Scienze e tecnologia
Fonte della notizia AGR.
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Musica: studiarla non aumenta il QI ma rende cervello più efficiente
04 Luglio 2008, 16:41
MILANO - Studiare musica non fa diventare piu' intelligenti, ma aumenta la capacita' di risolvere i problemi e rende il cervello piu' efficiente. Sono le conclusioni a cui sono giunti alcuni studi presentati al congresso internazionale 'The Neuroscience and music - III, Disorders and plasticity' organizzato a Montreal dalla Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani di Milano. Una ricerca della York University di Toronto condotto su oltre 100 bambini e ragazzi rivela che chi studia musica migliora quell'insieme di abilita' che gli psicologi chiamano funzioni esecutive, e che vanno dalla pianificazione delle azioni, all'attenzione e al controllo dell'impulsivita'. Un altro studio, sempre canadese, si e' occupato di musica e linguaggio, confrontando gruppi di bambini bilingue con bambini monolingue e con bambini musicisti. I ricercatori sono giunti alla conclusione che l'esercizio delle lingue straniere, come quello con tasti e spartiti, migliora l'attenzione, la memoria, la lettura e l'apprendimento. In definitiva: l'esercizio della musica fa bene al cervello, perche' lo rende piu' veloce, preciso ed efficiente. (Agr)