Il signor Berlusconi manca di rispetto contro la milionata di persone che ieri ha manifestato.
Sentendolo al TG5 (e quindi in un tg di casa sua, chissà se dice che anche loro sono prevenuti verso il governo) ha usato parole come "quelli che scendono in piazza" con tono dispregiativo, od anche "le solite menzogne di una vecchia sinistra".
Di solito non riporto stralci virgolettati di qualcosa di sentito in tv (anche perché probabilmente riportati imprecisi, e cambiare una singola parola può essere importante come cambiamento di significato). Ma a tutto c’è un limite.
Signor Berlusconi (userò altri termini quando dimostrerà di esserli meritati): a lei forse la cosa non piacerà, ma siamo in democrazia. Le idee degli altri si rispettano, qualunque esse siano. In particolare quando quei milioni di persone che lei disprezza pesantemente rinunciano a 50-100€ di stipendio per rimarcare con lo sciopero il loro pensiero (e Dio sa bene quanto quei soldi servano attualmente alle famiglie italiane).