Cronache
Fonte della notizia AGR.
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Studio: immigrazione non aumenta criminalità
27 Agosto 2008, 19:49
MILANO - Il tasso di criminalità non aumenta con l'immigrazione. Lo dicono i dati di una ricerca realizzata da Paolo Buonanno, dell'università di Bergamo, con la collaborazione la Paris School of Economics, e la Banca d'Italia. Lo studio, presentato oggi nel corso del convegno dell'European economic association (Eea) e della Econometric society (Esem) presso la sede dell'università Bocconi di Milano, ha messo in relazione i dati sul numero di immigrati e quelli sui reati commessi tra il 2003 e il 2006 e ha evidenziato che i due elementi non sono interconnessi anche se sono vicini. Attraverso l'uso di tecniche econometriche, i ricercatori hanno notato che i cittadini provenienti da altre nazionalità sono attirati da quei territori dove si trovano maggiori opportunità di lavoro, ossia le province. E proprio queste zone sono le stesse mete della delinquenza, attirata dalla ricchezza degli abitanti. ''Abbiamo notato - ha spiegato Paolo Buonanno - che, contrariamente alla percezione generale, in linea teorica non c'è stato un aumento diretto della criminalità in seguito alle ondate di immigrazione in nessuno dei reati che abbiamo preso in considerazione, ossia reati contro la persona, contro il patrimonio e traffico di drogà'. (Agr)