Fonte della notizia
AGR
The Instablog (www.instablog.org) non è responsabile del contenuto degli articoli riportati in questa pagina.
Ictus: 195.000 casi ogni anno in Italia
20 Dicembre 2007, 15:12
MILANO - Negli ultimi dieci anni le morti provocate dall'icuts sono diminuite del 10% ed è aumentato il numero di pazienti che supera l'evento con minore disabilità residua: risultati ottenuti grazie a una migliore organizzazione - la tempestività in questi casi è fondamentale - e a una migliore assistenza al paziente. Nonostante questo dato positivo, ogni anno in Italia si verificano 195 mila ictus, 12 mila in persone con meno di 45 anni. "E' fondamentale che la popolazione conosca la patologia, soprattutto i fattori di rischio che aumentano la probabilità di subire un attacco e i segnali che lo annunciano", ha sottolineato Roberto Sterzi, neurologo dell'ospedale Niguarda di Milano in occasione della presentazione della quinta edizione delle linee guida SPREAD, Stroke PRevention and Educational Awarness Diffusion. "La ricerca in quest'ambito dimostra che la diagnosi precoce di ipertensione e di altri fattori di rischio cardiovascolari, potrebbe evitare molti attacchi ischemici". Oltre ai fattori di rischio come appunto l'ipertensione, ci sono altri nemici della nostra salute che possono favorire l'ictus: il fumo, anche quello passivo; l'eccesso di grasso, soprattutto sul girovita; il consumo di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti. Aumentare la consapevolezza della malattia e le possibilità di prevenirla resta dunque il punto di partenza per ridurre ulteriormente l'incidenza dell'ictus nel nostro Paese. (Agr)
|
Consiglia l’articolo
|
Chiudi l’articolo
|
***
Dall’archivio