più o meno può essere riassunta così: sono beghe interne ai Ds, una resa dei conti interna, noi stiamo alla finestra e vediamo cosa succede. Con un pizzico di vendetta verso la Quercia e Veltroni: hanno voluto fare un partito come volevano loro, ora se la cavino da soli.


Anche se poi qualcuno, come Lucio D'Ubaldo, una vita nel partito prima come Popolare e poi nella Margherita, oggi deputato, qualche preoccupazione ce l'ha. «È vero, è una vicenda che non ci vede particolarmente coinvolti ma non si tratta solo di un calcolo "sottile", siamo soprattutto sconcertati, non sappiamo cosa fare. È come se ci fossimo imbarcati per una crociera su un meraviglioso transatlantico e poi scopriamo che l'equipaggio litiga, il comandante non c'è e viaggiamo senza bussola». Quadro disarmante, insomma che, secondo D'Ubaldo ha radici nella nascita stessa del Pd: «Ds e Margherita erano due partiti in crisi per motivi differenti. Ci siamo uniti sperando di superare queste difficoltà, ognuno portando le sue energie e la sua forza. E invece non siamo riusciti a fare uno scatto in avanti».


Ma c'è anche chi è convinto che tutto sommato il bagno di sangue della parte diessina possa portare qualche vantaggio. «Entrando nel Pd noi abbiamo perso molto potere — spiega un giovane parlamentare romano — questa potrebbe essere l'occasione per riacquistarlo. Aspettiamo, vediamo chi vince e chi perde e lavoriamo a future alleanze interne in vista dei congressi. Anche se alla fine questa implosione interna dei Ds non può far altro che avvantaggiare Veltroni perché in questo momento nessuno ha l'interesse a farsi avanti». Stesso disincanto arriva dai rutelliani: «Noi siamo alleati e fedeli a Veltroni — spiega un dirigente del partito — Ma non siamo veltroniani. È uno scontro che non ci riguarda, stiamo alla finestra e ci "gustiamo" quello che succede».

Paolo Zappitelli

Il Tempo
22/08/2008


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gigisaetta    (22/08/2008 18:00)
L'Opinione.it
Edizione 173 del 22-08-2008

Pd, è finito pure l’inchiostro
Ma al momento è a quota uno e l’iniziativa si sta rivelando un boomerang clamoroso che potrebbe portarlo a perdere il posto

di Aldo Torchiaro

E’ uno dei più clamorosi e imbarazzanti flop della storia politica, la petizione di Veltroni “Salva l’Italia”. La sola iniziativa messa in campo dal Pd negli ultimi quattro mesi, sbandierata a lungo come l’occasione della rivincita per gli sconfitti di aprile, è già diventata un boomerang. Intendiamoci, se ne parla. E Veltroni stesso ne recita il mantra ogni giorno. Se ne occupa tutto l’apparato, l’Unità, la rete on line, le tv amiche. Ha un sito dedicato. Stand in tutte le feste del partito. Un tour di pullman appositamente studiato. Ma c’è un problema: nessuno firma. E c’è chi non se ne stupisce: è una raccolta firme generica, senza piattaforma propositiva, pensata come riempitivo per contare i simpatizzanti e niente di più. E se questa è la natura di “Salva l’Italia” sin dall’inizio, non si può dire che nessuno li abbia messi in guardia, al Pd. “Una trovata vecchia, grigia, senza respiro”, l’ha definita subito Emanuele Macaluso. “Patetica”, per Ciriaco De Mita. “Nebulosa e per di più contraddittoria”, per Antonio Polito. La prima firma in calce l’aveva apposta Veltroni, e chi sennò?, durante una solenne cerimonia in quel di Prato, l’11 luglio scorso. “Cinque milioni di firme che porteremo in piazza il 25 ottobre”, aveva scandito il leader dei Democratici. Ed ecco l’antefatto: nell’animata Assemblea Nazionale del Pd a giugno, pressati dal no Cav day di Piazza Navona, c’era chi premeva per una ampia manifestazione di piazza.

Veltroni sa bene di non poter coltivare la piazza e per uscire dall’impasse si è fatto garante di cinque milioni di cittadini, rappresentati da una risma di carta. E se alla data della consegna mancano sessanta giorni, sono già oltre quaranta quelli di raccolta. Tutti gli iscritti hanno firmato. Le raccolte on line hanno fatto quel che potevano. Gli aggiustamenti, come sempre in quest’occasione, non saranno mancati. Risultato? Un milione tondo. Gli organizzatori del Pd sanno cosa vuol dire: a partecipare alle primarie e votare per Veltroni furono oltre tre milioni e mezzo di cittadini. Qui è venuta meno la quintessenza della base, altroché zoccolo duro. Neanche più la noce dello zoccolo. Gli intellettuali che si sono prestati all’iniziativa, secondo le fonti ufficiali del Pd, sono Salvatore Berlingò, rettore dell’Università per stranieri di Reggio Calabria, Massimo Giovannini, rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il sociologo romano Paolo De Nardis. Saranno pure personalità accademicamente brillanti, benché non universalmente note. Rimane che sono tre. Non trecento. Non trenta. Tre. E che il Pd fatica, per quanto rende noto il sito di “Salva l’Italia”, a aggiungere firme dopo il giorno di Ferragosto. Come dire: chi voleva aderire, ha già aderito. E ora? Le responsabilità di questo ennesimo flop sono sotto gli occhi di tutti.

E davanti a chi, anche tra gli stessi ranghi del partito, si defila e rifiuta di sostenere la petizione, Goffredo Bettini, coordinatore dell’iniziativa, dà lezioni da Piazza Rossa: “C’è la libertà politica di esprimersi sulle scelte generali e dannose che si stanno compiendo nel Paese, ma di fronte alla crisi democratica questa libertà dovrebbe diventare per tutti un dovere”. A chi parla? A chi non rispetta il dovere democratico di sostenere questa sua trovata. Per fare due nomi e cognomi: Massimo Cacciari e Antonio Bassolino. Il governatore della Campania a sottoscrivere non ci pensa per niente. E neanche Cacciari: “Io non firmerò, perché sono il sindaco di Venezia e non il segretario del Pd della mia città. Ma a parte questo, mi sembra un’iniziativa sballata”, ha fatto sapere. Aggiungendo: “Il problema oggi del Partito Democratico è quello di organizzare se stesso e non di dare una spallata al governo che significherebbe frantumarsi la spalla. Perciò non firmo, assolutamente no”. Beppe Fioroni chiama in causa D’Alema e Bersani e chiede loro come mai non abbiano preso le distanze da Bassolino e Cacciari. I due non hanno risposto. E non va meglio tra i giovani: su Facebook, il principale social network on line, c’è un gruppo nazionale di firmatari di “Salva l’Italia”.

Ha poco più di mille nomi. Affianco, compare il gruppo dei simpatizzanti del Mago “Guarda”, il prestigiatore pachistano che da anni fa sorridere romani e turisti nelle piazze del centro della capitale. Raccoglie 5.500 aderenti. L’hanno notato anche nel Pd. “Perché il Mago Guarda raccoglie più consensi di Veltroni?” si è chiesto on line l’ultimo segretario dei giovani della Margherita, Luciano Nobili. Non lo sappiamo. Sappiamo però che se il 24 ottobre le firme documentabili non dovessero essere, come tutto fa pensare, cinque milioni, qualche testa dovrà cadere. Parisi l’ha già detto, e non è il solo. A richiedere la testa del segretario sono sempre più numerosi. Bersani e D’Alema, che non hanno rimproverato chi non firma, per il momento stanno a guardare. Anche loro vogliono salvare l’Italia, certo. Da Veltroni

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tacco    (22/08/2008 20:45)
x Gigisaetta:

condivido la tua analisi. Daltronde "occupare" (rigorosamente scritto con la k come ai bei tempi di cossiga) e cercare di distruggere l'avversario ha portato in passato buoni frutti.

Più difficile, oggi, creare un partito, metterci 2 stracci di contenuti (credibili) che non sia il solito disco rotto di 'anti-berlusconismo e il grido abbasso i puzzoni. Talmente difficile che anche il leader forte, legittimato dalle primarie farsa, Valter Veltroni adesso non sa più che pesci pigliare. Oddio qualche errorino di valutazione il caro Valter lo ha fatto..... tipo segare le gambe per la seconda volta al mite affossatore dell'italia Prodi non è stata un buona pensata. Eggià tutti accusano Clementone Mastella del crollo ma se Valter "se stava zitto" a novembre invece di sbandierare che il PD avrebbe corso solo forse uno straccio di 46-48% lo avrebbe raccolto e un minimo di opposizione credibile sarebbe riuscito a farla! Invece la sete di arrivare al partito unico e quindi al potere lo ha fatto inciampare nella vendetta dei prodiani.....e chi saggiamente non aprezzava la sua tattica (il duo Bersani DìAlema in primis) oggi sta alla finestra aspettando il momento propizio per avere il suo scalpo.

Daccordo Silvio non è il massimo che potremmo avere ma di sicuro e meno peggio dei falchi di sinistra....molto meno peggio.

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Anonimo    (22/08/2008 21:24)

Caro pane, vendite giù

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/la_spezia/2008/08/22/1101708171351-caro-pane-vendite-giu.shtml

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anche questo è un "successo" del governo?

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gigisaetta    (23/08/2008 11:01)
Pd - Continuano malumori interni e aumentano richieste di indire congresso, mentre

Prodi si defila

Continuano i malumori all'interno del Partito Democratico, mentre arriva un attacco del

presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi a Walter Veltroni. Il Pd 'litiga' sul suo futuro

e su un eventuale Congresso organizzativo, in cui discutere alleanze, leadership e

rapporti con maggioranza. E intanto il premier ne approfitta: "La sudditanza psicologica

e politica del Pd verso le frange giustizialiste è sconcertante", afferma il Cavaliere in

una intervista al settimanale Tempi.Berlusconi afferma:"Avevo sperato davvero che la

gestione Veltroni significasse l'apertura di una stagione nuova della politica italiana.

Invece la sudditanza psicologica e politica del Pd verso le frange giustizialiste è

sconcertante".

Sul Pd si accavallano le posizioni. "Il Pd è un partito 'vero' in cui si discute ma 'nessuno

può giocare allo sfascio o andare avanti a forza di insulti'", sottolinea il responsabile

organizzazione del Partito democratico Beppe Fioroni. Critico il sindaco di Venezia

Massimo Cacciari secondo cui "il Pd non riesce a prendere il toro per le corna" e sul

territorio, dal Nord al Sud, non esiste.

Per il Sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, serve "subito il congresso, anzi lo si

doveva fare subito dopo la disfatta elettorale di aprile", perchè "oggi nel Partito

democratico le cose sono molto confuse". Per l'ex sindacalista, tuttavia, "non è in

discussione la leadership. Il segretario è Veltroni - precisa - è stato scelto con la

validazione più ampia ed efficace possibile". Gli fa eco l'ulivista Franco Monaco

secondo cui è necessario "un congresso proprio per il bene del Pd".

Nel dibattito all'interno dell'opposizione entra anche Romano Prodi, che non andrà a

Firenze alla Festa nazionale del Pd. "Nessuna polemica - assicura - coerenza con una

scelta fatta da tempo. E riconfermata. Non vado a Firenze come non vado alla scuola

politica del Pd", dice l'ex premier.

E sul fronte maggioranza si gioisce. Il portavoce di Forza Italia Daniele Capezzone

parla di un "partito allo sbando" mentre per il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio

Gasparri, "il Pd non c'è più".

Cronaca di 'Virgilio notizie'

In più:

SABATO A FIRENZE LA PRIMA KERMESSE
Correnti in guerra, il Pd sbanda
Walter e Massimo, duello eterno
Sulla Festa, la prima del nuovo partito, aleggia il fantasma del 'rompete le righe'. Perché fra sfilacciature, distinguo e no comment il Pd fatica a trovare coesione e identità

ROMA, 19 agosto 2008 - Riassumento. Affanno in diretta dal telefonino di Rosi Bindi: «Sono in montagna (respiro profondo). Sentiamoci dopo (quasi un rantolo). Eh? Il Pd e il caso Chiamparino? No, non posso. Grazie».

E il numero due Franceschini? «E’ all’estero», risponde, gentile ma ferma, una giovane signora. Glaciale Luciana Pedoto, deputata, classe 1969, braccio destro del potentissimo Beppe Fioroni, colui che, di fatto, tiene in mano l’organizzazione del Pd: «Non riteniamo proficuo intervenire». Clic. Non risponde Giorgio Tonini. E poi c’è la gola profonda: «Ma è talmente chiaro: è partita l’offensiva dalemian-mariniana in periferia. In attesa della campagna d’autunno».

Sarà. Di certo, il Pd (dimenticavamo: Goffredo Bettini è in Thailandia e non legge i giornali italiani, il presidente della Provincia di Roma, l’iper-veltroniano Zingaretti, non risponde) se la passa davvero male.

IL SEGRETARIO Veltroni è stato costretto a prendere carta e penna per difendere il sindaco di Torino Chiamparino e la governatrice piemontese Mercedes Bresso dai maldipancia di deputati e consiglieri regionali che hanno stilato una nota pacata nella forma ma durissima nella sostanza contro i due amministratori. E tutto questo perché il primo cittadino del capoluogo piemontese era stato impietoso: «La vera questione che bisognerebbe discutere è la direzione di un partito in cui gli interessi delle componenti predominano sugli interessi generali». Accuse respinte al mittente.

Intanto, a Roma, si consumava l’affaire-Amato, con l’ex presidente del Consiglio, ex ministro dell’Interno, ex vice di Craxi, ex socialista ed ex di molto altro ancora che ha accettato di collaborare con il sindaco Alemanno. Per non parlare di Franco Bassanini pronto a dare una mano al leghista Calderoli.

Oppure (non c’è mai pace) di quell’Antonio Bassolino, difeso a spada tratta dai vertici del partito durante la vergogna-rifiuti, che, così, a freddo, dichiarava di non voler firmare la petizione «Salva l’Italia» promossa da Veltroni che dovrebbe culminare in una ‘manifestazione di massa’ a Roma contro il Cavaliere.

E che dire della Sardegna, con Antonello Cabras dimissionario a metà luglio, esasperato da un Partito diviso da mille polemiche in vista delle regionali del 2009? E i malumori (eufemismo) contro Anna Finocchiaro, colei che ha guidato il Pd in Sicilia riuscendo a ottenere il peggior risultato del dopoguerra e poi rifugiatasi al Senato in un collegio emiliano e anzi riconfermata come capogruppo a Palazzo Madama? Per non parlare di Firenze con l’assessore Cioni (uno che di voti ne ha davvero tanti) in guerra con i vertici del partito.

SI POTREBBE continuare per molto. Non mancando di notare che uno dei fautori della nascita dei ‘democrats’, Eugenio Scalfari, domenica non è stato un granché tenero. E che dire di Paolo Franchi che, sulle colonne del «Corriere», aveva di fatto messo a nudo l’estrema fragilità identitaria del Pd costringendo Tonini a una imbarazzata difesa?

Insomma, brutti tempi davvero. Ma ridurre la crisi a una sempiterna guerra tra dalemiani e veltroniani sembra azzardato. «No — interviene una gola profonda dalemiana —, non è azzardato. E’ stupido. Ma vi rendete conto che se ragionassimo in questi termini dovremmo inchinarci a Berlusconi e chiedergli scusa?». E perché? «Ma perché noi lo accusiamo di essere il vecchio e poi continuiamo con questa storiella di Walter contro Massimo. Che dura dai tempi della Fgci. Da metà degli anni Settanta. Uffa, che noia».

E allora? Chissà. Forse, per parafrasare il titolo di un fortunato libro di Emanuele Macaluso, grande vecchio della politica italiana, forse siamo al capolinea. E dire che fra quattro giorni comincia la Festa nazionale dell’Unità a Firenze. Pardon: la Festa Democratica...

di FRANCESCO GHIDETTI per Il Quotidiano.net


E noi ci aggiungiamo:
Perchè Walterloo non indice un congresso, come chiedono Cofferati & C.?
Ipotizziamo:
1) Alle primarie si sono presentati 3 milioni e mezzo di votanti, mentre la 'raccolta firme

contro il Governo' ha sin'ora prodotto circa un milione di presenze;
2) Il 'partito unificato' oggi si presenterebbe con:
a) veltroniani con Bettini;
b) d'alemiani del red;
c) prodiani con Parisi;
d) rutelliani (con aperture all'Udc);
e) white di Marini e Castagnetti;
f) bindiani (indecisi tra prodiani e white);
g) nostalgici del PD (alleanza a sinistra);
h) 'vari amministratori di sinistra' (Cofferati, Cacciari, Chiamparino, ecc.)

Sarebbe questa, cari paraocchiati, la vostra alternativa ad un Governo che lavora?















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Anonimo    (23/08/2008 19:21)

Bankitalia: prezzi ortofrutta, da campo a tavola +200%

http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7B6A365023-EEBF-4F0E-0B74-DEBA39A4D431%7D

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anche questo è un "successo" del governo?

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Zack    (23/08/2008 20:32)
non scordiamo che il 1° anno di qualsiasi governo risente del governo precedente, nel bene e nel male.

Berlusconi deve quindi ringraziare Prodi per i suoi eventuali successi....

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BARBA    (24/08/2008 08:28)
Pare che il blog sia adesso "occupato" da persone bene informate di ambedue le fazioni politiche che abili nel copia/incolla riversano sul sito articoli di parte a sostegno di due tesi:
1) il governo pur non facendo nulla di buono si pavoneggia con articoli costruiti sulla stampa straniera
2) il centro sinistra è diviso anzi non c'è proprio.
Pur non piacendomi lo stile devo però ammettere che almeno la prima tesi è in tema col titolo del blog. La seconda invece appare come la solita operazione di smontaggio che tende a dimostrare l'infondatezza della prima solo sottolineando l'inconsistenza di chi la propone.
Sulla tesi della divisione della sinistra avrei qualcosa da dire: a me sembra che la poca forza del centro sinistra sia dovuta alla pluralità di chi la costituisce. Come dire: troppa democrazia. Io penso che il popolo italiano, meno bue di quel che si pensa, abbia molte, moltissime anime non ancora pronte (cotte?) alla rigidità del bipartitismo. Anche a destra c'è pluralità, ma i leaders, con la maggior autorevolezza tipica delle destre, la calpestano un pochino in ossequio al principio macchiavellico: tutto per una giusta causa! (quale sarà la causa?); l'elettorato di destra si fida ciecamente dei propri leaders (tipico degli elettorati di destra) e manda giù qualche boccone amaro in nome della giusta causa. Amen

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Anonimo    (24/08/2008 09:40)

x BARBA

condivido però metterei il singolare al posto dei leaders: il leader.

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Napoleone    (24/08/2008 11:37)
Voglio ricordare a tutti gli adulatori del Presidente Berlusconi che i miei "cento giorni" finirono a Waterloo.
Vediamo come si risolverà il caso Alitalia ...
A Napoli per il momento sono stati pagati oltre 500 milioni di euro. Meglio non indagare su che fine stanno facendo....

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gigisaetta    (24/08/2008 12:03)
Per Zack. Mi fa piacere notare come 'crescendo si matura'. Il successo o insuccesso indiretto non lo ammettevate quando arrivavano i 'tesoretti' a Prodi & C. Meglio tardi che mai!
In quanto al tentativo di spacciare la 'litigiosità' come 'pluralità', è solo dimostrativa del fallimento del vostro Walterloo e della sinistra tutta, che hanno organizzato primarie bulgare, salvo a stabilire a posteriori che, alla fine dei conti, tutta quell'unità di 3 milioni e mezzo di persone va a farsi friggere nel brodo fel 'pluralismo'.
Adiòs, compaňeros

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tacco    (24/08/2008 13:51)
il proverbiale senso dell'umorismo di Zack continua a colpire :)

Zack davvero riesci a vedere nell'operato di Prodi & C. qualche positività?

Ricordo che ogni azione di governo ha effetti qualche tempo dopo. Lo specifico perchè A.E. (Agenzia Entrate) sta verificando gli anni 2005-2006..... questo per far capire che se c'è stata lotta all'evasione da parte dell' esecutivo Prodi lo sapremo ( verbo al futuro!) tra circa un due anni più o meno. Tutte le fregnacce che sento in questi giorni col ritornello "con berlusconi più evasione" avranno un fondamento a verifiche fatte tra circa tre anni!

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Anonimo    (24/08/2008 19:00)

x tacco

il fatto che ristoranti, pizzerie, meccanici, albergatori, ecc. tendano a non emettere fatture, più di prima, lo può constatare chiunque.

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gigisaetta    (24/08/2008 19:39)
Ben detto, tacco! Per l'anonimo: se ti servi da gente simile non pretendendo la ricevuta o non segnalandolo alle Autorità, per quanto mi riguarda il primo evasore sei tu.
Cominciamo a non servirci da questi esercenti 'furbetti' o a pretendere il rispetto dei doveri; il guaio è che l'evasione dell'iva conviene innanzitutto all'utente finale, è questo che genera l'evasione.

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tacco    (24/08/2008 19:59)
x anonimo:

citi 4 categorie che tu pensi evasori. Ma davvero pensi che questi sono evasori ingrado di mettere in ginocchio il sistema? In realtà vai a vedere chi evade. Quali sono le categorie e le organizzazioni che marciano su fatture false e consulenze fasulle ???? liberi professionisti al soldo di regioni, provincie e comuni tutti con la fattura "facile" gonfiata.
Hai mai visto un indagine patrimoniale a qualche politico che non sia Berlusconi???? Non rispondermi con Del Turco....quello è il capro espiatorio ..... ma quella è un altra storia

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gigisaetta    (24/08/2008 20:41)
Alla fin fine 'tacco' la tira giusta!
Infatti, facendo i conti della spesa, se vogliamo valutare l'evasione che può fare un bar o un meccanico, pur moltiplicato per un certo numero che crede di essere più furbo dei colleghi che le tasse le pagano tutte, e se da questo importo togliamo quello che ci costano gli agenti di finanza che devono fare un numero infinito di appostamenti, lunghe attese fuori dall'esercizio per scoprire la mancata emissione di scontrini o fatture, i tempi della verbalizzazione, i lunghi tempi per il recupero da parte dello Stato in caso di opposizione, ecc, è difficile credere che il recupero possa rimpinguare le casse dell'erario,
Così, ad occhio, fosse per me attiverei quello di cui si parla da tempo e che mai si fa: il controllo incrociato.
Dio buono, se qualcuno compera Ferrari e Porsche, barche mozzafiato, case e ville che non sono esentate dall'Ici, un nome e cognome uscirà pure, no? Mica ce lo stiamo inventando che in Italia ci sono più possessori di beni costosi che contribuenti con una dichiarazione di redditi adeguati,
Probabilmente recuperare da questi 'furbetti', o presunti tali, costerebbe di meno e renderebbe di più.
Ma tant'è... I nostri progenitori hanno dominato il mondo con il motto'Dividi ed impera'; evidentemente Visco, inventore della 'lotta di classe tra poveri' è un grande studioso di storia romana... o un grande applicatore delle teorie marxiste.

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Anonimo    (24/08/2008 20:57)
x tacco

è l'atmosfera che è cambiata.

se cercano di evadere anche ristoranti, pizzerie, meccanici, albergatori, ecc. (e possiamo facilmente constatarlo) cosa faranno professionisti, industriali, ... che possono ricorrere a fiscalisti sagaci?

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Luchy    (25/08/2008 01:51)
ciaveterotto (20/08/2008 14:46)
per Lucky....
Cosa intendi dire con andate a lavorare? voi per caso dire che sei l'unica o che siete gli unici cjhe lavorate? Ma chi credete di essere VOI SPORCHI FASCISTI CHE NON AVETE RISPETTO NEANCHE PER LE VOSTRI MADRI (mi scuso con gli altri per il tono ma non sopporto di essere considerato un nullafacente, da gente che non ha mai saputo cosa vuol dire lavorare. Cara Lucky scusa se te lo chiedo ma tu che lavoro fai?

per Mil sono daccordo con te sull'analisi che hai fatto, ma purttroppo è questo modo di pensare che sta distruggendo il nostro paese. Io quando vedo un abuso o qualcosa che non va (dico nel mio piccolo) non mi accodo ma faccio di tutto perchè quella persona che commette un reato abbia la giusta punizione o che capisca che ha sbagliato... Il qualunquismo non porta a nulla, ignuno di noi nel proprio piccolo può cambiare le cose... la gente come lucky, meno male non è la maggioranza. Non facciamocci illudere da questo Cachi (mitologia greca) ribelliamocci a questa situazione cominciando a non accondiscendere al loro operato, cominciamo a convincerci che non è giusto quello che fanno perchè l'italia è di tutti e noi per fortuna ci abbitiamo.....
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L'ho incollato perchè è la dimostrazione di quanto viene detto dal Governo : informazioni scarse e pregiudizio che toglie alle menti, la possibilità di ragionare fuori dagli schemi dell'ideologia.

Che ne sai se sono fascista ?
Ma pur non sapendolo, ritieni che io lo sia.
Sulla base del fatto che parlo di lavoro, propongo un'analisi che, fatta anche dall'estero, dimostra che quanto l'attuale maggioranza e il Governo ha detto di fare, è vero, fa.

Per tua conoscenza, sono socialista da 50 anni, anche se so che specie dopo la sconfitta epocale del comunismo, ancora di più quelli che sono rimasti con l'idea riformista, sono "social-fascisti".

Però, quelli riformisti davvero, anche non socialisti, anche se vi fa piangere la cosa, sono la maggioranza in questo stramaledetto Paese ed hanno deciso di non fermarsi, oggi, al giorno per giorno.

E lo dimostreranno ancora per molto tempo dopo aver ripreso il Governo del Paese.

Per quanto riguarda il mio lavoro, lavoro in un Iper-Coop : notizia che ti sconvolge, per caso ?
Vedi, è mia abitudine quando scrivo qualcosa, specie quando riguarda dati ( in genere ) come quelli che ho scritto nell'ultimo post, di essere informato e di non alterare nulla, basta però che se qualcosa non torna, ci sia dall'altra parte dei partecipanti, la volontà di capire e magari di darsi da fare per una verifica.

Aggiungo : lavoro di notte, non di giorno.

Ultima considerazione su ciò che ho letto sino ad ora, non tutto : l'Unità e Madame Verdurine al secolo il Furio : Barigazzi esiste, il Verdurine è un impostore e la stessa fonte che LUI dice di non conoscere e di non avere tra i suoi corrispondenti quel nome, ha emesso un comunicato UFFICIALE e anche una foto della persona in oggetto.

Brutta BUFALA di questo "giornalista" che però era il SERVO DI AGNELLI A NEW YORK : altro che i giornalisti del Giornale "servi di Berlusconi".

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cs    (25/08/2008 03:39)
Sono appena tornato dalle ferie staccando dalle notizie della nazional politica.... niente male come ricarica.
L'immagine dell'amato premier di giusy con la ramazza mi hanno riportato di colpo nella fogna di paese in cui ci troviamo, Un paese di speranzosi convinti che un mago a cavallo tra herry potter e la befana possa risolvere i nostri problemi Un paese di ciechi di fronte all'evidenza che siamo noi stessi causa dei nostri problemi e che dovremo essere noi la cura e la soluzione mentre il Berlusca si arrabatta a sistemare i suoi. saluti

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Luchy    (25/08/2008 07:49)
cs, domanda : c......i sempre ?

Guardi, meglio se rimaneva in ferie permanenti.

Certo, in parte sono d'accordo che "siamo noi" il problema : in parte perchè il "siamo noi" va cambiato in "siete voi.

Una considerazione sola e positiva : la maggioranza si è accorta del "siete voi".

Buon ritorno ( spero per lavorare con serietà ) e buona giornata.

***

CIBA    (26/08/2008 09:07)
Leggo per la prima volta quanto postato sino ad oggi e mi rendo conto della buona fede di ognuno di noi.....Idee differenti ma comunque sincere , tutti voi siete stati onesti e veri nel comunicare vostre opinioni personali di destra oppure di sinistra , questo non conta ; quello che realmente conta è la buona intenzione giusta o sbagliata che sia...Io vi vorrei tutti come rappresentanti di noi ITALIANI a montecitorio....Sono sicure che lavorereste per i nostri interessi....
Questo è il grosso problema dei nostri cari , vecchi e soliti politici volta bandiera che ce li ritroviamo in mille salse diverse in tutti i governi.....Pensano solo a fare i fatti loro, noi siamo solo fonte da cui attingere soldi per la loro tiste vita terrena.....
personalmente io sono ideologicamente parlando votato per il pensiero di destra, nel senso che amo la libertà in senso lato e nell'amore per la mia PATRIA , stando ben attento a non dimenticarmi mai di chi sono e quale è il vero senso della nostra vita terrena ( o almeno ci provo )...Ricordate cari amici miei che a volte la soluzione è la cosa più ovvia , sta nel saper apprezzare la semplicità delle cose che si riesce ad ascoltare la propia anima , l'IO più profondo che rende speciali ognuno di noi

DIO CI AMA !!!!!!!!!

***

Luchy    (26/08/2008 14:26)
Questo mi era sfuggito.
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ciaveterotto (17/08/2008 12:32)
per Luchy

Ovvio la gente come voi IGNORANTE non sa dibbattere in maniera civile, sa solo dire parolacce ed insulti tipico di questa politica defilippica (M. De Filippi) e berlusconiana.
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Ma davvero non hai, anzi, NON TIENI VERGOGNA, come dicono a Napoli.

Hai un nik che per PRIMO offende gli altri partecipanti, scrivi post dove una delle peculiarità e offendere anche chi non partecipa alla discussione e ti lamenti anche.

Ma vai a scopare il mare in bicicletta.

p.s.


dal Corriere della Sera.


il giornalista: «Basta fantasie su di me»
Ecco Barigazzi, il "fantasma di Newsweek"
L'ex sottosegretario pd Letta chiama il corrispondente che per Furio Colombo non esisteva: «Noi provinciali»
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Jacopo Barigazzi

DAL NOSTRO INVIATO
DRO (Trento) — Barigazzi c'è. E sta persino per riprodursi, con buona pace dell'Unità. Il «corrispondente fantasma» di Newsweek nonché discendente dell'omonimo medico che nel '500 studiava le fratture dei crani — almeno secondo il giudizio e la ricostruzione genealogica di Furio Colombo — a gennaio diventa papà e pertanto è di ottimo umore. È solo che non ne può più di dietrologie e «fantasiose elucubrazioni» su quel miracolo dei 100 giorni berlusconiani pubblicato a sua firma dal settimanale americano. Nessuna marcia indietro, s'intende. Però «chi ha letto davvero l'articolo sa che l'unico riconoscimento era a una situazione di fatto e a nient'altro: c'è un governo che ha una maggioranza solida e un'opposizione litigiosa che deve ancora riprendersi dalla batosta elettorale. Poi, se Berlusconi inizia a pulire Napoli, scriverlo mi sembra semplice giornalismo».

Jacopo Barigazzi ha portato i suoi 38 anni certificati da una carta d'identità del comune di Milano, presumibilmente non contraffatta, a «VeDrò», il pensatoio generazional-trasversale di quarantenni (e dintorni) promosso (tra gli altri) da Enrico Letta, Giulia Bongiorno e Anna Maria Artoni. Per questa quarta edizione — dedicata all'Italia del futuro e al confronto su temi che spaziano dal copyright al petrolio, dall'identità religiosa alla privacy, dalla democrazia rappresentativa al world wide web — è stato anche invitato a coordinare uno dei 10 gruppi di lavoro del think tank. Accanto all'imprenditore Arturo Artom e agli altri relatori, discute dell'economia internazionale, di scenari prossimi venturi e di una qualità della vita che incorona l'Italia terra del benessere. Ulteriore dimostrazione della sua esistenza non può arrivare da suo padre Giuseppe, caporedattore a Famiglia Cristiana, scomparso 5 anni fa. Ma giungono garanzie da sua sorella Silvia (giornalista all'Apcom) e dalle redazioni nelle quali ha lavorato o ancora lavora (Radio popolare, Financial Times online, Cnbc, Reuters, Finanza e Mercati, Adnkronos e, naturalmente, Newsweek).



La prova definitiva la fornisce Enrico Letta, che l'ha ospitato sotto i gazebo nel verde dell'ex centrale elettrica di Fies e che a suo tempo ne aveva letto l'opera crocifissa: «L'articolo mi era sembrato più equilibrato di quanto poi si è detto. Del resto, siamo in piena luna di miele del governo ed è normale che tutto ciò finisca nei reportage internazionali: criticare Newsweek è come prendersela con il termometro se si ha la febbre. Non mi scandalizza che abbia affrontato luci e ombre dell'esecutivo, ma che un Paese dimostri ulteriori elementi di provincialismo occupandosi ancora della questione »..

Elsa Muschella
26 agosto 2008





p.s. Cioè, alla fine dice Enrico Letta ( come diceva Zucchero in quella canzone ) :

***

Luchy    (26/08/2008 14:28)
E' venuto tagliato un pezzo : Furio, che cazzo fai ( testo di Zucchero nella canzone ).

***

tacco    (26/08/2008 15:45)
ciaveterotto (17/08/2008 12:32)
per Luchy

Ovvio la gente come voi IGNORANTE non sa dibbattere in maniera civile, sa solo dire parolacce ed insulti tipico di questa politica defilippica (M. De Filippi) e berlusconiana.

dibattere con una B sola......

*Sabbato festa dell'unità e dibbattito: la sinistra c'è ancora? nell'occasione scioppero dei ferotranvieri* (testo di un manifesto appeso nel 2001 in un paese della Puglia)

***

Anonimo    (26/08/2008 17:28)

Oggetto: "Silvio Berlusconi: il miracolo dei miei primi cento giorni di Governo"

Segnalo:
Voli di Stato, Berlusconi fa salire tutti a bordo

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78373

***

Luchy    (26/08/2008 17:44)
Vediamo che scrive l'Unità, quando anche per Alitalia ci sarà la soluzione del problema, come promesso.

Forse scriverà come per Napoli : grazie, Bassolino.

Anche da quelle parti, come per qualcuno che scrive qui nel forum, "non tengono vergogna".

***

Anonimo    (26/08/2008 19:30)
Ministri incompetenti, privi perfino di generici rudimenti culturali, incolti, solo spocchiosi, arroganti, alcuni, dobbiamo riconoscerlo, capaci di occupare ampi spazi sui giornali grazie a giornalisti-tappetini.

http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=945:il-governo-berlusconi-tante-parole-e-tanti-danni&catid=39:opinioni&Itemid=156

***

tacco    (26/08/2008 20:51)
mah visto che Alessandro Cardulli (che firma l'articolo di dazebao) è un militante di sinistra (estrema?) capisco anche i toni da de profundis che usa contro il governo e l'opposizione(pd in particolare)

poi per carità è liberissimo di pensarla così. Ma questo non cambia di certo la mia opignone

***

Anonimo    (26/08/2008 21:32)
ALITALIA: CONSUMATORI,PRONTA CLASS ACTION A TUTELA AZIONISTI

...Il conferimento delle attivita' operative alla newco degli operatori, lasciando alla societa' commissariata tutti i debiti e gli esuberi non piace ai consumatori, ...

http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080826193834717232.html

***

Anonimo    (27/08/2008 13:49)
LA SOLUZIONE dell'"affaire" Alitalia (che è stata formalizzata ieri) non è una bufala. Si chiama con questo termine figurato la vendita di una patacca, una truffa in piena regola. Invece la soluzione Alitalia è un'altra cosa: un imbroglio politico che cerca di far passare con una diversa apparenza e in condizioni peggiori la stessa sostanza che era stata già concordata nello scorso mese di marzo con Air France.
Insomma un'operazione d'immagine che costerà ai contribuenti italiani(*) un miliardo di euro come minimo, più il costo sociale degli esuberi, cioè dei licenziamenti che saranno più del doppio e poco meno del triplo di quanto sarebbe avvenuto in marzo.

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/alitalia-24/scalfari-giocooca/scalfari-giocooca.html

------------
(*) ovviamente quelli che non evadono e non possono rivalersi.

***

Zack    (27/08/2008 19:50)
x tacco: grazie dei complimenti.... adoro fare satira ed ironia... :-))))

cmq sì, nell'operato di Prodi & C. (sto pensando in particolare a Padoa Schioppa e Bersani, ma non sono gli unici) c'era molto di positivo e ragionevole, soprattutto nell'ottica a medio-lungo termine.

il governo attuale invece più passano i giorni e più mi preoccupa. vedo molte azioni a breve termine (rivolte al consenso sondaggistico, non alla costruzione del futuro) e parecchie gestioni fumose (a cominciare dalla faccenda Alitalia e dalle preoccupanti dichiarazioni del ministro Alfano su come riformare la giustizia).

intendiamoci: spero vivamente di sbagliarmi.

***

Zack    (27/08/2008 19:54)
x gigisaetta: ma chi ti ha detto che nel commento ironico ammettevo successi del Berlusca?

la tua è stata una interpretazione a dir poco ardita della lingua italiana.....

***

tacco    (27/08/2008 20:04)
per Zack :)))

comunque io ribadisco che la soluzione AF per alitalia era una perdita non solo societaria ma per il paese. Non ho ancora sufficienti elementi per capire ora che soluzione venga proposta.... appena avrò elementi non mancherò di esprimermi.

***

quiquoqua    (27/08/2008 20:45)
per chi cerca elementi segnalo:

ALITALIA, CRITICHE E DUBBI NEI COMMENTI DEI QUOTIDIANI
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080827&fonte=AGI&codnews=255121

Paghiamo noi gli affari loro
http://www.margheritaonline.it/stampa/scheda.php?id_stampa=34766

Il gioco dell'oca
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080827&fonte=RPB&codnews=192468

***

gigisaetta    (28/08/2008 03:58)
Per zack.
Probabilmente l'euforia anticav ti fa leggere a frasi alternate.
Visto che, evidentemente, la sintesi non è il tuo forte, faccio un prolixus.
Nel post mi riferivo al tuo precedente, dove, per dare sfogo alla tua, come ho detto?, ah, si, euforia anticav, cercavi di sminuire l'azione dei primi cento giorni dicendo espressamente: non scordiamo che il 1° anno di qualsiasi governo risente del governo precedente, nel bene e nel male.
I miei complimenti erano riferiti proprio a questo tipo di affermazione, perchè, quando arrivavano a prodi e al suo tps i famosi tesoretti, tutta la sinistra, euforica come te di anticav, negava la stessa affermazione, che, all'epoca era fatta da persone di destra.
Ricorderai certamente, non penso che tu sia tanto giovane da non ricordare cose di due anni fa, che dopo tre mesi da che avemmo, noi italiani, la sventura dell'arrivo del governo prodi, cominciarono ad arrivare somme più consistenti al ministero delle finanze; e che, gli allora ministri, supportati dagli 'euforici antcav' che li avevano votati, negavano fossero dovuti alla politica del precedente governo, bensì arrivassero dagli italiani 'terrorizzati' dalla presenza di visco & c., che, novella gleba, decideva di pagare le gabelle per intero a vavassori e vavassini.
Spero che adesso sia chiaro il senso dei miei 'complimenti', a cui aggiungo la speranza che in un futuro, spero molto, molto lontano, quando ci sarà l'alternanza, voi 'euforici anticav' vi ricordiate che, se nei due anni che governerà la sinistra (perchè più di tanto non è mai stata capace di farlo), arriveranno altri soldi a pioggia, non sarà dovuto alla 'paura del visco di turno' bensì all'eredità lasciata da un governo che preferisce il lavoro alle beghe di partito, corrente o spiffero che dir si voglia.
Spero questa volta di essere stato più chiaro, se non ci sono riuscito mi dispiace, ma non è colpa mia, devi dare colpa alla foschia che attraversa ancora le menti di chi non si è ancora ripreso dalla batosta presa alle ultime elezioni.
Ti saluto con simpatia sincera (senza ironia).

***

Dom    (28/08/2008 09:39)
Vergogna. A sinistra e a destra.
Vergogna. L'italia è derisa da tutto il mondo e noi neanche lo sappiamo.
Vergogna. Il nostro presidente vara leggi che uccidono la costituzione che ha giurato di proteggere.
Vergogna. L'opposizione fa solo finta di essere in disaccordo e promulga le leggi che fanno comodo.
Vergogna. Voi vi date addosso come cani rabbiosi dandovi del "comunista" e del "fascista" invece di cooperare per un'italia migliore.
Vergogna. Abbiamo perso lo spirito della nazione. Ci inchiniamo alle potenze estere e le osanniamo.
Vergogna. Chiediamo sicurezza pubblica e poi ci voltiamo da un'altra parte quando vediamo un reato.
Vergogna. I giornali e i loro giornalisti non sono più obiettivi.
Vergogna. Non vogliamo centrali nucleari e lasciamo che ai nostri confini ne nascano decine ( eh si. tanto sono fuori dal nostro paese ) e ne compriamo l'energia per il fabisogno nazionale.
Vergogna. Abbiamo venduto tutte le miniere di ferro alla cina. Ora compriamo il materiale da loro.
Vergogna. Perdiamo le staffe in una discussione che parla di politica invece di perdere le staffe coi politici che ci imbrogliano.
Vergogna.

E' il momento di fare qualcosa. Basta scannarci tra di noi per questo o quel politico. Sono esseri umani come noi, e come noi sono soggetti ad errori, sete di potere e follia. Non divinizzateli. La loro parola non è legge. La loro parola non è l'unica verità. Il loro pensiero non deve essere il vostro.
Tristemente il nostro bel paese non si è più ripreso dalla seconda guerra mondiale. Siamo in panne. Arranchiamo sulle coste dell'america e della cina. Ci affidiamo all' Europa per rimanere in gioco e non collassare sul nostro, orma, immenso peso.

Ricordate quando con 500.000 lire vi compravate di tutto? Poi con 500 euro si faceva abbastanza, ci pagavi le bollette e ti rimanevano soldi per comprarti altre cose. Ora con 500 euro fate 2 volte la spesa per la famiglia e basta. Ma gli stipendi? Io prendo lo stesso stipendio da 12 anni. Ed era un buono stipendio. Era.
Ora non arrivo a fine mese. Stiamo collassando. Mi hanno detassato gli straordinari? non risolvo nulla. Lavoro a turni, pesanti, lunghi. E per la peculiarità del mio lavoro non posso allungare questi turni maledetti. Non posso fare straordinari, ne posso fare altri lavori per non entrare in conflitto di interessi ( vi ricorda nulla? ).
Non si risolve nulla in questo modo.
E voi litigate per un politico? Vi date addosso per questa o quella motivazione insulsa. Vergogna.
La classe politica va cambiata perchè è totalmente corrotta. Ci vogliono nuove idee, nuove persone. Non mi interessa se di destra o di sinistra.
Intanto mi vergogno di come siamo finiti.

***

tacco    (28/08/2008 15:02)
X Dom

Condivido molto di quello che scrivi. Realmente provo vergogna anch'io quando sentivo Prodi dire che in Italia le centrali nucleari "mai" salvo approvare ed osannare l'acquisto di enel di centrali in Slovenia e Slovacchia. Mi vergogno di leggere di tanti reati commessi nelle nostre città (borseggi, scippi violenze carnali condite da pestaggi) con tanta gente presente che fa finta di nulla e si gira dall'altra parte. Mi vergogno di avere magistrati che in presenza di arresti in flagranza di reato rimettono in libertà (extra o comunitario o italiano non ha importanza) il reo. Mi vergogno di avere nella mia provincia (produttrice di ottimo porfido) un assessore che per rifare la sede del suo assessorato (industria) acuista il porfido in Cina (perchè costa meno! ammette candidamente). Mi vergogno nel vedere che dal '96 ad oggi (atraverso vari governi) anche il mio di stipendio è fermo....per non dire che nel cambio lira - euro c'ho pure rimesso (come tutti) . Mi vergogno di avere un paese in cui le leggi sono state fatte per far guadagnare banche e assicurazioni (le uniche con trend in forte attivo in questi 12 anni.

Sono solo alcune vergogne che provo.

Tu dici che la soluzione è spazzare via la classe dirigente. Facile a dirsi impossibile a realizzarsi. Vivo in una provincia fiore all'occhiello di un Italia bistrattata (il trentino) dove NON entri in politica e NON puoi fare attivismo se non sei nelle grazie di DS e Margherita (ancora separati e mai diverranno PD). Se sei in un associazone devi comunque fare attivismo di sinistra sennò sei bollato..... essere bollato significa essere al bando: ti serve un prestito? le casse rurali ti sbattono le porte in faccia(sei in lista nera che vuoi???). Devi realizzare una casa/appartamento o aprire un attività? tra dieci anni sei ancora al punto di partenza (che domande sei in lista nera!!!) ..... però .....però se sei furbo ti dichiari di sinistra o meglio sinistra DC (tutto loro qui) e magicamente il paese dei balocchi è tuo! Porti in dote da 100 a 500 voti? bene hai i permessi che ti servono per la tua attività! Da 500 a 5000 voti sei un mito e ti assumono nel pubblico(rigorosamente in contratto indeterminato) parenti e affini fino al terzo grado. Oltre i 5000 voti portati in dote puoi edificare( tu e i tuoi amici) dove vuoi, quanto vuoi e magari ci scappa un posto in lista alle prossime elezioni con incarichi di giunta a non meno di Euri 12.000 mensili + rimborsi vari.

.....dimenticavo:

anche per tutto questo io provo una gran vergogna

***

Anonimo    (29/08/2008 14:21)


Si tira la cinghia, in un anno i consumi al -3,4%
Le famiglie italiane tirano la cinghia e i dati Istat sulle vendite al dettaglio non danno segnali di ripresa: rispetto al giugno del 2007, quest'anno compriamo il 3.4 per cento in meno. In crisi sia gli ipermercati che i piccoli esercizi.


segue:
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78473

***

Anonimo    (29/08/2008 16:29)
Alitalia, resta solo la bandiera - di Massimo Giannini

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/alitalia-24/commento-giannini/commento-giannini.html

***

Berlusconi Fan    (30/08/2008 00:28)
Semplicemte... Grazie Silvio.. W Silvio...

***

yoyo    (30/08/2008 19:08)
il miracolo alitalia? ancora non si è concretizzato?

Alitalia, Almunia avverte
"Rilancio rispetti regole Ue"

Il commissario europeo: Si deve trovare soluzione compatibile". Sacconi dopo i timori espressi da Fantozzi: "Il governo lo sosterrà". I piloti: "Vogliamo vedere il piano, serve nuovo rilancio". La stampa tedesca: "Uno scandalo"

***

elio    (31/08/2008 09:55)
x tutti

a parlare siamo bravi tutti, a fare fatti molto meno.
Quando si può scegliere un male , credo si scelga quello minore.
Ora visto che di bene non ne vedo io considero un male minore in Berlusconi.

***

elio    (31/08/2008 10:10)
dimenticavo!
la sinistra predica bene ma rozzola male.
allora quando viene proposto un governo migliore possiamo parlare di pregi o difetti di Silvio.
ho soltanto un chiodo fissoin testa, che paese resterà ai figli , credo molto peggiore del nostro

***

yoyo    (31/08/2008 10:46)
Il piano governativo di salvataggio di Alitalia è "insolente" e rappresenta "uno scandalo di dimensioni europee". Lo scrive oggi in un lungo fondo il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo il quale il risanamento della compagnia di bandiera italiana "si fa beffe di tutte le regole del mercato".

***

ciaveterotto    (01/09/2008 13:12)
Caro gigisaetta, ma tu una tua opinione ce l'hai? fino ad ora ti ho soltanto sentito citare giornali e parlare male della sinistra.... ma mi dici cosa ha fatto il governo silvio per gli italiani (a parole tue)? io so solo che fino all'anno scorso avevo la speranza di realizzare il mio sogno oggi con i tagli all'istruzione, sono diventato disoccupato e neanche aspirante docente.... per te è giusto che per tagliare i fondi all'istruzione publica e darli alla scuola cattolica si sono messi in mezzo ad una strada più di 15,000 docenti? sai cosa comporta questo che le classi saranno formate da 32 alunni. ti sembra logico? Se guardi un po in giro, inoltre leggi cose del genere "io ho risolto il problema della pensione facendomi un prestiro" capisci cosa significa questo? e leggi ancora l'infazione è salita al 6%, sai cosa significa?
Io credo che tu parli solo per partito preso facendo il gioco che i politici hanno fatto e continuano a fare, senza curarsi della cosa più importante "L'Italia e gli Italiani". Questi hanno fatto sempre e solo i loro interessi impoverendocci sempre più.
Ci parlano di sgravi fiscali.... L'ICI ha questa è stata una grande mossa. Sai da dove vengono presi i soldi dell'ICI, be forse non lo sai... magari anzichè leggere i giornali cerca di capire quello che dicono. Sai cosa è successo con L'ICI? te lo dico subbito: L'ICI è l'imposta che i proprietari di case pagano ai comuni. Questi soldi servivano al cumune per dare dei servizi. Tolta l'ICI (che poi non è stata tolta) i conuni dovranno prendere quasti soldi da altri fondi (tipo costruzioni di metropolitane, scuola publica, pagamento delle bollette della luce...etc etc), ciò comporta che il proprietario dell'appartamento non paga l'ICI ma chi la paga è il ciddadino, che non solo non è proprieario ma gia al proprietario gli paga l'affitto (bella mossa).
Io conosco due realtà in Sicilia, Catania ed Adrano, due comuni che erano ricchi e dopo 10 anni di governo di Forza Italia (o popolo della libertà, tanto la sostanza non cambia) sono ridotti all'astrico, pensa che non hanno neanche i soldi per pagare la luce publica e neanche i dipendenti.....Questo si chè è un buon governo... che toglie ai poveri per dare ai ricchi.
Secondo me gigisaetta o sei Emilio Fede o addiritura sei Silvio in persona.

***

chiddici    (01/09/2008 13:20)
Io vorrei fare un appunto sull'energia nucleare.

Il governo vuole rilanciare l'energia nucleare, come mai?

Bisogna sempre farsi delle domande....

Io a questa domanda non ho trovato risposta... Io mi chiedo come mai vogliamo rilanciare l'energia nucleare quando di uranio ne resta al massimo ancora per 10 anni?
Perchè non si porta avanti il discorso sull'energia solare che è "infinita" ed è gratis?

Qualcuno sa rispondermi?

***

quiquoqua    (01/09/2008 15:37)
Ma la vera ragione per cui i poteri forti scelgono il nucleare o il fossile è che sono fonti facilmente monopolizzabili che danno quindi a chi le controlla potere e ricchezza.

http://www.ilmanifesto.it/argomenti-settimana/articolo_a6490ac7855c7d50a7d86c6097f559a6.html

***

quiquoqua    (01/09/2008 15:40)
Il nucleare è fuori mercato, vive grazie a sovvenzioni statali e militari: le stime Usa per i nuovi impianti danno il costo del kWh nucleare a 6.3 cent, il 20% in più dei 5,5 cent del gas o 5,6 del carbone. Per questo negli Usa, nonostante gli enormi incentivi stanziati da Bush, nessun privato ci investe dal 1976.

http://www.italianotizie.it/leggi.asp?idcont=1084

***

Alitalia, diktat del governo:    (01/09/2008 21:23)
Alitalia, diktat del governo:
solo 10 giorni per la trattativa

Berlusconi: sindacato non può dire no

***

Alitalia, diktat del governo:    (01/09/2008 21:23)
Alitalia, diktat del governo:
solo 10 giorni per la trattativa

Berlusconi: sindacato non può dire no

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radames    (01/09/2008 22:49)
il sindacato? bella banda di delinquenti.....Da un lato costretti a tacere ai tempi della trattativa AF salvo poi interpellati solo per alzare la manina a dire che si ..... con AF nonostante tutto andava bene! (tradotto o mangi o salti dalla carlinga in volo)
Adesso con berlusconi ci sarà la levata degli scudi. A PRESCINDERE da quello che ci sta sul tavolo

***

gigisaetta    (02/09/2008 01:38)
Caro ciaveterotto, mi tiri in ballo e a me piace ballare.
In uno dei miei precedenti post avevo chiarito che posizione ho, ma evidentemente ti fermi solo ai titoli. Avevo scritto, ed è ancora lì, puoi andare a rileggerlo (17/08/2008-risposta a cirano).
Lo ripeto per te, sono una persona che vive del suo lavoro, non ha rendite e, con qualche anno sulle spalle, quando mi sono accorto che era finita l'era degli ideali, mi sono ridotto a scegliere il 'meno peggio'.
Ti piaccia o no, la mia opinione è quella di preferire questo governo ad uno di sinistra. E ti
spiego il perchè.
Tu fai capire di essere un dipendente scolastico (un docente? visto come scrivi mi auguro di no, altrimenti dovrei augurarmi che la Gelmini ti rimandi a fare corsi di grammatica), ad ogni modo uno stipendiato dello Stato. Bene, io non lo sono. Io sono un 'precario a vita', vivo della mia professione, che si rivolge alla gente comune e non agli industriali, quindi il mio stipendio è composto da tante cifre modeste che devo raggruppare per poter cercare di vivere con dignità. Quando mi sveglio la mattina non trovo lo stipendio sul comodino, ma devo alzarmi, mal di testa o no, perchè non posso permettermi ferie o giorni di malattia, altrimenti corro il rischio di penare per pagare le bollette.
Sono uno di quelli che a detta di tutti i politici mantengono l'Italia, sono uno di quei 6 milioni
di partita IVA che compongono l'ossatura portante dell'economia nazionale.
Belle parole. Ma alla fine dei conti la realtà è diversa.
Un dipendente a fine mese percepisce un reddito, basso o alto che sia, lo percepisce per 14 mensilità; il suo lavoro si compone di 36 ore settimanali; il suo mese di ferie lo fa, magari a casa, ma può riposare. Quando dopo due anni gli scade il contratto alle sue spalle ha un sindacato che fa in modo che un minimo aumento ci sia e dopo i suoi 35 anni di attività (prima erano molti meno) può permettersi di portare i nipotini al parco.
Chi va per strada, o alza la saracinesca, o apre l'ufficio, o va in cantiere, il suo stipendio se lo deve guadagnare tutti i giorni, con la pioggia o con il sole, e quando arriva a fine giornata e conta il denaro che gli è entrato in tasca non può guardarlo sorridendo soddisfatto perchè da quello che ha percepito deve togliere il 20% di iva, il 18% circa di inps, circa il 30% di tasse, il fitto del negozio o dell'ufficio, le spese di produzione per portare avanti il suo lavoro, l'ammortamento della vettura (se ne adopera una per lavoro), eventuali dipendenti, la tassa per l'immondizia, le tasse regionali, quelle comunali, il commercialista, ecc. sino a che alla fine gli rimane si e no il 30% del guadagno per poter portare avanti la famiglia... e per i soli mesi che ha lavorato. Quando gli arrivano i capelli bianchi va in pensione con 640 euro al mese, senza liquidazione.
Naturalmente ci sono gli evasori, ma, a parte che anche fra dipendenti pubblici e privati ce ne sono (gente che fa il secondo lavoro a nero, magari rubacchiando ore alla pubblica amministrazione, facendo ripetizioni, tesi, il commercialista, ecc.), ti sei chiesto perchè c'è l'evasione? Chi evade lo fa con la complicità dell'utente finale. Pensaci bene. Ti sarà capitato l'idraulico che ti propone 50 euro senza fattura o 70 con la fattura, più iva. O il
falegname, o il medico, o l'avvocato. Se non ci fosse la conveniente complicità dell'utente finale l'evasione non esisterebbe.
Bene, io non evado, pago le tasse sino all'ultimo, ma per i sinistri signori del precedente governo sono considerato e sono stato trattato da evasore.
L'hai sentita, no, che da giugno di quest'anno si sarebbero dovti emettere assegni anche per importi di 100 euro? E cosa è questo se non un controllo a lavoratori di cui non ci si fida?
Invece di escogitare sistemi per renderci controllori PRETENDENDO che il fruttivendolo o il
barista non facciano i furbi, cosa si trova di 'geniale'? Far passare tutto dalle banche
aumentando ancora di più i costi di lavoro.
Bene, caro ciaveterotto, non so quanti anni tu abbia, io ne ho tantissimi, sono quasi pronto per la pensione, ma so già che la mia vita lavorativa continuerà sino a che sarà possibile, ma questo non mi disturba, mi disturba di più il pensiero di dover trovare il modo di vivere con gli scarsi 700 euro che prenderei dopo quasi 40 anni di attività.
Ecco perchè ritengo che questo governo sia meglio di uno di sinistra, non perchè mi dia qualcosa, non ho mai chiesto a nessuno di fare qualcosa per me, preferisco questo governo perchè NON MI TOGLIE QUALCOSA, soprattutto non mi tratta da malandrino
creando una guerra tra poveri millantando la mia presunta evasione. Questi sanno bene dove sta l'evasione (forse perchè fra loro stessi ce ne sono, non lo discuto) ma non manda i finanzieri a fare appostamenti per gli scontrini fiscali per punire giustamente chi non li emette e non punendo il 'complice' che non ha voluto lo scontrino per uno sconto supplementare.
Tutti i governi sopportano l'evasione perchè è anche un modo per giustificare le loro inadeguatezze. Fosse l'evasione a poter risolvere i problemi nazionali, sta pure tranquillo che l'avrebbero eliminata già da tempo.
In più devi ammettere che quantomeno questi non litigano fra di loro. E se lo fanno è dentro le loro stanze non in piazza.
Ma che fiducia ti dava un governo composto da parlamentari che tutte le sere davano
spettacolo nei telegiornali dicendo cose tutte diverse fra di loro. Che fiducia ti dava un governo dove Di Pietro lamentava che Pecoraro Scanio non gli faceva andare avanti i lavori pubblici? Che fiducia ti dava un governo dove il premier veniva smentito una sera si e l'altra no?
E mica solo l'ultimo. Te lo ricordi D'Alema premier aggredito dai sindacati e dalla sinistra quando tornò da Lisbona?
Questi potrai pure considerarli impresentabili, ma hanno saputo varare il Decreto sulla sicurezza stilato dal precedente governo di sinistra e mai varato per loro beghe interne.
Per te non saranno campioni di eleganza in cachemire alla Bertinotti, ma hanno varato
finalmente una nuova Legge sulle costruzioni (chi opera in edilizia mi capisce), che era ferma dal precedente governo Berlusconi e non passò all'epoca per l'ostruzionismo della sinistra.
Potranno pure non esserti simpatici perchè non paludati dall'aure marxista, ma è gente che mostra di lavorare, e a me la gente che lavora piace.
Infine l'ICI. Perdono la tua cattedraticità visto il lavoro che fai, ma non parlare a me di ICI.
Lascia fare a me adesso un po' di cattedra.
Innanzitutto l'Ici non si pagherà solo sulla prima casa, e la casa non deve essere nè lussuosa (A1), nè una villa o un castello.
Quindi è un semplice ampliamento dell'abolizione del precedente governo che limitava alla redditività il non pagamento. Su seconde, terze case, su valori consistenti l'ICI si continuerà a pagare.
In più desidero informarti che dal 1° novembre dello scorso anno (mentre il governo Prodi esalava) i Comuni sono diventati proprietari del catasto edilizio. Sai cosa vuol dire? E' una pesante forma di entrate economiche, solo che i Comuni per renderlo un valido contributo al
patrimonio avranno l'obbligo del censimento e questo non piace a tutti, specialmente a chi vive di nepotismo. Chiarisco. Molte case, tante, troppe, hanno un errato coefficiente di valutazione. Ci sono case prestigiose di centri storici con valori bassissimi perchè considerate case vecchie, e case in periferia ad alto reddito perchè nuove.
Ma le case in centro, quelle sottovalutate, solitamente sono di proprietà degli amici degli amici, di potentati a cui è pericoloso fare torti perchè sono quelli che decidono nomi e sorti di sindaci ed assessori. Chi avrà il coraggio di farsi nemici queste persone? Non so dove tu vivi, ma in città come Roma o Milano il sindaco potrà nascondersi dietro centinaia di migliaia di elettori, ma in una città di provincia, come dove abito io, o in un paese, come si potrà giustificare l'-aggressione- a quello che magari ti ha fatto eleggere?
L'abolizione dell'ICI è un tentativo di fare giustizia in questo senso.
E poi, quanto denaro pubblico viene sperperato in notti bianche, feste patronali 'meglio di quella del paese vicino', viaggi all'estero o auto blu per mandare la moglie del sindaco a fare la spesa?
Lasciamo perdere và... adesso smetto perchè altrimenti mi viene la bava alla bocca per tutto quello che potrei e vorrei dire, inoltre ho riempito un bel pò del blog, senza copia ed incolla e di cose mie (spero che questo ti farà piacere).
Un'ultima cosa e smetto. Quando conosco un nuovo giovane collaboratore gli consiglio sempre di cercare di guardare le cose da un punto di vista distante, mai da troppo vicino, la visuale è migliore e così si riesce a dare giudizi più sereni.
Non se se hai una età giovane, però per me sei una giovane conoscenza e mi permetto di consigliarti di guardare un pò attorno.
Il comunismo ha fallito, ovunque nel mondo si sia imposto lo ha fatto con forza e violenza ed alla fine ha lasciato altri a cogliere i cocci dei guai combinati. Potrà anche essere bello un ideale di uguaglianza e solidarietà, ma non è mai stato realizzato. Stalin e Mao non pativano la fame come i milioni di russi e cinesi che guidavano, e così Fidel Castro o Tito e tutti i dittatori come loro. Dittatori perchè il comunismo non ammette democrazia (parlo di comunismo, non di marxismo, che è altra cosa), leggiti qualcosa di Lenin, quello che sto dicendo sarà più chiaro.
I danni che hanno combinato sono ancora visibili nei paesi dell'est europeo.
Questo è un altro motivo per cui preferisco l'attuale governo al precedente, finchè ci sarà
qualcuno che si definisce comunista ad appoggiare un governo, quel governo non avrà il mio voto.

***

ciaveterotto    (02/09/2008 12:37)
Caro gigisaetta,
Premetto che io non mi sento ne di questa destra ne di questa sinistra e non mi sento ne comunista e ne fascista. Io ho le mie idee politiche che non si rifanno a nessuno degli schieramenti detti.
Premetto ancora che io non voto da diversi anni proprio perché ad un certo punto non mi sono sentito rappresentato da nessuno di questi mangiasoldi che si alternano nei vari governi.
Tu dirai che questo è sbagliato, ma è l’unico modo che ho per far capire loro che sono stufo e credo che se un bel giorno le urne restassero vuote allora forse capirebbero che qualcosa non va.
Io non ce l’ho con chi vota berlusconi o prodi o chiunque altro, io ce l’ho con gli emilio fede (le minuscole nei nomi sono volute) di sinistra e di destra che adorano il loro Leader senza usare la testa.
Io non sono un docente, sono anch’io un precario, che ha cercato di realizzare il suo sogno di diventare docente facendo un corso, obbligato dallo stato, a pagamento (5000 €) . Finto il corso la ministra ha deciso che le 5000 € io li devo buttare visto che non mi ha permesso di diventare docente. A parte questo, vedo che anche tu sei un precario che dopo 40 anni di lavoro avrai, forse, una pensione di 500 €. È proprio su questo punto che io mi danno l’anima. Perché io devo lavorare 40 anni per poi morire di fame e loro invece devono fare finta di lavorare per pochi anni per vivere la loro rimanente ed inutile vita nell’oro? Perché non si fa un piano economico del Paese in modo che il lavoro non sia più precario anziché agevolare il precariato? Perché io per poter lavorare devo dimostrare di avere la fedina penale pulita per almeno due generazioni e loro sono al capo del governo con tutti i pendenti giudiziari che anno alle loro spalle (e mi riferisco a tutti)? Perché non si fa niente per contenere i rincari (fraudolenti) sul cibo, vestiario, affitti ed altro?
Sono queste le questioni importanti per il Paese oggi, e nessuno di questi al governo ne parla.
Io non sono d’accordo sulla defiscalizzazione perché credo che lo Stato deve garantire dei servizi e per fare questo occorre che si paghino le tasse, non sono neanche d’accordo con il fatto che alcune categorie paghino le tasse ed altre categorie evadano allegramente senza controlli.
Io credo che su questo siamo tutti d’accordo, allora perché dobbiamo sostenere le idee di questi IGNORANTONI MAFIOSI, dovremmo tutti andare a montecitorio e dire loro CI AVETE ROTTO!
Scusami se prima ti ho attaccato, ma il mio attacco era a tutti quelli che citano e ricitano le frasi dei giornali e non usano i neuroni.
Secondo me si dovrebbe discutere di cose e di fatti per cercare delle soluzioni e non si dovrebbe stare qui ad elogiare la destra o la sinistra.
Questo è il loro gioco, lo portano avanti ormai da anni. La destra e la sinistra non esistono più sono tutti d’accordo nel far morire questo paese.
Un abbraccio e scusa di nuovo.
P.S. Io cambierei il primo articolo in “L’Italia è un paese basato sul lavoro precario”


***

Corrado    (02/09/2008 13:15)
Scopro ora questo sito.
Non capisco se l'articolo è sarcastico o no. Qualcuno può rispondermi per favore?

***

gigisaetta    (02/09/2008 13:48)
Caro ciaveterotto,
non c'è motivo per cui tu debba chiedere scusa, altrimenti te le dovrei anch'io e non la finiremmo più.
Sono d'accordo con te che sarebbe una gran cosa mostrare il dissenso rinunciando al voto, ma la Legge italiana prevede che le elezioni siano valide qualunque sia la percentuale dei votanti.
In passato qualcuno ha tentato di formare il partito del 'non voto' ma ha, purtroppo, miseramente fallito.
Ecco perchè giustifico la mia scelta come la più opportuna, decidere per il 'meno peggio'.
Del resto, lo sai, gli assenti hanno sempre torto.
Ricambio l'abbraccio e mi auguro che i dialoghi futuri possano svolgersi con la serenità ed il buon senso che, di questo sono fermamente sicuro, appartiene alla maggior parte degli Italiani.
Con simpatia

P.S. Per Corrado. Nessun sarcasmo come vedi, semplicemente il chiarimento tra persone civili ed educate. Quello che leggi sono sentimenti vissuti, che dimostrano come alla fine vince sempre il buonsenso.

***

che delusione    (03/09/2008 13:17)
ma che tristezza gente mi sembra di vedere il popolo italiano poverino farsi il fegato gonfio nel discutere o litigare su briciole che ci lanciano QUELLI CHE HANNO IL POTERE,
e mi sembra pure vederli sbellicarsi dalle risate.

che cosi' e' piu facile fotterci,
se prediamo tempo tra di noi e non ci dedichiamo per davvero a loro.

e via cosi' verso l'infinito ed oltre

non ce la faremo mai,
se davvero on cambiamo.

***

che delusione    (03/09/2008 13:21)
scusate aggiungo che noi non abbiamo lontanamente la conoscenza di cosa davvero vogliono i politici.

che cazzo per questo dico che discutiamo sulle briciole.

per fare un esempi ma davvero c'e gente che pensa che i rifiuti di napoli per prendere un esempio siano scomparsi nel nulla??
dio la realta' e' terribilmente molto diversa.
e in pochi lo sanno,
e chi lo sa poco puo' fare.

evviva evviva affoghiamo prendendoci a pungi dai.

scusate ma ste cose mi fanno davvero perdere la testa,
perche' amo l'italia e sofro a vederla cosi ridotta.

ciao a tutti

***

che delusione    (03/09/2008 13:38)
e questo vi prego di guardarlo tutti,
senza pregiudizi su chi parla.
perfevore davvero guardatelo tutti serve per capire qualcosina in piu'

http://it.youtube.com/watch?v=2RRNWHTNa_c

***

ciaveterotto    (03/09/2008 15:09)
Grazie chedelusione
Ho visto e ascoltato il video e lo trovo molto interessante.... Diciamo che ha rafforzato la mia tesi dove non esiste ne destra ne sinstra ma che insieme si stanno mangiando l'Italia.
E sono daccorso con te nel dire che discutere non serve a nulla ma fa solo il gioco dei potenti.
Non sono daccordo con gigisaetta quando dice che questo è il male migliore... io penso che questo e quell'altro sono lo stesso male e che quindi bisogna agire.
La politca del non voto non ha funzionato? diciamo che non è mai stata fatta. E se questa politica non funziona allora andiamo a momìntecitorio tutti i giorni (bloccando l'italia) a farci sentire fino a quando non lasciano il parlamento, tanto peggio di così non credo che possa andare.
Perchè ci facciamo prendere in giro? perchè la verità non vogliamo ascoltarla?
E ora di dire BASTA... BASTA con tutti i sopprusi e le prese in giro.
BASTA A QUESTA POLITICA DEL FARE E DEL NON FARE VOGLIAMO UNA POLITICA LIBERA E PULITA CHE FACCIA GLI INTERESSI DEL PAESE E NON DEI PARLAMENTARI E DEI SOLITI POTENTI.

***

Anonimo    (05/09/2008 09:24)
Vertice tra governo e sindacati sulla nuova Alitalia: il nodo cruciale da chiarire è il numero degli esuberi. Finalmente circolano numeri, si parla di 3250 licenziamenti. Peccato che i conti li abbiano fatti solo contando i lavoratori a tempo indeterminato. Se Alitalia e AirOne, infatti, avevano un numero di dipendenti che sfiorava i 21 mila, e la nuova azienda ne avrà 11.500, i conti non tornano.

***

ciaveterotto    (05/09/2008 11:13)
Tanto alla prossima campagna elettorale silvio dirà che avrà creato 10.000 nuovi posti di lavoro (precario) e non conterà le migliai di disoccupati che ha creato. Tanto la gente ha memoria corta.
Almeno la sinistra non racconta di queste cazzate... (almeno fino ad oggi)

***

Anonimo    (05/09/2008 14:27)
Votate il governo Berlusconi

http://www.corriere.it/Speciali/Politica/2008/ministri/index_4mesi.shtml

***

Anonimo    (05/09/2008 14:27)
Votate il governo Berlusconi

http://www.corriere.it/Speciali/Politica/2008/ministri/index_4mesi.shtml

***

Anonimo    (08/09/2008 15:02)
ALITALIA: VISCO, AFFARE PER PRIVATI MA PREZZO ALTO PER CONTRIBUENTI

(ASCA) - Roma, 8 set - ''Per i privati e' sicuramente un buon investimento, perche' il valore patrimoniale crescera' di certo e per di piu' acquisteranno i cespiti della 'bad company' a prezzi da liquidazione. Per i contribuenti il prezzo sara' alto''. In questi termini Vincenzo Visco commenta la soluzione che si sta profilando per la crisi dell'Alitalia.

In un'intervista a 'L'Unita'', l'ex viceministro del Tesoro nell'ultimo governo Prodi ricorda che anche lui aveva predisposto un piano, anch'esso con una 'bad company' ed una 'newco' per salvare la compagnia di bandiera, ma differente da quello di Berlusconi ''per un fatto fondamentale'', nel senso che ''l'azionariato di 'newco' e 'bad company' rimaneva lo stesso. Il 49% restava allo Stato''.

Visco rileva poi che il piano non si realizzo' ''perche' bisognava riconoscere che la compagnia era sostanzialmente fallita: un passaggio molto difficile. Cosi' si scelse la cessione in borsa e poi la gara''. L'ex viceministro ammette infine di ''stimare'' sia Colaninno che Sabelli (''sono due bravi manager'', dice) ma ritiene comunque che ''la proposta di Air France era migliore su tutti i fronti''.

red-lpe/glr/rob

***

ciccio    (08/09/2008 23:36)
chiunque va' al potere tira l'acqua al suo mulino.
spiegatemi una cosa un imprenditore che possiede partecipazioni in quasi tutte le maggiori aziende italiane e multinazionali, assicurazioni, banche televisioni e quant altro puo' mai favorire l'operaio, l'assicurato o calmare l'aumento dei prezzi etc. etc.
poi la dimostrazione di poca serieta' la hadata quando tempo fa' diede un incentivo di 70 euro alle famiglie italiane che acquistavano il digitale terrestre(incentivo pagato con i soldi sottratti ai cittadini) bene tra l'altro non di prima necessita', la cosa bella che presidente e vicepresidente del progetto sono figlio e fratello del premier.
beato chi crede ancora nella politica, che stupidaggine un gruppo di parassiti che si arricchiscono e fanno bella vita alle nostre spalle.
Ai posteri l'ardua sentenza!!!!!!!!!!!!

***

Pario    (09/09/2008 03:48)
Berlusconi è il più grande statista italiano dopo De Gasperi.
Su questo non c'è il minimo dubbio.

***

antani    (09/09/2008 11:17)
finalmente un vero leader che non fa le leggi per i propri interessi e obbliga i fannulloni a lavorare e abolisce le tasse ai comuni e cancella un mucchio di posti di lavoro che aveva creato il ministro moratti e detassa gli straordinari per sei mesi dopo si vedrà ..... un grande anzi no una mezza se....

***

PARIO aggiungi "secondo me" e    (09/09/2008 14:54)
Pario (09/09/2008 03:48)
Berlusconi è il più grande statista italiano dopo De Gasperi.
Su questo non c'è il minimo dubbio.

aggiungi "secondo me" e poi magari spiega ...

***

gionni il verme    (09/09/2008 21:57)
Ho in cantina un magnum da 5 litri di champagne che ho pagato come un'utilitaria per il giorno nel quale tirerai le quoia.
Perchè ormai manca poco "geriatric-man" delle mie palle

ahahahahaha

E brinderò alla faccia tua e di tutti gli idioti del newsweek che hai pagato per scrivere queste fregnacce

ahahaahahaa

***

Flavio    (10/09/2008 10:27)
Ciao a tutti, sono nuovo qui. Ma state facendo della satira? O davvero appoggiate questo governo? Certo la presenza delle sezioni Lotto, Oroscopo e donnine varie fa temere il peggio...

***

tacco    (10/09/2008 13:17)
per Flavio:

Lotto, oroscopo e donnine ci sono anche sul "corrierino" della sera!

Se ti fa piacere per guadagnare in credibilità potremmo aggiungere i necrologi o i vari appuntamenti della "salamella fritta".

Noto le dichiarazioni del becchino dell'economia Visco! Comunque si rigiri la torta nella cessione Alitalia c'erano e ci sono forti interessi di parte.
Ma davvero credete che dietro la cessione ad AF era tutto pulito e lindo? No non lo era. C'erano fortissimi interessi economici collegati (vedi prossimo acquisto dei nuovi aeromobili) che avrebbero segnato un plus non indifferente per chi favoriva la cessione.
Questa la chiave di lettura dietro i comportamenti dei due schieramenti. I diritti dei lavoratori e il loro posto di lavoro non interessano a nessuna delle due parti politiche. A dominare è la lotta tra Boeing e Airbus e i sostanziosi benefit collegati.

***

precario    (11/09/2008 15:29)
i soliti noti si spartiscono alitalia e noi ci accolliamo i debiti; 5000 maestri precari in mezzo ad una strada grazie alla gelmini; si sono fatti l'impunità parlamentare; hanno salvato rete4; hanno modificato la legge marzano con la scusa dell'alitalia; in un mese vogliono fare il federalismo fiscale!; e poi ci fanno credere che i problemi seri sono i rom, i tifosi, i cani, le prostitute ed i loro clienti...ho paura del nostro futuro..tanta paura..

***

precario    (11/09/2008 15:30)
5000 maestri precari solo nella provincia di na..

***

emiliano    (12/09/2008 13:35)
che delusione...
c'è in giro ancora qualcuno che crede a berlusconi...

1) vi consiglierei di farvi tradurre meglio l'articolo del newsweek...
allora capirete..
2)ma già immagino le vostre menti...
impregnate dall'immagine dello "statista"
alla faccia dello statista...
anche craxi era un grade statista..
ma dato che le leggi si possono modificare a proprio piacimento...chissà, forse un giorno, berlusconi vincerà anche il nobel per la pace...
3)peccato, avete perso un'occasione per realizzare un bel sito..

***

BARBA    (12/09/2008 18:59)
Sul nucleare non ci crede più nessuno. neanche quelli che ce l'hanno. Ma dal cilindro l'illusionista deve pur itrare fuori qualche cosa. Ma cosa?. L'energia pulita a basso costo fa inorridire gli amici petrolieri e i venditori di gas. Serve una trovata per tirare alla lunga e far star buoni tutti: Il Nucleare! Per un po' di tempo sene discuterà, e nel frattempo via col petrolio! Poi se va bene si comincerà a costruire qualcosa, così i Costruttori avranno di che gioire! e nel frattempo via col petrolio! Chissà quanto petrolio ci vuole per costruire una centrale nucleare? Poco male se poi la centrale funzionasse! Il fatto è che a metà della costruzione le cose cambieranno (hanno già cominciato a cambiare adesso) e non se ne farà più nulla. Ma gli statisti lungimiranti, quelli che vedono addirittura al di là di 6 mesi, avranno fatto la loro parte.

***

Anonimo    (12/09/2008 20:04)
emiliano (12/09/2008 13:35)

3)peccato, avete perso un'occasione per realizzare un bel sito..

Eccone un altro! Siccome non si è fatto un articolo "contro" l'attuale governo allora abbiamo perso un occasione per realizare un bel sito.

Se questo è il prezzo per essere informazione libera va benissimo. Ma se invece si vuole piegare questo giornale alla sola ideologia sinistra la critica non viene presa in considerazione.
Daltra parte se ti leggi tutti i commenti qui non abbiamo censurato nessuno.....tantomeno te Emiliano.
In sostanza ad avere perso una buona occasione sei stato proprio tu.

***

X GIUSY:non sei dell'Alitalia!    (13/09/2008 08:32)
giusy (15/08/2008 18:47)

"Sono entusiasta del mio amatissimo LEADER!!! Grazie PRESIDENTE ,Le auguro tutto il bene del mondo. giusy "

Giusy evidentemente NON è dell'Alitalia!

***

IL MIRACOLO RITARDA?    (13/09/2008 08:39)

Non sono servite a nulla una intera notte e un giorno di mediazione. La trattativa per Alitalia è da venerdì sera in stallo sul baratro del fallimento.

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78964

***

karthur    (13/09/2008 08:49)

... ritarda il miracolo del CAI-mano ...

***

gigisaetta    (13/09/2008 11:46)
Diceva il meridionalista Gaetano Salvemini che a voler far ragionare i molfettesi (suoi concittadini) era come voler raddrizzare le gambe ai cani.
Leggendo parte dei commenti proposti mi viene da estendere l'esempio a tutti gli italiani.
O almeno a quella parte di italiani che basano la propria vita criticando e sentenziando.
Chi critica e sentenzia lo fa verso tutto quello che lo circonda, ma qui mi riferisco all'oggetto del blog.
Si fanno critiche al tentativo di salvare Alitalia, bene! Chi critica conosce la situazione dell'Azienda? Lo sa che la linea spedizioni (quella che si occupa dei trasporti delle merci per intenderci) dispone di 6 aerei e di ben 54 piloti?
Chi critica sa che Alitalia, a differenza di altre compagnie dispone di 72 persone di equipaggio per ogni aereo disponibile?
Chi critica sa che Alitalia ha personale di terra che, se impegnato interamente, dovrebbe lavorare solo 3 ore al giorno?
Chi critica sa che il personale Alitalia in trasferta alloggia in alberghi superlusso da 400 euro a notte e usufruisce di buoni pasto da 85 euro?
E tutto questo pagato dal bilancio dello Stato.
Chi critica il riordinamento scolastico sa che i nostri insegnanti prendono stipendi modestissimi perchè ci sono un insegnante ogni 12 studenti?
Chi critica l'attivismo contro gli assenteisti sa che con le tasse che paga (sperando che sia uno che le tasse le paga) stipendia gente che un terzo delle ore di lavoro le impiega affacendandosi in tutt'altre faccende che non quelle per cui percepisce 14 stipendi l'anno, ferie, e liquidazione a fine lavoro?
Chi critica ha mai avuto a che fare con la pubblica amministrazione? Con la tracotanza di impiegati, pagati con i soldi dello Stato, che però hanno atteggiamenti indisponenti verso chi gli paga lo stipendio?
Forse lo sa... però critica e giudica perchè è nel suo dna.......... o forse perchè è uno di quelli che verrebbero danneggiati da una sana ristrutturazione dello Stato?
Chi ha la casa pulita non si preoccupa di ricevere visite.

***

Tonin    (13/09/2008 13:47)
La persona più brava che vende solo fummo per poveracci.
La cosa che mi da più fastidio che non c'è ne sinistra ne destra a fermalo prima che faccia danni ma danni che vedranno i nostri figli tanto che vi importa vivete in un mondo egoismo a stato puro.

***

karthur per gigisaetta    (13/09/2008 19:02)
gigisaetta (13/09/2008 11:46)


"Chi critica il riordinamento scolastico sa che i nostri insegnanti prendono stipendi modestissimi perchè ci sono un insegnante ogni 12 studenti? "

TI CONSIGLIO DI INFORMARTI MEGLIO!!

***

pietro salvino    (13/09/2008 20:24)
mi sono rifiutato di leggere tutti i commenti...forse me ne pentirò ma una democrazia come la nostra, che ha subito per decenni svariati tipi di influenze, americane, mafiose, lobbiste, terroristiche, tangentiste, e tanto altro.....non ha più bisogno di governi a bassissimo o quasi nullo coefficente "etico".
questo governo interviene in un momento di gongiuntura negativa e mette le mani avanti dicendo di non esserne responsabile ma non fa niente per cambiare veramente i presupposti su cui si fonda uno dei motivi che frena l'italia nella sua evoluzione.....non affronta il problema della mafia...confusa mi sembra la strategia scolastica in merito. In 10 anni con uno sforzo economico minimo si potrebbe sconfiggere la mafia partendo proprio dai suoi figli;
io sono un abitante di Capaci e vedo ciò che mi circonda e vi dico che non posso accettare che silvio berlusconi ci governi: il suo partito in sicilia è mafia lo volete capire?
capite ciò che vi dico ?....la mafia sono i cattivi e l'italia ha deciso tra tutti i mali il peggiore dei mali....non voglio dire nulla sul conflitto di in teressi abissale o siderale in cui ormai affogheremo tutti;
sono architetto è ho deciso che da quando berlusconi è presidente del consiglio non mi porrò più minimamente il problema del conflitto di interessi ..e se qualcuno oserai mai contestarmi qualcosa in merito penso proprio che rischierà tanto.
il consenso più alto d'europa mi fa pensare ad una dittatura in cui nessuno ha il coraggio di dire come la pensa.
p.s
sono tra quelli che pensano che la sinistra abbia un livello di moralità maggiore della destra, lo vedo ogni giorno nelle ammnistarzioni locali che frequento ma penso anche che la sinistra italiana ha anche lei dei seri problemi di moralità, deve assolutamente riformarsi.
chiudo dicendo che non sarò felice di essere italiano finche al governo ci sarà un losco figuro come berlusconi, o qualche suo figlio che state tranquilli non tarderà a farsi avanti.

***

ciaveterotto    (14/09/2008 03:23)
Continuo a leggere purtroppo gli emilio fede che ci sono in questo blog, e che si impongono di non vedere e non sentire quello che succede.

1) gli insegnanti non sono 1 ogni 12 studenti ma bensì 1 ogni 32 studenti (sfido chiunque ad insegnare a 32 studenti e sfido ogni studente a capirci qualcosa in una classe di 32 elementi).
Qualcuno sostiene che il problema della scuola e dei docenti che non sono preparati. Ma erano nati i corsi SSIS proprio per dare una preparazione adeguata agli insegnati. Ma guarda caso la ministra li ha chiusi….
La verità è che questo governo agevola più le scuole private che le scuole pubbliche ed in particolar modo le scuole cattoliche.
Chissà perché?, forse perché contribuiscono a creare teste che non pensano?

***

ciaveterotto    (14/09/2008 05:12)
Vi voglio raccontare una storia:
Tanto tempo fa c’era un paese molto ricco dove la gente viveva felice del proprio lavoro e ad ognuno era possibile realizzare il proprio sogno.
In questo paese i giornalisti riportavano le notizie e sensibilizzavano l’opinione pubblica su fatti che accadevano nel paese, i politici si occupavano dello sviluppo, la magistratura vegliava sulla giustizia, i cittadini lavoravano e pagavano le tasse, sapendo che quei soldi servivano a migliorare le infrastrutture del paese, e gli organi pubblici erano atti a dare dei servizi concreti alla società. In prati ognuno aveva e svolgeva il proprio compito e la democrazia regnava sovrana.
Ovviamente non tutti erano onesti e c’erano delle organizzazioni a delinquere che sfruttavano le debolezze delle società per poter fare soldi facilmente, ma questi erano in pochi rispetto al numero degli abitanti e in ogni modo c’era un certo equilibrio.
Una di queste associazione, diciamo la più forte economicamente, si stancò del fatto che la politica, la giustizia, e media intralciavano il suoi loschi piani.
I membri di questa associazione si posero il problema: come possiamo continuare i nostri loschi giochi senza che la politica, la magistratura e i media ci intralcino il lavoro?
A questa domanda arrivo la soluzione. Essi capirono che per poter lavorare indisturbati bastava che si infiltrassero nel cervello di questo paese.
Qual è il cervello del paese?
La politica! Infatti se la politica ci fa le leggi a favore la giustizia non può più nuocerci!
Come possiamo attuare il nostro piano?
Come possiamo entrare in politica? Si chiesero!
In politica possiamo entrare solo se ci votano (si risposero), e per farci votare occorre imporre il nostro voto senza che nessuno se ne accorga, e pensarono che la cosa che più importante per il popolo era il lavoro.
Cosa fecero allora: studiarono un piano.
Cominciarono a chiedere tangenti a partecipare a gare pubbliche, a vendere droga, a sfruttare la prostituzione e diventarono talmente ricchi che cominciarono a fare gli imprenditori e quindi a dare posti di lavoro, ma il lavoro non lo davano a tutti, solo a pochi, Crearono così un sacco di disoccupati e l’idea del posto fisso. A questi disoccupati promisero che, se sarebbero andati loro al governo, li avrebbero sistemati in un impiego pubblico. La gente allora comincio a votarli con la speranza di poter lavorare. Il sistema funzionava bene, infatti misero nei posti giusti le persone giuste. I dirigenti pubblici erano loro alleati (continuavano a reggere il gioco del posto di lavoro), le banche erano gestite dai loro scagnozzi e così via… quindi non erano solo entrati in politica ma anche negli enti pubblici; di conseguenza continuavano a gestire il lavoro ed i lavoratori, truccando gli appalti e chiedendo delle tangenti in cambio di lavoro.
Un bel giorno la magistratura in accordo con i media (facendo il loro dovere) misero in luce lo sporco gioco di questa associazione che ormai si era insidiata in parlamento, ed elesse un uomo, inattaccabile perché onesto e di cuore puro, perché indagasse e portasse a galla tute le malefatte che i governati avevano attuato. Quest’uomo che credeva in degli ideali fece il suo compito e detronizzo i malfattori. Ma poiché ormai erano la maggioranza si creò un cero scompiglio nella politica.
I malfattori (che chiameremo FAMIA) si dovevano riorganizzare, ma questa volta non avrebbero commesso gli stessi errori che avevano commesso in precedenza.
Fra gli imprenditori del momento c’era un certo signore che da giovane faceva il pianista sulle navi da crociera (che chiameremo Bellunzoni), in una di queste crociere incontro il più grande rappresentante della FAMIA il quale diventò molto amico del pianista e lo fece diventare ricco. Il giovane che era un uomo di spettacolo con la sua ricchezza volle coronare il proprio sogno e fondò tre televisioni.
Torniamo alla FAMIA che doveva riorganizzarsi, questa penso che il loro sbaglio più grosso fu quello di prendere sottobanco i media e la magistratura. Chi meglio di Bellunzoni poteva rappresentarli, visto che già aveva una buona fetta dell’informazione, e poi d’altronde qualche favore loro lo avevano fatto a lui.
Nel momento di destabilizzazione che avvolgeva il paese ci furono le elezioni, e il sig. Bellunzone vinse le elezioni, ma il suo governo durò pochissimo, perché ancora c’era qualche giornale che diceva la verità. Allora il Bellunzoni compro questi giornali e tutti quelli che ancora pensavano con la loro testa (il ricatto del lavoro continuava a funzionare).
Dopo quattro anni rivinse le elezioni, perché ormai i giornali facevano la sua politica, e comincio a scagliarsi contro la magistratura che ormai era rimasta l’unica che gli metteva il bastone fra le ruote.
Non riuscendoci, si fece una legge che lo rendeva immune da ogni reato, convinse gli abitanti del paese a non pagare le tasse, promise posti di lavoro (ritorniamo alla strategia iniziale), si fece delle leggi che gli permettessero di diventare ancora più ricco e così via dicendo.
In quel ormai distrutto paese, c’era anche una compagnia aere la quale era stata per tanto tempo luogo di favoritismi e di mal gestione, che serviva solo a dare posti di lavoro in cambio di voti e quindi era ridotta al fallimento. Questa compagnia poteva essere risanata ma la FAMIA avrebbe perso un sacco di voti alle prossime elezioni allora disse a Bellunzone che occorreva non perdere la compagnia aerea. Questi si invento una cordata di imprenditori che potevano salvare la compagnia e farla restare sotto la bandiera del paese in questione, giocando sul nazionalismo del popolo.
La cordata risultò fallimentare ma ormai era l’unica speranza per quella povera compagnia. In questo modo il sig Bellunzoni, si prese il merito di salvare la compagnia, creò altri disoccupati, continuò a rubare dalle tasche dei poveri abitanti di quel paese e cosa più importante la compagnia resto in mano alla FAMIA che continua ancora oggi a basare la propria rielezione al parlamento sulla promessa del lavoro.

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kartur per gigidaetta e altri    (14/09/2008 11:48)

segnalo:

1) IL 75 % DELLE SCUOLE ITALIANE NON E' COMPLETAMENTE SICURO
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=57553

2) Ocse, l’Italia spende poco per scuola e università
http://www.okkupati.rai.it/news_lettura,3802.html

3) Per la scuola l'Italia spende il 4,5% del Pil (sotto la media Ue)
http://www.direscuola.it/detail/channelid/167/langid/1/pid/1278

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karthur per gigisaetta e altri    (14/09/2008 11:51)


segnalo ancora:

4) Ecco la nuova lotta di classe

A combattere non sono più gli "ultimi" ma i "primi" sostenuti dal governo di Berlusconi

http://bru64.altervista.org/forum/viewtopic.php?t=5157

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quiquoqua    (14/09/2008 12:22)

L'Unità del 12.9.08

Liberalizzazioni, il governo tenta il dietrofront dal decreto Bersani


Due anni fa, quando i tassisti protestavano contro le liberalizzazioni di Bersani, il centrodestra li difese a spada tratta. E il loro leader storico, Loreno Bittarelli, l'hanno pure candidato alle elezioni dell'aprile scorso, senza risultati. Ora il governo delle Libertà, come si vanta di essere, prova a tornare indietro anche sul capitolo delle liberalizzazioni farmaceutiche: i senatori del Pdl, Maurizio Gasparri e Antonio Tomassini, hanno presentato un disegno di legge sul sistema farmaceutico italiano che prevede la sostanziale cancellazione del precedente decreto Bersani. Secondo il Movimento nazionale liberi farmacisti e la Federazione esercizi farmaceutici, se la proposta Gasparri-Tomassini fosse approvata sarebbero a rischio ben cinquemila posti di lavoro. Inoltre ci sarebbe la chiusura di duemila parafarmacie.

«Il progetto prevede di riportare sotto il controllo delle farmacie tutti i farmaci oggi venduti nelle parafarmacie, lasciando ai supermercati una quantità esigua di medicinali costituiti da un numero ridotto di unità posologiche», denunciano in una nota le due associazioni. Se la proposta di legge andasse in porto verrebbe meno la maggior concorrenza, ed i connessi risparmi per i consumatori, introdotti dal decreto Bersani.

Per fermare questo ritorno al passato, il Movimento nazionale liberi farmacisti e la Federazione esercizi farmaceutici, chiedono «l'immediato ritiro del disegno di legge». Se questo non dovesse avvenire le due organizzazioni minacciano di portare il problema «davanti alla Corte Costituzionale, alla Comunità Europea e alla Corte di Giustizia». Ma non è tutto: le due associazioni intendono aprire una causa risarcitoria contro il Governo in quanto non si può, dicono nella nota, «giocare sulla pelle dei cittadini consentendo prima una parziale liberalizzazione del settore per poi cancellare tutto al cambio di coalizione».

Sul tema interviene anche Pier Luigi Bersani, artefice dell'ondata di liberalizzazioni realizzate nel 2006 dal governo Prodi: «Parlamento e governo ascoltino le ragioni dei parafarmacisti». Bersani sottolinea che il suo decreto ha «garantito sconti sui farmaci» ed ha «prodotto più di 5000 nuovi posti di lavoro, in particolare tra i giovani laureati in farmacia». L'esponente democratico si dice preoccupato per la proposta Gasparri-Tomassini e ritiene che con il governo Berlusconi si stia tornando indietro su più fronti, «dalla scuola alle liberalizzazioni, dalla lotta all'evasione alla sicurezza».

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ciaveterotto    (14/09/2008 12:56)
nella favola mi sono scordato il cavalier servente che chiameremo emilio leccadulo, il quale ha avuto un ruolo importante nella vicenda. Ma questa è un'altra storia....

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ciaveterotto    (14/09/2008 13:25)
Voglio riportare un articolo:

DIVERTENTE.....e non solo,

L'Espresso, satira preventiva (come richiesto)

CROCCHIA E BACCHETTA MAESTRA PERFETTA

Si va delineando anche nei dettagli la riforma della scuola. Le ristrettezze dell'economia pubblica e i nuovi indirizzi pedagogici del ministro Gelmini vanno nella stessa direzione: oltre alla maestra unica, che seguirà gli studenti fino alla laurea, verranno introdotti in ogni istituto anche l'aula unica e l'alunno unico, attraverso un efficace sistema di bocciature a raffica che decimerà le scolaresche e aumenterà a dismisura la forza lavoro disponibile. Ma vediamo punto per punto i capitoli fondamentali della riforma.

Maestra unica Per rendere più chiaro e credibile il ritorno alla pedagogia tradizionale, la maestra unica dovrà avere la crocchia ed essere preferibilmente bassa e grassa con il vestito a fiorellini, come le care vecchie maestre di una volta. Anche ove la maestra unica dovesse essere di sesso maschile, il vestito a fiorellini e la crocchia sono obbligatori. Insegnerà tutte le materie con l'ausilio dello strumento educativo che tanto ha dato alle generazioni passate, la bacchetta. Con la quale indicare alla lavagna la corretta grafia di 'taccuino' e 'soqquadro' e colpire con energia l'alunno somaro. Il cappello da somaro, per adeguarsi ai mutamenti sociali, sarà di Hugo Boss, che ha vinto il concorso tra gli stilisti presentando un modello con le orecchie forate per ospitare le cuffiette stereo e gli orecchini.

Grembiule Il grembiule sarà a vita bassa, da indossare rimboccato sul culo e con le mutande firmate ben visibili, perché sia chiaro che il ritorno ai sani costumi di una volta non deve penalizzare l'economia nazionale. Azzurro per i maschietti, nero per le femminucce, dovrà essere indossato fino al giorno della tesi, con il fiocco bene annodato e il cestino della merenda sempre a portata di mano. Anche le università dovranno dotarsi di un'altalena in cortile per la ricreazione.


Pedagogia Finalmente si torna ai metodi tradizionali. La bella calligrafia sarà la materia più importante, il pennino e il calamaio torneranno a fare bella mostra di sé sui banchi, le macchie di inchiostro che terrorizzarono generazioni di italiani torneranno a terrorizzare le nuove leve. Durante le simulazioni al ministero, alcuni alunni hanno usato il pennino per tatuarsi, altri hanno bevuto l'inchiostro, altri ancora sono morti dissanguati nel tentativo di pulire il pennino dall'involto di morchia e carta fradicia che lo avvolgeva dopo pochi secondi. Già nel 1924, un gruppo di traumatologi e di psicologi aveva chiesto la messa al bando del pennino, equiparato a una piccola alabarda e usato con destrezza solo dai figli delle guardie svizzere. Ma il ministro Gelmini sostiene che l'esperienza del pennino fortifica, ed è risoluta ad adottarlo insieme al sussidiario con le poesie di Angiolo Silvio Novaro.

Didattica Tra le letture per le scuole elementari, tornano le amate figure sociali di una volta. Tra i titoli, 'Il solerte mugnaio', 'La lavandaia canterina', 'Arriva l'arrotino!' e 'Il campanaro del mio paesello', tutti ristampati. Di nuova fattura 'Il precario felice', 'Il pilota licenziato', 'La velina rispettosa' e 'Impariamo a fare le aste su Internet'.

Materiale scolastico Dovrà essere sempre in ordine. Quest'anno, a causa della stretta economica, oltre a riga, righello, squadra, gomma, temperamatite, quaderni, libri, diario, gli alunni dovranno portarsi da casa anche il banco e la sedia.

Disciplina Torna la figura del capoclasse, che secondo i canoni già collaudati sarà uno stronzetto o una stronzetta, dall'aria saputella, incaricato di segnare alla lavagna i fannulloni. I bimbi poveri potranno essere nuovamente assistiti dal Patronato Scolastico, con le stesse modalità già note nei felici anni Cinquanta e Sessanta: i bambini ricchi daranno alla maestra qualche monetina da destinare ai compagni più sfortunati. La maestra cercherà di scappare con il gruzzolo per comperarsi finalmente qualcosa da mangiare e, se possibile, un nuovo vestito a fiorellini.

***

Mutui, la favola della ...    (15/09/2008 13:58)


INCHIESTA/ Le nuove normative dovrebbero combattere gli aumenti dei tassi
Ma non aiutano gli utenti. Spesso sono disapplicate o applicate a favore delle banche
Mutui, la rinegoziazione è una favola
(e la surroga quasi impossibile)
Le denunce: "Mi hanno abbassato la rata, ma dovrò pagare per altri 16 anni"
"Ho chiesto il passaggio gratuito a un altro istituto, ma non ce l'avrei fatta senza l'avvocato"
di ROSARIA AMATO

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/mutui-tassi/rinegoziazione-surroga/rinegoziazione-surroga.html

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CICCILLO    (16/09/2008 17:26)
GODETE, GUFI!

L'estate porta consenso al governo
in aumento la fiducia in Berlusconi
In caduta libera il centrosinistra: Pd (-4%) e Idv (-3%). Stabile l'Udc

di MARCO GRASSO - LA REPUBBLICA DEL 16 SETTEMBRE 2008

Silvio Berlusconi
ROMA - Decreto antiprostituzione, giro di vite sulla sicurezza e riforma scolastica: sono questi i temi che spingono in alto la popolarità della maggioranza. Gli italiani hanno più fiducia nel governo, ma soprattutto nel presidente del Consiglio. Ad affermarlo è un sondaggio di Ipr Marketing per Repubblica.it. Due mesi senza attività parlamentare non scalfiscono il consenso di cui gode l'esecutivo, che aumenta del 2%. E segnano un aumento del gradimento per la figura di Silvio Berlusconi, che registra un incremento di cinque punti percentuali e tocca quota 60%. Sempre secondo l'istituto guidato da Antonio Noto, nello stesso periodo è calata la fiducia nei confronti del Partito Democratico e dell'Italia dei Valori, mentre rimane stabile l'Udc.

LE TABELLE

Maroni il più popolare. L'unico membro del governo a tenere il passo del premier è il titolare del Viminale Roberto Maroni, il più apprezzato tra i ministri. La sua popolarità è al 62%, due punti in più rispetto a sessanta giorni fa. Podio per Frattini e Tremonti, che nonostante una lieve flessione, sono al secondo e terzo posto con il 60 e il 58%. Chi ha registrato l'aumento più significativo è Mara Carfagna, il cui consenso passa dal 38 al 42%, forse in seguito alle nuovi leggi sulla prostituzione. In positivo anche il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, il cui apprezzamento è salito dal 35 al 38%. Perde e più di tutti il titolare del Welfare Maurizio Sacconi (-6%), forse per via della trattativa Alitalia.

Aumenta il consenso per Berlusconi. "Le maggiori oscillazioni - fa notare l'istituto di ricerca - Sono quelle che riguardano ministeri al centro del dibattito mediatico durante l'estate: Maroni per la sicurezza, Sacconi per l'Alitalia, Carfagna per la Legge sulla prostituzione e Gelmini per le riforme scolastiche". Ma se la popolarità del governo nel complesso ha conquistato due punti percentuali, il presidente del Consiglio aumenta il divario che lo separa dal suo esecutivo. Se a luglio il saldo era di +3 a favore del Presidente del Consiglio, a settembre risulta a +6.

Diminuisce la fiducia nel centrosinistra. Non naviga in buone acque l'opposizione. La perdita più pesante è quella del Pd, che dal 34% scende al 30%. Cala anche l'Idv, che dopo una crescita di due punti da giugno a luglio, nei due mesi successivi cala del 3%, dal 47 al 44%, un livello comunque alto. Rimane stabile invece l'Udc al 20%.

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Alitalia, di chi è la colpa?    (16/09/2008 17:55)

Alitalia, di chi è la colpa?

La vicenda Alitalia è arrivata a un punto di gravissima crisi, quasi irreversibile. In queste ore, mentre i margini di soluzione positiva appaiono molto ridotti, è legittimo chiedersi di chi sono le maggiori responsabilità di quanto è accaduto. Secondo voi, di chi è la colpa?

Del governo in carica (80405 voti) 55%


Del governo precedente (3273 voti) 2%


Dei sindacati (23244 voti) 16%


Dei lavoratori (piloti, personale di volo, personale di terra) (6789 voti) 5%


Dei precedenti amministratori della compagnia (29154 voti) 20%


Della cordata di imprenditori privati (2109 voti) 1%


Non so (1162 voti) 1%


146136 voti alle 18:4. Sondaggio aperto alle 17:05 del 12.09.2008

http://temi.repubblica.it/repubblica-sondaggio?cmd=vedirisultati&pollId=965

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governo contestato sui rom    (16/09/2008 20:38)

Conferenza europea sui rom: contestato il governo italiano

A Bruxelles si apre la Conferenza europea sul popolo rom. Anche il presidente della commissione Barroso critica le impronte volute dal governo Berlusconi: no alle discriminazioni. Fischi e magliette di protesta durante l'intervento del sottosegretario Roccella che non riesce a terminare il discorso.

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cinismo e avventurismo    (18/09/2008 19:03)
La Cai ha ritirato l'offerta per Alitalia. Alle 15.50 era scaduto l'ultimatum Cai ai sindacati. Berlusconi attacca Cgil e piloti. Sacconi: "Adesso il fallimento". I lavoratori: "Pronti a volare anche senza stipendio"

http://www.repubblica.it/2008/09/dirette/sezioni/economia/alitalia/18-settembre/index.html

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Aruculu    (28/09/2008 01:44)
Berluscò...ma va caga

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Claudio    (03/10/2008 12:15)
La cosa peggiore è che ci crede pure lui alle sue mensogne.

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Simona    (07/10/2008 09:55)
Non è il nano che dovrebbe essere rinchiuso, lui da solo non nuoce a nessuno, anzi deve stare attento a non essere calpestato.
chi deve essere riunchiuso sono i suoi SEGUACI, perchè è questo che siete!
non siete sostenitori, non avete i suoi ideali e non apprezzate le sue idee perchè lui non ha mai costruito nulla per voi! mai nulla! ditemi una cosa che ha fatto Silvio (non il suo governo, lui) che sia giovata a tutti voi...mi dite cari ADEPTI che cosa ve ne fate del LODO ALFANO? e di tutte le leggi Ad personam che si è costruito sulla pelle, lui e tutti quelli come lui!!
Siete voi il male dell'ITALIA, non Berlusconi e la sua cricca! voi che credete cecamente in un uomo legato all'omocidio di due angeli come Falcone e Borsellino...come diavolo fate ad essere così pecore!
siete la vergogna dell'italia e mi dispiace doverlo ammettere.
anche se questa classe politica venisse definitivamente estirpata (e parlo di destra e sinistra sia ben chiaro) non si sarebbe estirpato il tumore di questo paese, l'italiano medio! quello che ha permesso che questa classe politica ci portasse alla rovina perchè troppo pigro per alzare il culo e manifestare per i suoi diritti!!!!!
VERGOGNA!

***

ciaveterotto    (18/10/2008 18:57)
Qualcuno di voi sa che molt università sono in agitazione?
Credo proprio di no.. fintanto che l'informazione la apprendiamo da questi schiavi di berlusconi non sapremmo mai nulla...
Io sono disposto per chi è interessato di fare un blog d'informazione vera... fuori da ogni schieramento.... chi è d'accordo?
Ai giornalisti voglio dire.... Vergonatevi... vi siete fatti comprare.... e poi parlate di leggi che vi imbavagliano. ma se i primi ad imbavagliarvi siete voi...!!!

***

"Beata Ignoranza"    (19/10/2008 09:44)


http://bru64.altervista.org/forum/viewtopic.php?t=7017&start=0&sid=8f6fa0bacd532be4c8977684bfcd224c

LA GELMINI, UN MINISTRO "IGNORANTE" BISOGNOSO DI "RIPETIZIONI"

Il 17 Ottobre resterà una data storica nella storia della scuola italiana.

La scuola italiana, dall’asilo all'università, ha sfiduciato il ministro Gelmini e la sua Riforma: mezzo milione di persone a Roma, trentamila a Milano, cortei di migliaia di persone a Napoli, Genova, Catania, Bologna e Palermo non hanno bisogno di troppi commenti.

da: http://www.retescuole.net/contenuto?id=20081018205341

***

STEFANO    (05/11/2008 17:16)
"mettere ordine in questa nazione apparentemente ingovernabile a un livello senza precedenti nella moderna storia italiana."
così inizia il post. E cosa vuol dire???????
ORDINE? apparentemente ingovernabile? livello senza precedenti? Questa è la classica frase che sembra dire molte cose e invece non dice assolutamente NULLA! E' una sperticata lode al CAPO, ma senza alcuna motivazione. Tipico, del resto, di questa compagine di "nani e ballerine". Intanto il sistema bancario americano (fondamenta del capitalismo odierno) sta crollando. E il nostro governo dà soldi (NOSTRI) alle banche. Evviva!

***

giovanni    (08/01/2009 09:25)
berlusconi è una merdaaaaaaaaaaaaaaaa.
speriamo che crepi il più presto possibile, quel fascista di merda, bastardo e spero che mentre crepa, soffra peggio di un cane.
si crede il mussolini del 2000.
se sei contro di lui sei comunista, allora lui è un fascista; mussolini in italia, aveva introdotto il detto " me ne frego ", berlusconi lo ha imitato introducendo il " mi consenta ", si fa le leggi a favore per non subire i processi, dopo che lo hanno beccato rubare e truffare. ...oltre ad essere un fascista è pure un mafioso e di quelli della peggior specie, perchè ha fatto si che nonostante le malefatte, nessuno lo può toccare, visto che ha fatto le leggi ad personam.
a quelli che appoggiano berlusconi, dico questo: spero che berlusconi vinca le elezioni 5 o 6 volte di fila, quando piangerete, perchè ha rovinato l'italia e gli italiani, ( e voi che lo sostenete, sarete i primi a farne le spese e quando ve ne renderete conto, sarà troppo tardi ), io sarò li a godermi lo spettacolo e ne godrò immensamente, sicuramente avrò le pezze ar culo, perchè nel frattempo avrà rovinato pure me, ma sarà una mia soddisfazione personale vedervi piangere e maledirlo.

ciao ciao.

***

giovanni    (08/01/2009 09:41)
dimenticavo, nel caso berlusconi, casualmente abbia letto questo mio commento ( si sa mai )
voglio aggiungere questo: " berlusconi, prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrtttt, denunciami pure, non me ne frega niente e se ti vedo faccia a faccia, te ne canto quattro, non ritratto come ha fatto quel ragazzo che hai fatto processare, perchè ti aveva detto che eri un buffone, non mi fai nessuna paura, pagliaccio testa di c....

***

Il sublime cafone    (05/04/2009 20:48)
http://www.beppegrillo.it/2009/04/il_sublime_cafone.html#comments

4 Aprile 2009

Il Sublime Cafone

Gli italiani non meritano di farsi rappresentare dallo psiconano. Il peggio di un bauscia (sbruffone) e di un ganassa (sparaballe). Un baganassa. Il danno di immagine che provoca quest'ometto all'Italia è incalcolabile. Atteso dalla Merkel per la cerimonia sul ponte sul Reno, le ha fatto cenno che doveva terminare una telefonata. L'ha trattata come una serva e con lei il popolo tedesco. La telefonata è proseguita anche nel minuto di silenzio dedicato dai capi di Stato ai soldati caduti nelle missioni NATO. Chi muore giace e chi vive si dà pace al cellulare. I ragazzi che ho incontrato al Parlamento europeo di Bruxelles mi hanno spiegato che preferiscono farsi passare per greci, turchi, francesi, ma non italiani, si vergognano. Le nuove generazioni devono emigrare per mancanza di lavoro e nascondere la loro nazionalità. Chi a parte i piduisti, gli ex fascisti, i leghisti rinnegati vuole infatti essere associato ormai a Testa d'Asfalto?
Il Sublime Cafone non si accontenta di esporre l'Italia al ridicolo, ma, come nel suo costume, minaccia. Nei confronti della stampa italiana ha detto: "Mi calunniano, tentato da azioni dure". Non si è ancora espresso verso i media stranieri che lo hanno fatto a pezzi, di certo è solo questione di ore. Bild, Frankfurter Allgemeine, Le Figaro, Le Monde, El Mundo, BBC, Telegraph e molti altri sono in attesa delle sue "azioni dure".
Lo psiconano è più letale, più efficace dei manifestanti di Londra e Strasburgo nel distruggere le istituzioni. Si chiamino G20, NATO, regina di Inghilterra, Obama. Ma anche magistratura, parlamento, governo. Ha il tocco magico. Trasforma in sterco tutto ciò che tocca. Avete in mente Fini e Bossi quindici anni fa? Guardateli ora. Ecco, lui li ha ridotti così. Vi ricordate gli italiani che sostennero Mani Pulite, le monetine a Bottino Craxi che si chinò a raccoglierle? Oggi sono diversi. Culo, tette e calcio. Lui li ha fatti a sua immagine e somiglianza. "Piange il telefono, perchè non hai pietà?"

Ps. Domani, lunedì 6 aprile alle ore 21 a Ferrara, nella sala San Francesco in via Terranuova, Paul Connett terrà una conferenza pubblica sul potenziale economico, industriale ed occupazionale, rappresentato dalla gestione virtuosa dei rifiuti urbani che escluda il loro incenerimento.

***

anche il grande silvio sbaglia    (04/07/2009 14:37)
... eh si...anche i piu' grandi avvolte si sbagliano... quando ha detto ad esempio che non crede che in Italia ci siano tanti co*lioni.....a quanto pare si è sbagliato alla stragrande...

***

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