BARI - Acquisite dalla polizia le cartelle cliniche di Carmelo Solimeo, il 66enne che sarebbe morto in seguito all'impianto di un fegato infetto dal virus dell'epatite B. A denunciare l'episodio, avvenuto al Policlinico di Bari, sono stati i familiari dell'uomo. A quattro mesi dall'intervento, avvenuto a maggio, le sue condizioni sarebbero improvvisamente peggiorate, fino alla morte, lo scorso 2 novembre. (Agr)