Venerdì 19 Marzo 2010
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Risparmio energetico (2) - Vi conviene rifasare la linea?

Puntualizzazioni che รจ giusto fare

27 gennaio 2010 - di Zack

Ritengo opportuno fare qualche puntualizzazione sul rifasamento.

Del suo l’apparecchio ha un costo di acquisto di 100-300€, poi comunque ha un consumo (anche se molto basso). In qualche caso quindi rifasare la linea di casa può non convenire da un punto di vista economico. Vediamo quando.

Un rifasatore da casa come quello che ho comprato io assorbe 0,90 A a 220V con cos(phi)=0,13 (misure fatte con un misuratore di potenza reperibile anche nei brico, costa una quindicina di €). Questo significa che assorbe 25,74W (ossia 225,5 kWh/anno se acceso sempre) e produce 196,3 VA di potenza reattiva di compensazione (ossia 1720 kVAh/anno se acceso in continuo).

I 225 kWh/anno vi costano circa 35€/anno, considerando una tariffa media intorno a 0,15 €/kWh. E questi sono sicuri.

Quanto risparmiate?

Qui non è chiaro a priori. Molto dipende dal vostro contratto di fornitura elettrica, bisogna capire se vi fanno pagare la potenza reattiva oppure no. Ed ovviamente da quanto è il vostro consumo annuo totale. Comunque, visto che la potenza reattiva è un costo per il fornitore di energia (come abbiamo già visto aumenta la corrente circolante a parità di potenza attiva fornita, e quindi aumenta le perdite della rete elettrica) vedrete che la fanno pagare, anche se non so se sia facile capirlo dalla bolletta.

Un’altra cosa che è sicura è che la potenza reattiva viene misurata: pochi lo sanno (anche se è scritto sul contatore, se lo si sa leggere), ma il contatore elettronico misura sia la potenza attiva sia la reattiva: sono i due led rossi. Quello denominato RA fa un lampeggio ogni Wh consumato (ossia ogni 1000 lampeggi è stato misurato 1 kWh di energia attiva), mentre quello denominato RR fa un lampeggio ogni VAh consumato (ogni 1000 lampeggi è stato misurato 1 kVAh di energia reattiva).

Ora: ho fatto un po’ di ricerche con Google e dopo molti tentativi a vuoto (si capiva che c’era da pagare in certi casi ma non veniva quantificato quanto.....) ho finalmente trovato quello che cercavo:

Corrispettivi per prelievi di energia reattiva (Autorità per l’energia elettrica ed il gas)

Una tabella stranamente semplice semplice, che per le utenze domestiche ha questo significato:

  • se la potenza reattiva è fino al 50% della potenza attiva non si paga alcunché per la reattiva
  • se la potenza reattiva è oltre il 50% ma meno del 75% della attiva si pagano 0,0323 €/kVAh (credo su TUTTA la potenza reattiva, ma non sono sicuro)
  • se la potenza reattiva va oltre il 75% della attiva allora la penale aumenta (per la sola parte eccedente il 75%) a 0,0421 €/ kVAh

Finalmente si comincia delineare un quadro oggettivo.
Come prima cosa si può capire molto rapidamente se avete un problema di potenza reattiva troppo elevata: guardate il contatore elettronico avendo le luci accese in casa (in particolare se fluorescenti).

Avrete 3 casi:

  1. Il LED RR lampeggia in un tempo superiore o uguale al doppio del tempo di lampeggio del LED RA: questo significa che assorbite al massimo una potenza reattiva pari al 50% della attiva, siete già adeguatamente virtuosi e non pagate penali di alcun genere. A voi il rifasatore non serve (è quello che ho scoperto essere il mio caso.....), spendete per acquisto ed uso senza avere ritorno economico. Ogni tanto rifate un controllo (per esempio un elettrodomestico vecchio può esplodere come consumo reattivo in poco tempo).
  2. Il LED RR lampeggia in un tempo compreso tra i 4/3 ed il doppio del tempo di lampeggio del LED RA: siete nella fascia della 1a penale, per voi il rifasatore si presenta utile (probabilmente vi porta sotto la fatidica soglia del 50%) e l’effetto si vedrà con un deciso allungamento del tempo tra i lampeggi del LED RR.
  3. Il LED RR lampeggia in un tempo inferiore ai 4/3 del tempo di lampeggio del LED RA: allarme rosso, consumate un disastro di potenza reattiva e quasi certamente vi beccate la 2a fascia di penale. Rifasate, e di corsa.

Ora, queste indicazioni che vi dò forse sono un po’ semplificative ma alla portata di tutti. E piuttosto precise.

Se avete dubbi da chiarire la sezione commenti è lì apposta....

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