BRUXELLES – Conseguenze di tipo amministrativo per la casa di cura di Udine se eseguisse la sentenza della Cassazione su Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo permanente da quasi 17 anni. A ipotizzarle è il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, da Bruxelles: ''Noi abbiamo definito un atto di indirizzo generalè', ha spiegato illustrando il provvedimento inviato ieri alle Regioni. ''Riteniamo – ha aggiunto – che il servizio sanitario nazionale, in base ai principi dell'ordinamento, interpretati anche dal Comitato nazionale di bioetica, e in base al fatto che è ormai prossimo l'ingresso nel nostro ordinamento della convenzione Onu sulla disabilità, debba operare informandosi a quei principi omogenei su tutto il territorio nazionale". (Agr)