“Obesità: l'attività fisica non aiuta, è cruciale la dieta”

07 Gennaio 2009, 20:46

WASHINGTON - Per dimagrire si deve mangiar meno, e meglio. L'esercizio fisico finisce in secondo piano nella lotta ai chili di troppo - fermo restando il beneficio alla salute e alla mente - e risulta insufficiente a farci ritrovare il peso ideale. Lo dimostra uno studio della Loyola University, pubblicato sulla rivista statunitense 'Obesity'. La ricerca ha esaminato le abitudini alimentari e la quantità di movimento fisico svolto da due gruppi di donne: un campione di afro-americane di Chicago con un peso corporeo medio di 83 kg e un gruppo di nigeriane di peso medio pari a 56 kg. I ricercatori si aspettavano che la magrezza delle nigeriane dipendesse da uno stile di vita estremamente più attivo, ma non è stato così. Entrambi i gruppi di donne hanno evidenziato di svolgere analoghe quantità di movimento fisico, la differenza cruciale è risultata la dieta. Le nigeriane - spiega la ricerca - avevano una dieta più alta in fibre, carboidrati complessi e verdure, e un basso consumo di proteine e grassi. (Agr)

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