Mi piacerebbe infinitamente dover smettere di ricordare ogni anno su Instablog la tragedia di Piazza Tienanmen (i miei più antichi lettori si ricorderanno anche che il mio primo articolo, "16 anni e volerli ignorare" (articolo n°1278 del 05/06/2005), era proprio riguardo ai tragici fatti ivi avvenuti).
20 anni dalla "primavera di Pechino", mamma mia quanto tempo è passato. Ma in Cina nulla è cambiato. Come prevedibile, nemmeno le Olimpiadi pechinesi del 2008 e la relativa copertura mediatica hanno scalfito la granitica volontà cinese di non rispettare i diritti civili fondamentali (in primis dei Tibetani).
Speriamo che nel 2010 possa scrivere cose diverse al riguardo.