Venerdì 19 Marzo 2010
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Risparmio energetico (1) - Rifasare la linea

Spesso il risparmio è più facile da fare di quanto si creda

23 gennaio 2010 - di Zack

Oggi inizio una serie di articoli sul risparmio energetico. Sono un tecnico (ingegnere meccanico progettista di macchinario) e ritengo un dovere informarvi su cose spesso semplici ed efficaci ma poco conosciute al di fuori della cerchia dei tecnici, ricercatori e scienziati.

Per evidenti motivi userò un linguaggio molto semplice e spesso non preciso da un punto di vista rigorosamente tecnico e fisico, devo essere chiaro a tutti e non solo agli "iniziati".


Parto con un argomento molto semplice da applicare ma spesso di notevole impatto sui consumi energetici: RIFASARE LA LINEA ELETTRICA DI CASA.

Dovete sapere che la corrente alternata (quella che tutti usiamo in casa) trasmette la potenza in due modi: la cosiddetta POTENZA ATTIVA, che è quella che effettivamente compie le azioni (riscaldamento, movimento, ....) e la POTENZA REATTIVA, che consiste in campi magnetici o elettrici necessari al funzionamento (per esempio li generano le bobine di induzione statoriche e rotoriche dei motori elettrici). La potenza reattiva è teoricamente inutile ai fini della funzione finale (per esempio il movimento, ma è inevitabile.

E’ possibile confrontare numericamericamente la potenza reattiva con la potenza attiva ottenendo un numero detto COS(PHI), di valore tra 0 e 1, che è un indice dell’efficienza dell’alimentazione elettrica:

  • se il carico assorbe solo potenza attiva (ossia la potenza reattiva è zero) si ha la massima efficienza (in particolare circola la minima corrente necessaria al funzionamento) e il COS(PHI) vale 1.
  • se il carico assorbe potenza attiva e reattiva in egual misura (caso già piuttosto inefficiente) il COS(PHI) vale 0,707 e la corrente circolante è 1,414 volte quella che verrebbe assorbita con COS(PHI)=1 ossia con solo potenza attiva
  • se il carico è fortemente induttivo (bobine magnetiche senza circuiti di compensazione) il COS(PHI) può anche crollare a 0,1-0,2, ossia la potenza reattiva diventa enormemente più alta della attiva, ossia il carico elettrico è basso ma la corrente molto alta

Come vedete ho sottolineato l’aspetto della corrente circolante. Perché se non si può modificare il modo in cui il carico lavora (ossia non potete rendere più efficiente - per esempio - la lavatrice se non comprandone una di classe migliore, come una di classe energetica A, A+ o A++) si può fare funzionare globalmente meglio la rete elettrica della vostra casa collegando un dispositivo detto RIFASATORE (oggetto di normalissimo uso nelle industrie ma tuttora raro nelle case).

Il collegamento è semplicissimo: lo si attacca ad una qualsiasi presa elettrica della casa (anche quella che non usate nel ripostiglio, per dire....) e lui inizia a compensare la potenza reattiva evitando che circoli attraverso il contatore elettrico ma mantenendola all’interno della vostra rete elettrica di casa. Non vi spiego come fa anche se è semplice fisica elettrica di base, a quasi tutti voi non interessa. A voi interessa che il ridurre la corrente circolante aumentando il COS(PHI) complessivo della vostra rete elettrica porta ad un risparmio in bolletta (sulla parte di consumo, ovviamente, la parte fissa di impegno potenza e le gabelle varie non vengono influenzate) che va dal 10% al 30%.

Difficile andare sotto il 10%, e raro sopra il 30%, ma comunque non è poco. Anche perché il rifasatore non ha alcuna manutenzione e dura tranquillamente 10-15 anni.

Non posso dirvi a priori quale sia il vostro livello di risparmio, ma posso dirvi che per esempio le lampade fluorescenti a risparmio energetico sfasano molto la linea (ossia tendono ad abbassare molto il COS(PHI) globale di casa vostra) e quindi se in casa usate sostanzialmente queste lampade (cosa ormai sempre più normale) probabilmente l’effetto di risparmio è più marcato.

Quanto costa un rifasatore? Tra 250-300€, che in genere vengono ripagati in 1-2 anni col risparmio sulla bolletta. Poi per i restanti anni della sua vita (tanti) è tutto risparmio.

EDIT:  su ebay si trova anche a 100€ circa spedizione inclusa

I commenti dei lettori
i commenti dei lettori (3)

MG    (19/02/2010 10:15)
Hai qualche indicazione su quale rifasatore comprare?

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“If knowledge can create problems, it is not through ignorance that we can solve them.” (Isaac Asimov)

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MG    (19/02/2010 10:18)
Parentesi fuori tema: non so se sia normale, ma non riesco a visualizzare i commenti...

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“È vero ancora che Yasmina Melaouah, Manuel Serrat Crespo, Evelyne Passet e alcuni altri dei miei amici traduttori dubitano che ‘la finestra’, ‘a janela’, ‘das Fenster’, ‘the window’ o ‘la fenêtre’ indichino esattamente la stessa cosa, poiché nessuna si affaccia sugli stessi rumori né si richiude sulle stesse musiche.” (Daniel Pennac, “Ecco la Storia”, 2003)

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Zack    (21/02/2010 13:09)
il rifasatore "di base" è un oggetto molto semplice, chiunque abbia pratica di costruzione di circuiti elettronici o elettrotecnici se lo potrebbe costruire per pochi €.

direi che uno vale l'altro a meno che ci siano circuiti supplementari che ne migliorino e completino le caratteristiche (come stabilizzatori di tensione, od addirittura regolatori automatici del rifasamento (ma qui si va su molto di prezzo e non credo valga la pena per utenze domestiche)).

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